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Il comitato ITRE su Horizon 2020: investire di più in ricerca e innovazione

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  • APRE 13/12/2012
  • INFORMAZIONE

Il 28 Novembre 2012 scorso, il Comitato Industry, Research and Energy (ITRE) del Parlamento Europeo ha votato con ampio consenso la proposta della Commissione Europea sul nuovo Programma Quadro per la ricerca e l'innovazione Horizon 2020. I deputati hanno sottolineato che gli investimenti in tale ambito dovranno essere pari alle sfide future dell'UE. Teresa Riera Madurell (MEP) ha precisato in una sua recente proposta di risoluzione che Horizon 2020 dovrà fare dell'Unione Europea un leader economico fondato sulla conoscenza e l'innovazione. Il bilancio dell'Unione Europea dovrà rispecchiare questo obbiettivo ambizioso e dovrà necessariamente determinare un aumento considerevole dei fondi europei a supporto per la ricerca e dell'innovazione.

La posizione netta del Comitato ITRE si presenta come una risposta al Consiglio Europeo nell'ambito del negoziato in corso sul Multiannual Financial Framework (MFF) che stabilirà la ripartizione del bilancio dell'Unione Europea per il periodo 2014-2020. Il 22 e 23 Novembre 2012 il summit del Consiglio Europeo sul MFF si è concluso senza un accordo tra i capi di Stato e Governo, che hanno rinviato la decisione finale al primo trimestre 2013. La proposta iniziale di Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo, è stata modificata dagli Stati Membri; i tagli proposti per l'agricoltura e la politica di coesione sono stati riveduti ed i fondi stanziati per la competitività sono stati ridotti. Le indiscrezioni riguardanti i negoziati in corso permettono di stimare un budget per Horizon 2020 di circa 71 miliardi di euro.
Benché l'intenzione della Commissione sia di proporre una cifra importante l'importo di cui sopra potrebbe subire notevoli riduzioni.

Il Comitato ITRE, infine, ha sottolineato alcuni punti che dovranno essere affrontati come una priorità in Horizon 2020:

  • Regole semplificate: norme comuni per tutti i partecipanti ed un sistema di rimborso semplificato (es. aumentare l'utilizzo di lump sums e flat rates);
  • Un ruolo più importante per le PMI: almeno il 20% del bilancio per "fostering industrial leadership" e "societal challenges" dovrà essere destinato a favore delle PMI. Sarà inoltre proposto uno strumento ad hoc per favorire il maggiore coinvolgimento delle PMI;
  • Promuovere l'eccellenza nella ricerca in regioni meno sviluppate: twinning e networking initiatives avranno il compito di ridurre le disparità significative in ambito regionale grazie ad una stretta sinergia tra Horizon 2020 e Cohesion Policy 2014-2020;
  • Cellule staminali: l'attuale sistema normativo in materia di ricerca sulle cellule staminali sarà mantenuto;
  • Open Access: necessario il libero accesso ai dati scientifici derivanti dalla ricerca finanziata con fondi pubblici nell'ambito di Horizon 2020, tenendo altresì conto delle restrizioni per motivi di privacy, proprietà intellettuale e/o di sicurezza.

I trialogues con la Commissione ed il Consiglio continueranno nel Gennaio 2013 in parallelo con i negoziati sul bilancio dell'Unione Europea per il 2014-2020.

Link
Quadro di finanziamento
  • HORIZON 2020 : HORIZON 2020 Programma Quadro di Ricerca e Innovazione (2014-2020)
Area di interesse
  • Unione Europea