FAR - INCENTIVI ALLA RICERCA INDUSTRIALE - DM. 593/00

Il sistema di sostegno nazionale alla ricerca industriale

L'attuale sistema nazionale di agevolazioni alla ricerca è frutto di una revisione che ha visto il proprio varo definitivo con la pubblicazione del Dlgs. 297/99.
Con tale decreto si è data concreta attuazione al processo di riforma, razionalizzazione e snellimento della disciplina scientifica, delineando in modo più netto la linea di confine tra la ricerca industriale e l'attività di sviluppo precompetitivo.
I processi di riforma dei meccanismi di sostegno alla ricerca hanno riguardato due fasi temporali.

Nella prima fase (1997/98) si è provveduto ad armonizzare la gestione degli strumenti legislativi vigenti (quelli di competenza del Miur) con quelli di nuova emanazione (L 488/92). Gli strumenti normativi che hanno caratterizzato tale periodo sono stati quelli in favore dell'occupazione nel campo della ricerca (L. 196/97 c.d. "pacchetto Treu") e l'art.5 della L. 449/97 relativo alle commesse di ricerca, per quelle imprese che svolgono attività di ricerca in maniera non strutturata.

La seconda fase si è conclusa con il riordino generale degli strumenti attraverso un provvedimento quadro, il Dlgs. 297/99.
Il fine ultimo, pertanto, è stato da un lato quello di mettere ordine nella articolata e complessa normativa in materia di ricerca sino a quel momento regolata da una miriade di norme e regolamenti susseguitisi in un arco temporale di circa trent'anni, e dall'altro di unificare i contenuti delle principali leggi vigenti relative al Fondo Ricerca Applicata (L.46/82), alla ricerca nelle zone depresse (L.488/92) alla legge Treu sull'occupazione ed al credito d'imposta sulla ricerca (L.449/97).

Il suddetto Dlgs. 297/99 ha trovato applicazione con la pubblicazione del Decreto Ministeriale n.593 dell'agosto 2000 che ha definito le modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni.