PID - Piano per l'Innovazione Digitale nelle Imprese

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Premessa

Il Ministro delle Attività Produttive e il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, coerentemente con i più recenti orientamenti in materia di politica dell'innovazione espressi in sede comunitaria e, analogamente a quanto sta avvenendo in altri Paesi dell'Unione Europea, intendono dare attuazione ad un piano organico e coordinato di iniziative a favore dell'Innovazione nelle Piccole e Medie Imprese, denominato Piano per l'Innovazione Digitale nelle imprese.

Il presente Documento descrive gli obiettivi e gli assi di intervento individuati nell'ambito del Piano e illustra le misure di carattere operativo - cantierate o cantierabili - che i Ministeri intendono realizzare nel breve e medio periodo.

Obiettivi del Piano
  • rafforzare l'innovazione nei settori del "made in italy" tramite l'utilizzo delle tecnologie ICT nei processi "cardine" in modo da liberare ed attivare la competitività;
  • attuare una politica di sostegno per lo sviluppo di selezionati settori high-tech;
  • migliorare l'attrattività del Sistema Italia qualificandolo come un "ambiente" favorevole alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all'innovazione;
  • favorire il trasferimento tecnologico dai centri di ricerca pubblici alle imprese.
Metodologia d'intervento

Per l'attuazione delle misure di intervento, il Piano prevede l'utilizzazione di strumenti di carattere normativo, finanziario, procedurale, organizzativo, formativo e promozionale. La scelta degli interventi da attuare è stata guidata dalla volontà di valorizzare gli strumenti esistenti, attraverso un loro miglioramento e una maggiore finalizzazione, e dall'intenzione di evitare duplicazioni e sovrapposizioni. In ogni caso, il Piano contempla anche l'introduzione di strumenti e metodologie di intervento nuovi. La modalità di attuazione degli interventi si distingue per la stretta collaborazione tra il MAP e DIT e prevede la costruzione di strumenti di raccordo con i Ministeri e le Istituzioni con competenze dirette o indirette in materia di innovazione e il rafforzamento del partenariato socio-economico.

Da tale punto di vista, il Piano può costituire la base di partenza per la definizione e condivisione, con gli altri interlocutori istituzionali, di ulteriori interventi-quadro in materia.