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Via libera ai negoziati sul quadro finanziario Pluriennale 2014-2020 e sul bilancio correttivo 2013

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  • APRE 17/05/2013
  • INFORMAZIONE

I Presidenti della Commissione Europea e del Parlamento europeo, hanno raggiunto un accordo per procedere ai negoziati sul Quadro Finanziario Pluriennale 2014-2020 e sulla manovra correttiva da 11,2 miliardi di euro per il 2013, sbloccando lo stallo dei negoziati tra Parlamento e Consiglio. 

Il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) definisce le priorità di bilancio dell’UE per il periodo 2014-2020. L’obiettivo dei negoziati sul QFP, ai quali partecipano la Commissione, il Parlamento europeo e il Consiglio Ue, è, quindi, di definire le grandi linee di spese per il prossimo periodo di programmazione:

  • limiti di spesa che fissino le somme che l’UE può spendere;
  • programmi di spesa che stabiliscano la destinazione di tali somme;
  • regole che definiscano come finanziare la spesa.

I negoziati sul QFP 2014-2020 si sono rivelati particolarmente difficili e affinché il nuovo QFP entri in vigore nel gennaio 2014 il Consiglio Ue deve ancora raggiungere un accordo definitivo con il Parlamento europeo.

L’8 Febbraio 2013 a Bruxelles, il Consiglio Ue ha raggiunto un accordo sul QFP per il periodo 2014-2020. In linea con gli sforzi di risanamento degli Stati membri, i leader dell’UE hanno deciso di ridurre, rispetto all’attuale QFP 2007-2013, le risorse finanziarie che possono essere mobilizzate dall’UE. L’accordo prevede 960 miliardi di euro di stanziamenti per impegni e 908 miliardi di euro per i pagamenti. Ricordiamo che per il programma Horizon 2020, il Consiglio ha previsto uno stanziamento di 70 miliardi di euro, un aumento del 25% rispetto al precedente quadro finanziario pluriennale, ma inferiore alla cifra richiesta dalla Commissione, 80 miliardi di euro, e dal Parlamento europeo, 100 miliardi di euro.

Gli eurodeputati, riuniti in plenaria il 13 Marzo 2013 a Strasburgo, hanno adottato una risoluzione che respinge le conclusioni del Consiglio Ue dell’8 Febbraio, dando al Parlamento europeo mandato per negoziare il QFP 2014-2020. La risoluzione del Parlamento europeo sottolinea una serie di condizioni al fine di assicurare che il prossimo QFP consenta che i fondi disponibili siano utilizzati in modo ottimale: la flessibilità tra capitoli di spesa e tra esercizi, la revisione del bilancio a medio termine e la riscrittura delle priorità di spese, in particolare a favore del programma Horizon 2020 per la ricerca e lo sviluppo. Inoltre, il Parlamento ha richiesto che il Consiglio s’impegni a colmare il deficit del bilancio 2013 e, quindi, a pagare nel 2013 tutte le fatture in scadenza, in modo da evitare di trasferire il deficit nel nuovo QFP.
Il 27 Marzo 2013, la Commissione ha presentato, come richiesto dal Parlamento europeo, una bozza di bilancio correttivo finalizzata a colmare il deficit nel bilancio 2013. La cifra aggiuntiva richiesta dalla Commissione è di 11,2 miliardi di euro, che andrebbero a sommarsi ai 132,8 miliardi già previsti per il budget dell’UE per il 2013. La proposta della Commissione europea prevede che gli 11,2 miliardi di euro aggiuntivi andrebbero per l’80% alla politica di coesione e agli strumenti per l’occupazione, mentre un 8,8% sarebbe dedicato agli investimenti infrastrutturali e alla ricerca. 

Conclusioni della riunione di alto livello del 7 Maggio
Per uscire dall’impasse i Presidenti della Commissione, del Parlamento europeo e il Vice Primo Ministro irlandese si sono incontrati in una riunione di alto livello il 7 Maggio 2013 con l’obiettivo di sbloccare i negoziati per la chiusura dell’accordo sul QFP entro Giugno.
Le tre istituzioni hanno finalmente deciso che i due negoziati – sul bilancio correttivo e sul QFP - procederanno in parallelo. Per quanto riguarda il bilancio correttivo, la presidenza irlandese del Consiglio Ue ha proposto di dare il via libera a una prima tranche da 7,9 miliardi (3,9 miliardi in meno rispetto alle richieste della Commissione) che dovrà essere esaminata nel corso dell’Ecofin del 14 Maggio. Si tratta di un importo pari al ‘’minimo necessario per rispondere alle obbligazioni finanziarie dell’Ue’’. Il Presidente del Parlamento europeo ha ricordato che “nessun accordo è raggiunto finché non c’è un accordo” sottolineando che i negoziati sono ancora aperti.

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Quadro di finanziamento
  • HORIZON 2020 : HORIZON 2020 Programma Quadro di Ricerca e Innovazione (2014-2020)
  • COSME : Programma per la CompetitivitĂ  delle Imprese e le PMI
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