Accesso alla finanza

IL FINANZIAMENTO ALL'INNOVAZIONE: TRATTI ESSENZIALI E CRITICITÀ

Finanziare l'innovazione e reperire fonti finanziarie adeguate presenta per le imprese, soprattutto quelle giovani e piccole, una serie di criticità legate alla natura stessa di questa attività.

Il primo ostacolo riguarda l'incertezza. Per definizione, non è possibile prevedere a priori il risultato dell'attività di ricerca e se il mercato apprezzerà un nuovo prodotto o un nuovo servizio. L'incertezza riguardante gli esiti e il successo dell'attività di innovazione accentua l'esistenza di asimmetrie informative tra il finanziatore e l'innovatore.

Un'ulteriore difficoltà è relativa ai tempi - normalmente lunghi - richiesti dalla attività di innovazione e quindi i ritorni che da tale innovazione nel breve termine possono derivarne.

Un terzo ostacolo riguarda il ruolo primario assunto da chi per primo inventa un prodotto o un processo: nel tutelare la sua invenzione lo stesso godrà nei confronti dei suoi competitori inseguitori di un vantaggio che ridurrà drasticamente il valore degli investimenti effettuati da questi ultimi.

Un ulteriore elemento che rende complicato finanziare l'innovazione attiene alla scala dell'investimento: la relazione tra spesa in R&S e risultato d'innovazione si caratterizza nel fatto che è possibile ottenere outcome apprezzabili solo dopo aver superato una soglia minima di investimento.

Dunque, l'incertezza circa la qualità dell'opportunità di investimento, la presenza di asimmetrie informative e l'entità dell'investimento creano restrizioni al finanziamento, limitando la disponibilità di risorse per l'innovazione, o incrementandone il costo per l'impresa.

Proprio per questi motivi, si sono attivate con il tempo, forme di finanziamento private e pubbliche, che vanno al di là del più comune prestito bancario, il cui obiettivo è sostenere le imprese nelle loro differenti fasi di vita e nei loro molteplici obiettivi strategici.

Fra i diversi strumenti esistenti, un gruppo con sempre maggiore peso è dato da quelli appartenenti alla cosiddetta finanza agevolata europea, il cui intervento avviene attraverso intermediari locali e che si prefiggono come obiettivo il finanziamento dell'innovazione e della ricerca.