HORIZON 2020 Programma Quadro di Ricerca e Innovazione (2014-2020)

La gestione della Proprietà Intellettuale in H2020

Con l’obiettivo di semplificare l’accesso ai finanziamenti dell’Unione Europea, Horizon 2020 riunisce in un unico programma tutti i finanziamenti per la ricerca e l’innovazione precedentemente previsti nel FP7, oltre alle linee di azione per l’innovazione previste dal Programma Competitività e Innovazione (CIP) e dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT). In questo modo i partecipanti a Horizon 2020 operano nell’ambito di un unico programma con un unico set di regole, incluse quelle relative alla Proprietà Intellettuale.

Le regole sulla Proprietà Intellettuale in H2020 sono parte di un unico insieme di norme contenute nelle "regole di partecipazione" ufficiali. Ulteriori specifiche riguardanti il trattamento e la gestione della PI si trovano nelle disposizioni della convenzione di sovvenzione – Grant Agreement - o ancora possono essere ulteriormente stabilite nell’ambito di bandi specifici (in particolare nei relativi documenti di supporto).

Perché è importante la Proprietà Intellettuale in Horizon 2020?

Lo sfruttamento efficace dei risultati di ricerca dipende da una corretta gestione della proprietà intellettuale, che dovrebbe essere parte integrante nella gestione complessiva della conoscenza generata nell’ambito di un progetto.
I risultati di attività di ricerca e sviluppo richiedono spesso ulteriori e significativi investimenti per essere portati sul mercato e devono essere protetti adeguatamente sotto il profilo della proprietà intellettuale. La stessa è dunque cruciale affinché i risultati della ricerca possano avere un impatto efficace e offrire offrire a coloro che la detengono un vantaggio competitivo nel mercato.
La tutela della proprietà intellettuale richiede tempo e risorse, ma presenta vantaggi evidenti sia per le organizzazioni di ricerca sia per le imprese: da un lato, agevola il trasferimento tecnologico e, dall’altro, aumenta le opportunità per le imprese di crescere.
I partecipanti a Horizon 2020 sono chiamati a gestire la proprietà intellettuale nei loro progetti in maniera efficace, in particolare nell’ambito dei progetti collaborativi.
La ricerca condotta in partnership comporta certamente minori spese di R&S e minori rischi, che vengono distribuiti tra tutti i partner, ma al contempo possono sorgere problemi in relazione alla titolarità e all’utilizzo dei risultati ottenuti, se non addirittura appropriazioni illecite, se non si adottano misure idonee.

Ciclo di vita dei progetti H2020 e gestione della Proprietà Intellettuale

La proprietà intellettuale ha un ruolo fondamentale lungo l’intero ciclo di vita dei progetti di R&S finanziati in Horizon 2020. Già in fase di redazione della proposta sarà necessario fare riferimento agli aspetti di proprietà intellettuale nelle sezioni che descrivono le misure che si intende adottare per lo sfruttamento dei risultati in quanto aiuta i partecipanti a dimostrare l’efficacia di tali misure e al tempo stesso massimizza l’impatto del progetto proposto, elemento decisivo nella valutazione.
E’, inoltre, essenziale gestire in modo appropriato gli aspetti di proprietà intellettuale per tutta la durata del progetto per assicurarsi che vengano adottate una strategia e una gestione efficace.

Dove trovo le regole in tema di PI in H2020?

Il set di regole in tema di PI in H2020 è dato da un insieme di normative di legge e contrattuali, che derivano dalle Regole di partecipazione (Regolamento n. 1290/2013), dal programma di lavoro di riferimento nonché da regole di tipo contrattuale, che saranno cioè frutto della negoziazione tra i partner. Mentre le prime sono regole “date” su cui le parti non possono in alcun modo intervenire, le seconde danno la possibilità alle stesse di potersi dare appunto le “regole” che meglio risponderanno alle esigenze del progetto, al profilo e alle aspettative dei partecipanti.

In sintesi ecco dove trovare le regole in tema di PI in H2020:

A chi posso chiedere aiuto?

ASTER partecipa dal 2013 al Programma "European IPR Helpdesk Ambassador", una rete di esperti operanti in ambito locale nelle diverse regioni europee, con il compito di avvicinare imprese e ricercatori alla Proprietà Intellettuale e fornire informazione e supporto per una migliore gestione degli aspetti a questa collegati, facilitando l'accesso e l'utilizzo dei servizi messi a disposizione dallo European IPR Helpdesk.
Qui di seguito disponibili le schede informative (tradotte in italiano):