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Bilancio dell'UE: la Commissione propone di investire 9,2 miliardi di € in un nuovissimo programma digitale

News n.: 41799

Fonte: RAPID - COMMISSIONE EUROPEA del 06/06/2018

Tipo informazione: COMUNICATO STAMPA

Il 6 giugno la Commissione europea ha proposto di istituire il nuovissimo programma Europa digitale e di investire 9,2 miliardi di € per allineare alle crescenti sfide digitali il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027.

Con la strategia per il mercato unico digitale abbiamo istituito un quadro giuridico adeguato all'era digitale. Tale quadro deve andare di pari passo con finanziamenti e investimenti altrettanto ambiziosi nel programma Europa digitale volto ad aumentare la competitività internazionale dell'UE come pure a sviluppare e rafforzare le capacità digitali strategiche dell'Europa. Tali capacità essenziali riguardano il calcolo ad alte prestazioni, l'intelligenza artificiale, la cibersicurezza e le competenze digitali avanzate e garantiscono al contempo che queste tecnologie siano ampiamente accessibili e usate in tutti i settori dell'economia e della società da parte delle imprese e del settore pubblico.

La proposta della Commissione si articola in cinque settori:

  1. Supercomputer: 2,7 miliardi di € per finanziare progetti di sviluppo e rafforzamento delle capacità di supercalcolo e trattamento dei dati in Europa, fondamentali per lo sviluppo di molti settori, dall'assistenza sanitaria alle energie rinnovabili, dalla sicurezza dei veicoli alla cibersicurezza.
  2. Intelligenza artificiale: 2,5 miliardi di € sono previsti per contribuire a diffondere l'intelligenza artificiale nell'economia e nella società europee.
  3. Cibersicurezza e fiducia: 2 miliardi di € saranno investiti nella salvaguardia dell'economia digitale, della società e delle democrazie dell'UE promuovendo la ciberdifesa e la cibersicurezza dell'industria dell'UE, finanziando attrezzature e infrastrutture d'avanguardia nel settore della cibersicurezza e sostenendo lo sviluppo delle capacità e delle conoscenze necessarie.
  4. Competenze digitali: 700 milioni di € per assicurare che attualmente e in futuro i lavoratori abbiano la possibilità di acquisire facilmente le competenza digitali con corsi di formazione a breve e lungo termine e con tirocini sul posto di lavoro, indipendentemente dal loro Stato membro di residenza.
  5. Garantire un vasto uso delle tecnologie digitali nell'economia e nella società: 1,3 miliardi di € assicureranno la trasformazione digitale della pubblica amministrazione e dei servizi pubblici e la loro interoperabilità a livello UE, inoltre faciliteranno l'accesso delle imprese, soprattutto delle PMI, alla tecnologia e al know-how.


Prossime tappe
Un rapido accordo sul bilancio a lungo termine dell'Unione europea e sulle sue proposte settoriali è essenziale al fine di assicurare che i fondi dell'UE inizino a produrre risultati concreti al più presto possibile.

Data l'urgenza della situazione e la portata degli investimenti necessari, vi è una forte necessità di un intervento dell'UE volto al finanziamento comune e al coordinamento delle azioni in proporzioni tali da poter rispondere alle sfide che la trasformazione digitale porta con sé. Questo dovrebbe assicurare che i benefici delle nuove tecnologie digitali siano pienamente condivisi.

Se il divario di investimenti non sarà colmato rapidamente si rischia di indebolire la capacità d'innovazione dell'UE e la sua competitività industriale.

Un accordo sul prossimo bilancio a lungo termine nel 2019 permetterebbe una transizione senza soluzione di continuità tra l'attuale bilancio a lungo termine (2014-2020) e quello nuovo e garantirebbe la prevedibilità dei finanziamenti, a vantaggio di tutti.

Contesto
Europa digitale è un nuovo programma e rientra nel capitolo "Mercato unico, innovazione e agenda digitale " della proposta di bilancio a lungo termine dell'UE. Basato sulla strategia per il mercato unico digitale varata a maggio 2015 e sui risultati ottenuti negli ultimi anni, il suo obiettivo principale è plasmare la trasformazione digitale dell'Europa a vantaggio dei cittadini e delle imprese.

Fondi supplementari permetteranno all'UE di investire maggiormente nell'economia e nella società digitali. Oggi la Commissione propone anche di portare a 3 miliardi di € il bilancio per i progetti di infrastrutture digitali nell'ambito del meccanismo per collegare l'Europa. Il meccanismo per collegare l'Europa si concentra su progetti di massimo valore aggiunto europeo, in particolare sui collegamenti transfrontalieri. In campo digitale, contribuirà a garantire che tutti i principali motori socioeconomici, come le scuole, gli ospedali, i poli di trasporto, i principali fornitori di servizi pubblici e le imprese ad alta intensità digitale abbiano accesso a connessioni a banda larga orientate al futuro entro il 2025.

Oltre a Europa digitale, nel prossimo quadro finanziario pluriennale, nell'ambito di Orizzonte Europa, si dovranno mantenere e rafforzare i finanziamenti per la ricerca e l'innovazione nelle tecnologie digitali di prossima generazione. I due programmi opereranno in modo interdipendente: mentre Orizzonte Europa fornisce investimenti essenziali alla ricerca e all'innovazione, Europa digitale si basa sui risultati per creare le infrastrutture necessarie, sostenere la diffusione e il rafforzamento delle capacità, che, a loro volta, forniranno input alla ricerca futura nel settore dell'intelligenza artificiale, della robotica, del calcolo ad alte prestazioni e dei big data.

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