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Budapest vince la gara per la sede dell'EIT

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  • CORDIS - NEWS 19/06/2008
  • POLITICA GENERALE

Sarà Budapest a ospitare la sede centrale dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT). Il 18 giugno i ministri della scienza di tutti gli Stati membri hanno scelto la capitale ungherese tra una rosa di cinque candidati. Il governo ungherese ha accolto l'accordo considerandolo un grande raggiungimento per il proprio paese.

Ha espresso soddisfazione anche il ministro sloveno dell'Istruzione superiore, Mojca Kucler Dolinar, nella sua veste attuale di presidente del Consiglio 'Competitività': 'In effetti, mi fa molto piacere constatare gli sforzi e la dedizione da parte degli Stati membri per il bene comune,' ha detto. 'Sia la presidenza slovena che io personalmente abbiamo fatto uno sforzo eccezionale per portare avanti la procedura di selezione e ora raccogliamo i frutti. L'EIT diventerà il simbolo della combinazione della ricerca europea e delle capacità innovative, e il suo diventare operativo rappresenta una pietra miliare nella storia della politica europea della ricerca.

'Ci siamo assunti una grande responsabilità, ma allo stesso tempo ci trovavamo davanti ad un'opportunità unica, che abbiamo sfruttato in pieno per mettere su una struttura per congiungere il potenziale della ricerca, del commercio e dell'istruzione europei,' ha aggiunto la Kucler Dolinar. 'Ora che abbiamo deciso sulla sede centrale dell'istituto e con l'avvicinarsi dell'appuntamento con il suo consiglio di amministrazione, esisteranno finalmente tutte le condizioni per dar vita al progetto EIT e permettergli di portare a termine i suoi obiettivi.'

Il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso si è congratulato con l'Ungheria per il risultato raggiunto: 'Questo è anche l'esito della lunga tradizione ungherese di eccellenza nell'istruzione, la ricerca e l'innovazione. Collocare l'EIT a Budapest rappresenta un fiore all'occhiello per l'eccellenza nel triangolo della conoscenza.'

I concorrenti per la sede centrale dell'IET erano cinque, oltre a Budapest, Breslavia in Polonia, Sant Cugat del Vall?s vicino a Barcellona in Spagna, Jena in germania e una candidatura congiunta di Bratislava (Slovacchia) e Vienna (Austria). Secondo Barroso questo 'rispecchia l'interesse strategico e economico attribuito a questo ambizioso progetto dai nostri Stati Membri. Voglio congratularmi con la città di Budapest e con le autorità ungheresi per la loro designazione, che sicuramente accrescerà il profilo europeo del paese e della sua capitale.'

Il commissario europeo per l'Istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù Ján Figel' ha commentato: 'La caratteristica particolare dell'EIT è che introduce l'eccellenza nelle imprese, nella ricerca e nell'educazione superiore contemporaneamente, per ottimizzare le potenziali sinergie e l'interscambio di idee tra tutte le parti del 'triangolo delle conoscenze'. Questo è di fondamentale importanza se vogliamo affrontare con successo le sfide del 21° secolo.'

Quando alla fine di maggio si sono riuniti i Ministri della ricerca, la decisione è stata rimandata a causa del veto posto dalla Polonia all'elezione della città di Budapest per la sede dell'EIT. Tuttavia, i ministri concordarono sui criteri di selezione, ovvero che la sede avrebbe dovuto essere in uno dei nuovi Stati membri e che avrebbe dovuto essere in uno Stato membro in cui non era ancora presente un'agenzia o istituto europeo. Dei cinque candidati, Budapest era l'unica a possedere questi requisiti.

La presidenza slovena dell'UE era determinata a voler ottenere il consenso di tutti gli Stati membri prima di passare la presidenza dell'UE alla Francia, alla fine di giugno.

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