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Le Key Enabling Technologies e il loro osservatorio europeo

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  • APRE 16/04/2013
  • ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

Le Key Enabling Technologies (nanotecnologie, micro e nano elettronica, materiali avanzati, la biotecnologia industriale, fotonica e sistemi avanzati di manifattura), sono una fonte essenziale di innovazione. 

Costituiscono l’indispensabile base tecnologica di tutta una serie di applicazioni produttive che potranno cambiare le nostre vite in futuro, come quelle necessarie per sviluppare tecnologie a bassa emissione di carbonio, migliorare l’efficienza energetica e l’utilizzo delle risorse, arginare il cambiamento climatico o permettere di invecchiare in buona salute.

Con il 32% di brevetti depositati tra il 1991 e il 2008, l’Unione europea è ancora tra i leader mondiali nello sviluppo delle Key Enabling Technologies (KETs).

Il rapporto del High Level Group sulle KETs ha confermato che l’UE possiede un forte vantaggio competitivo in quest’ambito: ad esempio è la sola regione del mondo in cui sono sviluppate tutte le sei KETs. Nel corso degli anni, grazie alla sua forte base di ricerca e sviluppo, l’Europa ha realizzato progressi in tutte queste tecnologie, mantenendo una posizione di preminenza a livello globale. Ma l’UE non è riuscita a trasformare questa leadership nella R&S nella produzione dei beni e dei servizi necessari per stimolare la crescita e l’occupazione. Così in Europa, la produzione manifatturiera legata alle KETs è in continua diminuzione: la quota europea nella produzione mondiale è scesa dal 44% del 2008 al 33% del 2010. Di conseguenza, la Commissione ha adottato in 2012 una strategia per consolidare la produzione industriale e lo sfruttamento delle KETs nell’UE.

Per garantire l’impatto di questa strategia, la Commissione ha previsto istituire un meccanismo di monitoraggio per seguire, misurare e valutare l’applicazione delle KETs nell’UE. Infatti, finora non esistevano dati convalidati riguardanti lo sviluppo e l’adozione delle KETs nel
tessuto industriale UE. Il monitoraggio di questi dati è fondamentale per fornire ai responsabili politici UE, nazionali e regionali informazioni per sviluppare e attuare con migliori risultati politiche industriali in quest’ambito.

In quest’ottica, la Commissione Europea ha lanciato uno studio di fattibilità con l’obiettivo finale di creare un osservatorio permanente delle KETs che verrà istituito entro la fine del 2013.

I risultati di questo studio sono stati pubblicati il 18 Marzo 2013. Lo studio conclude sulla fattibilità dell’osservatorio e propone raccomandazioni per ottimizzare la qualità e la rilevanza del monitoraggio delle KETs. Lo studio propone anche un piano per l’allocazione delle risorse e per la struttura di governance del futuro osservatorio.

L’osservatorio europeo sulle KETs avrà l’obiettivo di fornire regolarmente ai responsabili politici e alle imprese interessate nazionali ed europei dati e analisi affidabili e rappresentativi sull’utilizzo delle KETs. I risultati del monitoraggio saranno resi pubblici su un apposito sito internet.

Un sito pilota è stato lanciato sulla base delle conclusioni dello studio di fattibilità e può essere consultato al link seguente:
https://webgate.ec.europa.eu/ketsobservatory/ Gli indicatori utilizzati per creare la pagina web pilota potranno subire delle modifiche con l’implementazione dell’ osservatorio permanente.

Il 19 Marzo 2013 la DG Enterprise ha pubblicato un bando di gara per l’avviamento e la gestione del osservatorio sulle KETs per il periodo 2013–2015. Le richieste di partecipazione possono essere inviate fino al 7 Maggio 2013.

Link
Quadro di finanziamento
  • HORIZON 2020 : HORIZON 2020 Programma Quadro di Ricerca e Innovazione (2014-2020)
Area di interesse
  • Unione Europea