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SCHEDA

PERSONE: programma specifico del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione

Acronimo: 7FP-PEOPLE

Durata: 2007 - 2013

Ente erogatore: Commissione Europea - Ricerca

Area: Unione Europea

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Di cosa si occupa?

immagine Il programma PERSONE si propone di rafforzare, quantitativamente e qualitativamente, il potenziale umano della ricerca e della tecnologia in Europa, promuovendo l'ingresso nella professione di ricercatore, incoraggiando i ricercatori europei a rimanere in Europa e attirandovi ricercatori provenienti dal mondo intero, rendendo l'Europa più attraente per i migliori ricercatori.

Sulla base dell'esperienza acquisita con le azioni «Marie Curie» nell'ambito dei precedenti programmi quadro, tale obiettivo sarà conseguito istituendo una serie coerente di azioni «Marie Curie», destinate ai ricercatori in tutte le fasi della loro carriera, dalla formazione iniziale, rivolta soprattutto ai giovani, alla formazione continua fino allo sviluppo professionale nel settore pubblico e privato. Si cercherà inoltre di aumentare la partecipazione delle ricercatrici, promuovendo le pari opportunità in tutte le azioni «Marie Curie», concependole in modo tale da assicurare ai ricercatori un adeguato equilibrio della vita professionale e privata e agevolando la ripresa del lavoro dopo un periodo di interruzione.

Le 'Azioni Marie Curie' possono riguardare tutti i settori della ricerca e dello sviluppo tecnologico cui fa riferimento il trattato. I campi di ricerca sono scelti liberamente dai candidati. È tuttavia prevista la possibilità di focalizzare l’attenzione su talune attività nell’ambito del programma, ad esempio riguardanti discipline scientifiche e aree tecnologiche, regioni partecipanti, tipologia dell’organismo di ricerca e categoria di ricercatori, al fine di rispondere all’evoluzione dei bisogni europei sul piano della formazione per la ricerca, della mobilità, dello sviluppo di carriera e dello scambio di conoscenze. Al fine di assicurare la formazione e la mobilità nell'ambito di nuovi settori tecnologici e di ricerca, sarà garantito un coordinamento adeguato con altre parti del programma quadro, ivi compresa la possibilità di bandi comuni.

Quali attività possono essere realizzate?

Saranno finanziate le seguenti 'AZIONI MARIE CURIE':

  • FORMAZIONE INIZIALE DEI RICERCATORI, per migliorare le loro prospettive di carriera, tanto nel settore privato che pubblico, mediante l'ampliamento delle loro competenze scientifiche e generiche, comprese quelle concernenti il trasferimento tecnologico e l'imprenditorialità, e per attirare un maggior numero di giovani verso la carriera scientifica.
    Questa attività sarà attuata tramite le reti «Marie Curie» con l'obiettivo primario di superare la frammentazione e rafforzare a livello europeo la formazione iniziale e lo sviluppo della carriera dei ricercatori. Si prevede un sostegno a favore dell'integrazione dei migliori ricercatori nella fase iniziale di carriera nelle équipe di ricercatori di chiara fama. I membri delle reti transnazionali devono sfruttare le loro competenze complementari tramite programmi di formazione integrati.

    Il finanziamento comunitario concesso nell’ambito di quest'azione riguarda:
    • l’assunzione di ricercatori da formare, all’inizio di carriera;
    • la possibilità di istituire cattedre universitarie negli istituti di istruzione superiore o funzioni equivalenti in altre organizzazioni di ricerca ed imprese per ricercatori esperti, al fine di trasferire nuove conoscenze e rafforzare la funzione di supervisione dei ricercatori all'inizio della carriera formati nell'ambito di una rete;
    • la creazione di reti e l’organizzazione di manifestazioni formative di breve durata (conferenze, corsi estivi e corsi di formazione specialistici), aperte sia ai tirocinanti che partecipano alla rete che ai ricercatori esterni.
  • FORMAZIONE CONTINUA E EVOLUZIONE DELLE CARRIERE per sostenere lo sviluppo della carriera dei ricercatori con esperienza.
    Al fine di integrare o acquisire nuove conoscenze e competenze o di migliorare la mobilità inter/pluridisciplinare e/o intersettoriale, si prevede un sostegno a favore dei ricercatori che hanno particolare necessità di acquisire conoscenze ulteriori/complementari, dei ricercatori che rientrano nell'attività professionale dopo un periodo di inattività e dei ricercatori che desiderano essere (re)integrati in un posto di ricerca a lungo termine in Europa, anche nel loro paese di origine, dopo un'esperienza di mobilità transnazionale/internazionale.

    L’azione sarà attuata mediante:
    • il finanziamento di borse di studio individuali transnazionali intra-europee, aggiudicate direttamente a livello comunitario ai ricercatori migliori o più promettenti degli Stati membri e dei paesi associati, sulla base della domanda presentata dai ricercatori assieme alle organizzazioni di accoglienza;
    • il cofinanziamento di programmi regionali, nazionali o internazionali nel campo della formazione per la ricerca e dello sviluppo di carriera laddove essi soddisfano i criteri del valore aggiunto europeo, della trasparenza e dell'apertura, miranti a una selezione competitiva dei programmi di finanziamento, già esistenti o nuovi, regionali, nazionali e internazionali, incentrati sugli obiettivi stabiliti per la presente azione e fondati sulla mobilità individuale. Tali programmi debbono applicare procedure aperte di concorso, basate sul merito, per i ricercatori partecipanti, sulla base di peer review internazionali e senza limitazioni circa l'origine e/o la destinazione dei candidati. Detti programmi debbono offrire adeguate condizioni di lavoro ai beneficiari finali.
  • PARTENARIATI E PERCORSI PROFESSIONALI INDUSTRIA-UNIVERSITÀ: il sostegno ai programmi di cooperazione a lungo termine tra istituti accademici e organizzazioni industriali, in particolare le PMI, comprese le tradizionali industrie manifatturiere, stimolerà la mobilità intersettoriale e a migliorare la condivisione delle conoscenze tramite partenariati di ricerca congiunti, favoriti dall'assunzione di ricercatori esperti nel partenariato, da distaccamenti di personale tra i due settori e dall'organizzazione di manifestazioni.

    L’azione sarà attuata in modo flessibile, in particolare sulla base delle buone prassi in materia di partenariato tra l'industria e l'università in tutta l'UE, mediante programmi di cooperazione tra organizzazioni di entrambi i settori (pubblico e privato) di almeno due diversi Stati membri o paesi associati, prevedendo un supporto per le interazioni tra risorse umane in questo contesto. Il sostegno comunitario si esplicherà in una o più delle seguenti modalità:
    • distaccamento di personale tra i due settori nell’ambito del partenariato, al fine di rafforzare la cooperazione intersettoriale;
    • accoglienza temporanea in entrambi i settori di ricercatori esperti esterni al partenariato;
    • creazione di reti e organizzazione di seminari e conferenze per favorire lo scambio intersettoriale di esperienze e conoscenze, al fine di raggiungere un numero più alto di addetti per entrambi i settori;
    • come misura specifica a favore delle PMI, un contributo per l’acquisizione di piccole apparecchiature legate alla loro partecipazione alla cooperazione.
  • LA DIMENSIONE INTERNAZIONALE, per aumentare la qualità della ricerca europea attirando i ricercatori di talento dai paesi extraeuropei e promuovendo la collaborazione di reciproca utilità con ricercatori provenienti da paesi terzi.

    Lo sviluppo di carriera dei ricercatori degli Stati membri e di paesi associati sarà sostenuto attraverso:
    • borse di studio internazionali all’estero, con obbligo di ritorno, destinate a ricercatori esperti nel quadro della formazione permanente e della diversificazione delle competenze, al fine di acquisire nuove capacità e conoscenze;
    • contributi per il ritorno e la reintegrazione destinati a ricercatori esperti dopo un’esperienza internazionale. Nell’ambito di quest’azione si finanzierà anche la costituzione di reti di ricercatori di Stati membri e paesi associati che si sono stabiliti all’estero, affinché siano attivamente informati e coinvolti negli sviluppi in atto nello Spazio europeo della ricerca.
    La cooperazione internazionale attraverso i ricercatori sarà finanziata mediante:
    • borse di studio internazionali per ricercatori provenienti dall'estero, istituite per attrarre negli Stati membri e nei paesi associati ricercatori altamente qualificati provenienti da paesi terzi,dei al fine di promuovere la conoscenza a vantaggio dell'Europa e di creare legami ad alto livello. I ricercatori provenienti da paesi in via di sviluppo o da paesi con economie emergenti possono fruire di finanziamenti per la fase di rientro (nel loro paese).
      Si finanzierà inoltre la costituzione di reti di ricercatori provenienti da paesi terzi negli Stati membri e nei paesi associati, al fine di inquadrare e sviluppare i loro contatti con le rispettive regioni d’origine.
    • Partenariati tra diversi organismi di ricercain Europa e una o più organizzazioni stabilite in:
      • paesi inclusi nella Politica europea di vicinato
      • paesi con i quali la Comunità ha un Accordo di S&T.
    Sulla base di programmi comuni, la Comunità finanzierà brevi scambi di ricercatori all’inizio di carriera e di ricercatori esperti, l’organizzazione di conferenze a vantaggio reciproco e altre manifestazioni, nonché lo sviluppo di uno scambio sistematico delle migliori prassi aventi riflessi diretti su questioni riguardanti le risorse umane nel settore della ricerca e dello sviluppo.
    Queste azioni saranno attuate in coordinamento con le attività internazionali svolte nell’ambito dei programmi 'Cooperazione' e 'Capacità'.
  • AZIONI SPECIFICHE per sostenere la creazione di un autentico mercato del lavoro europeo per i ricercatori, eliminando gli ostacoli alla mobilità e migliorando la prospettiva di carriera dei ricercatori in Europa. Saranno incentivati anche istituti pubblici che promuovono la mobilità, la qualità e il profilo dei loro ricercatori. Inoltre, saranno erogate sovvenzioni per sensibilizzare il pubblico alle azioni Marie Curie e alle loro finalità.

Chi può partecipare?

Le azioni Marie Curie sono rivolte a ricercatori con 2 differenti livelli di esperienza:

  • Ricercatori in fase iniziale (Early-stage researchers): con non più di 4 anni di esperienza di ricerca dopo aver ottenuto la laurea
  • Ricercatori esperti (Experienced researchers): con almeno 4 anni di esperienza nella ricerca oppure in possesso del dottorato di ricerca (indipendentemente dal tempo necessario per ottenere tale titolo)

Entità del Finanziamento

Per le azioni per la formazione e lo sviluppo della carriera dei ricercatori il contributo finanziario della Comunità può raggiungere al massimo il 100% dei costi totali ammissibili.

NEWS

ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

DRUM - Disguise Ritual Music

Progetto finanziato nell'ambito del programma specifico PEOPLE - Marie Curie International Research Staff Exchange Scheme (IRSES) del VII PQ coordinato dall'Università di Bologna

INFORMAZIONE

Azione Marie Curie CIG: aggiornamento GfA

È stato pubblicato sul sito del participant portal un aggiornamento delle Guide ai Proponenti per l'azione Marie Curie CIG - Career Integration Grants

ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

SIDUN - Simulating the Dark Universe

Progetto finanziato nell'ambito del programma specifico PEOPLE - Marie Curie "Intra-European fellowships for career development" del VII PQ coordinato dall'Università di Bologna

ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

EDSCIENCE2011- ITALY PLAYS SCIENCE

Progetto finanziato nell'ambito del programma specifico PEOPLE - NIGHT Marie-Curie Action del VII PQ coordinato da ASTER e partecipato dalle Università di Bologna, Ferrara, Parma e Modena e Reggio-Emilia

ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

LOWCAFF - Low Carbon Future Fuels

Progetto finanziato nell'ambito della priorità People (Industry-Academia Partnerships and Pathways) del VII PQ partecipato dall'Università di Bologna

ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

FP7-PEOPLE-2010-ITN: primi risultati

La Commissione Europea ha completato la valutazione delle proposte presentate nell'azione Marie Curie Initial Training Networks (ITN 2010)

ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

RISK - Risk management and risk reporting

Progetto finanziato nell'ambito della priorità People (Networks for Initial Training) del VII PQ partecipato dall'Università di Ferrara

ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

ITN-LCG - LanguAGE, COGNITION, AND GENder

Progetto finanziato nell'ambito della priorità People (Networks for Initial Training) del VII PQ partecipato dall'Università di Modena e Reggio Emilia

ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

Studio sulla calcificazione marina

Il progetto CALMARO ('Calcification by marine organisms') è finanziato con 2,7 Mio EUR nell'ambito del VII PQ e riunisce 13 istituti di ricerca e 4 imprese in 8 paesi

ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

Potocnik chiede più scambi tra industria e università

«L'innovazione per lo sviluppo sostenibile sarà possibile unicamente attraverso la creazione e l'applicazione della nuova conoscenza, di cui le nostre università e organizzazioni pubbliche di ricerca sono una fonte primaria», ha dichiarato Potocnik

ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

Due nuove agenzie esecutive per gestire la ricerca europea

L'Agenzia esecutiva del Consiglio europeo della ricerca e l'Agenzia esecutiva per la ricerca sono intese a migliorare l'efficienza della gestione della ricerca da parte della Commissione europea, fornendo il miglior servizio possibile alla comunità della ricerca in Europa

ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

Ricercatori finanziati dall'UE vincono il premio Oscar

Un premio Oscar alla conquista scientifica e ingegneristica è stato assegnato ad un'équipe di ricercatori europei la cui collaborazione è stata sostenuta attraverso borse Marie Curie nell'ambito dei programmi quadro di ricerca dell'Unione europea

POLITICA GENERALE

Secondo Potocnik il 7PQ favorisce il successo della ricerca

Intervenendo a una cerimonia di commemorazione in onore dello scienziato croato Nikola Tesla, inventore di fama mondiale, fisico, ingegnere meccanico e ingegnere elettrotecnico, il commissario ha menzionato il programma «People» del 7PQ, dotato di un bilancio di 4,7 Mrd EUR, che secondo lui consentirà a decine di migliaia di ricercatori di usufruire di borse di formazione per la ricerca

BANDI CHIUSI

EVENTI CHIUSI

NORMATIVE

Regolamento che stabilisce le regole per la partecipazione di imprese, centri di ricerca e università alle azioni nell'ambito del VII PQ e per la diffusione dei risultati della ricerca (2007-2013)

GUUE L 391 del 30-12-2006 - Regolamento n. 1906/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 che stabilisce le regole per la partecipazione di imprese, centri di ricerca e università alle azioni nell'ambito del settimo programma quadro e per la diffusione dei risultati della ricerca (2007-2013)