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Mercato unico digitale: La Commissione chiede l'adozione tempestiva delle principali proposte e delinea le sfide future

News n.: 38499

Fonte: RAPID - COMMISSIONE EUROPEA del 10/05/2017

Tipo informazione: COMUNICATO STAMPA

Dopo aver raggiunto la metà del proprio mandato, la Commissione europea ha pubblicato la revisione intermedia della sua strategia per il mercato unico digitale. Essa fa il punto sui progressi compiuti, invita i colegislatori ad esprimersi rapidamente su tutte le proposte già presentate e propone nuovi interventi in materia di piattaforme online, economia dei dati e sicurezza informatica.

Dal maggio 2015, la Commissione europea ha formulato 35 proposte legislative e iniziative politiche, come annunciato nella sua strategia per il mercato unico digitale. È ora urgente concludere i rispettivi accordi politici con il Parlamento europeo e il Consiglio su tutte le proposte, in particolare quelle relative alle norme UE aggiornate in materia di telecomunicazioni, che stimoleranno gli investimenti nelle reti ad alta velocità e qualità, essenziali per la completa attuazione dell'economia digitale e della società digitale.

Nella comunicazione relativa alla revisione intermedia, la Commissione identifica tre ambiti principali in cui è necessaria un'azione più incisiva da parte dell'UE:

  1. lo sviluppo completo delle potenzialità dell'economia dei dati europea
  2. la soluzione dei problemi della sicurezza informatica per proteggere i punti di forza dell'Europa e
  3. la promozione delle piattaforme online in quanto attori responsabili di un ecosistema Internet equo.


Contesto:

Il mercato unico digitale è una delle principali priorità della Commissione Juncker. Un mercato unico digitale funzionante a pieno regime potrebbe apportare ogni anno alla nostra economia un contributo di 415 miliardi di euro e creare centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro. Dopo appena due anni dal lancio della strategia, l'UE ha già concluso accordi importanti, ad esempio l'accordo sulla fine delle tariffe di roaming a partire dal 15 giugno 2017 per tutti i viaggiatori nell'UE, l'accordo sulla portabilità dei contenuti che dai primi mesi del 2018 consentirà ai cittadini europei di viaggiare all'estero con i film, la musica, i videogiochi e gli e-book cui si sono abbonati nel proprio paese o l'accordo sulla liberazione della banda dei 700 MHz per lo sviluppo della tecnologia 5G e di nuovi servizi online. Per quanto riguarda le altre proposte, la forma definitiva è attualmente in fase di negoziato presso il Parlamento europeo e il Consiglio.

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