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SCHEDA PROGRAMMA |
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| | Di cosa si occupa?
La priorità tematica SICUREZZA si propone di sviluppare le tecnologie e le conoscenze che permetteranno di costruire le capacità necessarie al fine di assicurare la sicurezza dei cittadini dalle minacce quali il terrorismo, le calamità naturali e la criminalità, pur nel rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo inclusa la vita privata; consentire un utilizzo ottimale e concertato delle tecnologie disponibili a beneficio della sicurezza civile europea, incentivare la cooperazione tra fornitori e utenti al fine di trovare soluzioni in materia di sicurezza civile, migliorando la competitività dell'industria europea della sicurezza e producendo i risultati di ricerche mirate al fine di ridurre le lacune in materia di sicurezza.
PRIORITÀ DI RICERCA
- Sicurezza dei cittadini: elaborare soluzioni tecnologiche per la protezione civile, ivi compresa la biosicurezza e la protezione contro i rischi derivanti dalla criminalità e dagli attacchi terroristici.
- Sicurezza delle infrastrutture e servizi pubblici: analizzare e rendere sicuri le infrastrutture (ad esempio, nei settori dei trasporti, dell'energia, delle TIC), i sistemi e i servizi (inclusi i servizi finanziari e amministrativi) essenziali e collegati in rete, pubblici e privati, esistenti e futuri.
- Sorveglianza intelligente e sicurezza alle frontiere: ricerca incentrata sulle tecnologie e le capacità di potenziare l'efficacia e l'efficienza di tutti i sistemi, attrezzature, strumenti, processi e metodi di identificazione rapida necessari per migliorare la sicurezza delle frontiere terrestri e costiere dell'Europa, compresi il controllo e la sorveglianza alle frontiere.
- Ripristino della sicurezza e dei sistemi di protezione in caso di crisi: ricerca incentrata sulle tecnologie che forniscano una visione globale e un sostegno a varie operazioni di gestione dell'emergenza (ad esempio protezione civile, compiti umanitari e di salvataggio) e su temi quali la preparazione, il coordinamento e la comunicazione interorganizzativi, le architetture distribuite e i fattori umani.
Alle quattro aree summenzionate si aggiungono i temi seguenti di natura più transettoriale:
- Integrazione, interconnettività e interoperabilità dei sistemi di sicurezza: intelligence, raccolta di informazioni e sicurezza civile, ricerca incentrata sulle tecnologie atte a migliorare l'interoperabilità di sistemi, attrezzature, servizi e processi, comprese le infrastrutture informative delle forze di polizia, dei vigili del fuoco, della protezione
civile e dei servizi sanitari, così come l'affidabilità, gli aspetti organizzativi, la tutela della riservatezza e
dell'integrità delle informazioni e la tracciabilità di tutte le operazioni e trattamenti.
- Sicurezza e società: ricerca mirata che verterà sulle analisi socioeconomiche e culturali, l'elaborazione di scenari e attività concernenti la dimensione culturale, sociale, politica ed economica della sicurezza, la comunicazione con la società, il ruolo dei valori umani e il processo decisionale, la psicologia e il contesto sociale del terrorismo, la percezione che i cittadini hanno della sicurezza, le questioni etiche, la protezione della privacy, le previsioni su aspetti della società e l'analisi del rischio sistemico. La ricerca riguarderà anche le tecnologie più idonee a salvaguardare la privacy e le libertà e affronterà gli aspetti delle vulnerabilità e delle nuove minacce, nonché la gestione e la valutazione d'impatto delle possibili conseguenze.
- Coordinamento e strutturazione della ricerca in materia di sicurezza: coordinamento delle attività di ricerca, europee e internazionali, in materia di sicurezza e sviluppo delle sinergie tra ricerca civile, sicurezza e difesa, miglioramento del quadro giuridico e incentivazione di un uso ottimale delle strutture esistenti.
| Quali attività possono essere realizzate?
Le attività che beneficeranno del sostegno del VII Programma Quadro saranno finanziate tramite una serie di MECCANISMI DI FINANZIAMENTO utilizzati, da soli o in combinazione tra loro.
Naturalmente le decisioni relative ai programmi specifici, i programmi di lavoro e gli inviti a presentare proposte specificheranno, se del caso: - il tipo o i tipi di meccanismi utilizzati per finanziare le diverse azioni;
- le categorie di partecipanti (ad esempio, gli istituti di ricerca, le università, le imprese, le PMI e le autorità pubbliche) che ne sono destinatarie;
- i tipi di attività (quali ricerca e sviluppo tecnologico, dimostrazione, gestione, formazione, divulgazione e altre attività correlate) che possono essere finanziate tramite ciascun meccanismo.
I meccanismi di finanziamento a sostegno delle azioni realizzate principalmente sulla base degli inviti a presentare proposte sono i seguenti:
- PROGETTI IN COLLABORAZIONE
Progetti di ricerca condotti da consorzi composti da partecipanti provenienti da diversi paesi, finalizzati allo sviluppo di nuove conoscenze, nuove tecnologie, prodotti, attività di dimostrazione o risorse comuni per la ricerca.
Le dimensioni, la portata e l'organizzazione interna dei progetti possono variare a seconda del settore e dell'argomento trattato. Le dimensioni dei progetti possono variare dalle azioni di ricerca mirate su piccola o media scala (tipo ex Specific Targeted REsearch Project del VI PQ) fino ai progetti di integrazione di grandi dimensioni (tipo Integrated Project del VI PQ) in vista del conseguimento di un obiettivo definito. I progetti saranno destinati anche a gruppi specifici quali le PMI e altri soggetti più piccoli.
- RETI DI ECCELLENZA
Sostegno al programma congiunto di attività attuato da diversi organismi di ricerca che mettono in comune le loro attività in un determinato settore, condotti da équipe di ricercatori nell'ambito di una cooperazione a lungo termine.
- AZIONI DI COORDINAMENTO E DI SOSTEGNO
Sostegno ad azioni destinate al coordinamento o al sostegno di attività e politiche in materia di ricerca (collegamento in rete, scambi, accesso transnazionale alle infrastrutture di ricerca, studi, conferenze, ecc.). Tali azioni possono essere attuate anche secondo modalità diverse dagli inviti a presentare proposte.
| Chi può partecipare?
Qualsiasi impresa, università, centro di ricerca o qualsiasi altro soggetto giuridico, stabilito in uno Stato membro, in un paese associato o in un paese terzo, può partecipare ad un'azione indiretta a condizione che soddisfi le condizioni minime di partecipazione.
Devono partecipare almeno 3 soggetti giuridici, ognuno dei quali dev'essere stabilito in uno Stato membro o in un paese associato; in nessun caso 2 di questi soggetti giuridici possono essere stabiliti nello stesso Stato membro o paese associato; tutti e 3 i soggetti giuridici devono essere indipendenti l'uno dall'altro.
Eccezione per le azioni di coordinamento e sostegno la condizione minima è la partecipazione di 1 soggetto giuridico. | Tipo di Finanziamento
Sovvenzione | Entità del Finanziamento
 | In generale | Organismi pubblici senza scopo di lucro, istituti di istruzione secondaria e superiore, organismi di ricerca e PMI |
| Attività di Ricerca e Sviluppo Tecnologico | 50% 75% in caso dello sviluppo di capacità in settori aventi un mercato di dimensioni molto limitate e a rischio di fallimento e per lo sviluppo accelerato di attrezzature in risposta a nuove minacce | 75% |
| Attività di Dimostrazione | 50% | 50% |
| Azioni di coordinamento e sostegno | 100% | 100% |
| Gestione del consorzio | 100% | 100% |
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