HI-MECH - Il distretto hi-tech di laboratori a rete per la meccanica avanzata in Emilia-Romagna

FAQ

Caratteristiche progetto

Quali attività rientrano nella "ricerca industriale"?
Nella ricerca industriale rientrano le attività di studio e di ricerca teorico-sperimentale miranti ad acquisire nuove conoscenze per la messa a punto di prodotti, processi e servizi.
Quali attività rientrano nello "sviluppo precompetitivo"?
Nello sviluppo precompetitivo rientrano le conseguenti (all'attività di ricerca) attività di progettazione, estese fino alla realizzazione di prototipi ed impianti pilota o dimostrativi.
E' possibile svolgere attività progettuali extra Emilia-Romagna?
Le attività progettuali a pena di inammissibilità debbono essere interamente sviluppate nell'area territoriale della regione Emilia-Romagna, ad eccezione di una quota massima del 20% del totale a titolo di consulenza e/o prestazione di terzi, qualora vi sia la accertata impossibilità, da parte dei soggetti, di reperire analoghe competenze nel territorio regionale.
Quale è il tasso da applicare al finanziamento agevolato?
Il tasso di interesse da applicare al finanziamento agevolato è fissato nella misura dello 0,5% fisso annuo.
Quale è la durata del finanziamento agevolato?
La durata del finanziamento è stabilità in un periodo non superiore a 10 anni a decorrere dalla data di concessione, comprensivo di un periodo di preammortamento ed utilizzo fino ad un massimo di 5 anni.
Quale è la normativa di riferimento per la determinazione della dimensione aziendale?
I requisiti sono quelli riportati nelle dichiarazione allegate al bando tali per cui, in sintesi, soddisfa i parametri di PMI l'impresa che ha un numero di dipendenti inferiore a 250; un fatturato inferiore a 40Meuro e/o totale stato patrimoniale inferiore a 27 Meuro

Beneficiari

Nel caso di progetti proposti congiuntamente quale sarà l'agevolazione nei confronti di università e/o EPR?
In tale caso le Università e/o EPR saranno agevolati nella forma del contributo nella spesa nella misura del 50% per attività di ricerca industriale e 25% per attività di sviluppo precompetitivo.
Nel caso di progetto congiunto tra PMI e Università e/o EPR l'ulteriore agevolazione definita nella lett.a comma 21 dell'art.5 del dm. 593/00 si applica alla totalità dei costi del progetto o ai soli costi sostenuti dalle PMI?
Alla totalità del progetto

Costi Ricerca e Sviluppo

Cosa rientra nella voce di spesa "personale"?
Comprende le seguenti tipologie di personale:
Personale dipendente
Questa voce comprenderà il personale dipendente impegnato nelle attività di ricerca e/o sviluppo e in quelle di gestione tecnico-scientifica (comprese le attività di coordinamento tra i vari enti esterni o interni direttamente impegnati sul progetto), con esclusione delle attività di "funzionalità organizzativa" rientranti nel forfait delle spese generali. In questa voce rientra anche il personale, sempre di natura tecnica, appartenente a reparti diversi dal gruppo di ricerca (officina prototipi, lavorazioni interne, ecc.).
Personale non dipendente
Questa voce comprenderà il personale con contratto di collaborazione (nonchè, per gli EPR e le Università, il personale titolare di specifico assegno di ricerca) impegnato in attività analoghe a quelle del personale dipendente, a condizione che svolga la propria attività presso le strutture dell'impresa finanziata. Il contratto di collaborazione dovrà contenere l'indicazione della durata dell'incarico, della remunerazione oraria e di eventuali maggiorazioni per diarie e spese, delle attività da svolgere e delle modalità di esecuzione, nonché l'impegno per il collaboratore a prestare la propria opera presso le strutture dell'impresa finanziata.
Come viene calcolato il costo del personale?
Il costo del "personale dipendente" sarà determinato in base alle ore lavorate, valorizzate al costo orario da determinare come appresso indicato:
  • per ogni persona impiegata nel progetto sarà preso come base il costo effettivo annuo lordo (retribuzione effettiva annua lorda, con esclusione dei compensi per lavoro straordinario e diarie, maggiorata degli oneri di legge o contrattuali, anche differiti);
  • il "costo orario" sarà computato per ogni persona dividendo tale costo annuo lordo per il numero di ore lavorative contenute nell'anno per la categoria di appartenenza, secondo i contratti di lavoro e gli usi vigenti per l'impresa, dedotto dal numero delle ore il 5% per assenze dovute a cause varie; per il personale universitario convenzionalmente le ore lavorative annue si assumono pari a 1560;
  • ai fini della valorizzazione non si farà differenza tra ore normali ed ore straordinarie;
  • le ore di straordinario addebitabili al progetto non potranno eccedere quelle massime consentite dai contratti di lavoro vigenti; in particolare per il personale senza diritto di compenso per straordinari non potranno essere addebitate, per ogni giorno, più ore di quante stabilite nell'orario di lavoro.
Il costo per il "personale non dipendente" riconosciuto sarà quello di fattura al netto di IVA con l'esclusione di eventuali diarie e spese, che rientrano nel forfait delle spese generali. Tale costo sarà determinato in base alle ore dedicate al progetto presso la struttura dell'impresa finanziata valorizzate al costo orario previsto nel contratto. Per gli assegni di ricerca il costo riconosciuto sarà quello relativo all'importo dell'assegno maggiorato degli oneri di legge, con l'esclusione di eventuali diarie e spese che rientrano nel forfait delle spese generali.
Cosa rientra nella voce "spese generali di ricerca e sviluppo" calcolata a forfaìt?
L'importo della voce in oggetto sarà calcolato forfettariamente nella misura del 60% dell'ammontare dei costi per il personale dipendente e non dipendente. Detto forfaìt si intenderà riferito ai seguenti costi necessari per l'attività di ricerca e/o sviluppo:
  • personale indiretto (fattorini, magazzinieri, segretarie, ecc.);
  • funzionalità ambientale (vigilanza, pulizia, riscaldamento, energia, illuminazione, acqua, lubrificanti, gas vari, ecc.);
  • funzionalità operativa (posta, telefono, telex, telegrafo, cancelleria, fotoriproduzioni, abbonamenti, materiali minuti, biblioteca, assicurazioni dei cespiti di ricerca, ecc.);
  • assistenza al personale (infermeria, mensa, trasporti, previdenze interne, antinfortunistica, copertura assicurativa, ecc.);
  • funzionalità organizzativa (attività di presidenza, direzione generale e consiglio di amministrazione; contabilità generale e industriale; acquisti; ecc.);
  • spese per trasporto, vitto, alloggio, diarie del personale in missione;
  • costo del personale per l'esecuzione di attività non classificabili come ricerca e/o sviluppo in senso stretto quali, ad esempio, incontri con clienti, fornitori, enti di normalizzazione;
  • corsi, congressi, mostre, fiere (costo del personale partecipante, costi per iscrizione e partecipazione, materiale didattico, ecc.);
  • spese generali inerenti ad immobili ed impianti generali (ammortamenti, manutenzione ordinaria e straordinaria assicurazioni, ecc.), nonché alla manutenzione (ordinaria e straordinaria) della strumentazione e delle attrezzature di ricerca e/o sviluppo.
Resta inteso che in sede di rendiconto dei costi non occorrerà predisporre per tale voce una apposita documentazione.
Cosa rientra nella voce di spesa "attrezzature" e come se ne determina il costo?
In questa voce verranno incluse le attrezzature e strumentazioni acquistate da terzi; in tale voce rientrano sia le attrezzature e strumentazioni specifiche di ricerca ad uso esclusivo del progetto, che quelle acquisite funzionalmente per il progetto ma che verranno utilizzate anche per progetti diversi (cosiddette ad utilità ripetuta). I criteri che saranno applicati per la determinazione del costo delle attrezzature e delle strumentazioni sono i seguenti:
  • le attrezzature e le strumentazioni esistenti alla data di decorrenza dell'ammissibilità dei costi non sono computabili ai fini del finanziamento, nè potranno essere considerate quote del loro ammortamento;
  • il costo delle attrezzature e delle strumentazioni di nuovo acquisto da utilizzare esclusivamente per il progetto sarà determinato in base alla fattura al netto di IVA ivi inclusi i dazi doganali, il trasporto, l'imballo e l'eventuale montaggio, con esclusione invece di qualsiasi ricarico per spese generali;
  • per le attrezzature e le strumentazioni di nuovo acquisto, il cui uso sia necessario ma non esclusivo per il progetto, il costo relativo (da calcolare come indicato al punto precedente) sarà ammesso al finanziamento in parte proporzionale all'uso effettivo per il progetto stesso.
E' possibile imputare a progetto beni acquisiti in "leasing"?
Sì è possibile; in tal caso sarà ammessa al finanziamento soltanto la quota capitale delle singole rate pagate, con esclusione della quota interessi e delle spese accessorie.
Cosa rientra nella voce di spesa "consulenze" e come se ne determina il costo?
Comprenderanno le attività con contenuto di ricerca o progettazione commissionate a terzi. Il loro costo sarà determinato in base alla fattura al netto di IVA.
Cosa rientra nella voce di spesa "prestazione di terzi" e come se ne determina il costo?
In questa voce andranno riportate le prestazioni di carattere esecutivo, senza contenuto di ricerca o progettazione, commissionate a terzi. Il loro costo sarà determinato in base alla fattura al netto di IVA.
Cosa rientra nella voce di spesa "materiali" e come se ne determina il costo?
In questa voce si includeranno materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, oltre alle strumentazioni utilizzate per la realizzazione di prototipi e/o impianti pilota. Non rientrano invece nella voce materiali, in quanto già compresi nel forfait delle spese generali, i costi dei materiali minuti necessari per la funzionalità operativa quali: attrezzi di lavoro, minuteria metallica ed elettrica, articoli per la protezione del personale (guanti, occhiali, ecc.), floppy disk per calcolatori e carta per stampanti, vetreria di ordinaria dotazione, mangimi, lettiere e gabbie per il mantenimento degli animali da laboratorio, ecc.. I costi relativi, in caso di acquisto all'esterno, sanno determinati in base alla fattura al netto di IVA, ivi inclusi i dazi doganali, il trasporto e l'imballo, con esclusione invece di qualsiasi ricarico per spese generali. Nel caso di utilizzo di materiali esistenti in magazzino, il costo sarà quello di inventario di magazzino, con esclusione di qualsiasi ricarico per spese generali.
Cosa rientra nella voce di spesa "beni immateriali" e come se ne determina il costo?
In questa voce verranno inclusi beni immateriali acquistati da terzi: risultati di ricerche, brevetti, know-how, diritti di licenza. I criteri che saranno applicati per la determinazione del costo dei beni immateriali sono i seguenti:
  • i beni immateriali esistenti alla data di decorrenza dell'ammissibilità dei costi non sono computabili ai fini del finanziamento, nè potranno essere considerate quote del loro ammortamento;
  • il costo dei beni immateriali di nuovo acquisto da utilizzare esclusivamente per il progetto sarà determinato in base alla fattura al netto di IVA;
  • per i beni immateriali di nuovo acquisto, il cui uso sia necessario ma non esclusivo per il progetto, il costo relativo (da calcolare come indicato al punto precedente) sarà ammesso al finanziamento in parte proporzionale all'uso effettivo per il progetto stesso.

Costi Formazione

Quale è la durata massima delle attività formative?
Gli specifici interventi formativi devono avere durata non inferiore ai 12 mesi e non superiore ai 24 mesi.
E' possibile impiegare il personale in formazione in attività produttive?
E' tassativamente vietato, pena la revoca delle agevolazioni, impiegare il personale in formazione in sostituzione o a completamento di personale "ricercatore" necessario all'attività stessa ovvero per scopi produttivi.
Che impegno è richiesto, in termini di tempo, al personale in formazione?
Le attività di formazione devono essere esclusivamente finalizzate allo sviluppo di competenze specifiche nel settore considerato dall'oggetto della ricerca e deve contemplare un impegno a tempo pieno del personale in formazione per tutta la durata del percorso formativo.
Il comma 8 dell'art.12 del dm 593/00 regola che "il personale in formazione non deve essere legato da alcun tipo di rapporto lavorativo con le strutture coinvolte nell'attività di formazione" …. Ciò vuol dire che i destinatari della formazione non devono avere alcun rapporto lavorativo con i soggetti beneficiari della proposta progettuale?
Esatto
Le attività di formazione dovranno essere promosse?
La modalità dell'avviso pubblico o bando è d'obbligo per i progetti di formazione di cui all'art. 12 del dm 593/00 e comunque per l'ammissibilità dei costi di selezione.
Cosa rientra nella voce di spesa "personale docente" e come se ne determina il costo?
Trattasi del personale dipendente, e non, direttamente incaricato della esecuzione delle attività di cui al progetto di formazione (docenza o tutoring) o al suo coordinamento e gestione. I relativi costi vanno indicati sotto forma di "costo orario incrementato del 60% per tener conto dei costi indiretti relativi alla funzionalità logistica, ambientale, operativa ed organizzativa connessi a detto personale. Nella fattispecie si fa riferimento a:
Personale dipendente
Questa voce comprenderà il personale dipendente addetto ad attività di didattica (docenza vera e propria o tutoring) e alla gestione (selezione dei formandi, organizzazione e gestione dei corsi, nonché preparazione dell'attività didattica) del progetto di formazione. Il costo relativo sarà determinato in base alle ore dedicate al progetto di formazione, valorizzate al costo orario.
Personale non dipendente
Questa voce comprenderà il personale con contratto di collaborazione, impegnato in attività analoghe a quelle del personale dipendente, a condizione che svolga la propria attività presso le strutture dell'impresa finanziata. Il contratto di collaborazione dovrà contenere l'indicazione della durata dell'incarico (tale durata dovrà essere sufficientemente congrua da non configurare una mera prestazione occasionale quale ad es. una docenza di pochi giorni o settimane, nel quale caso i relativi costi vanno imputati a "costi per servizi di consulenza"), della remunerazione oraria, delle attività da svolgere e delle modalità di esecuzione, nonché l'impegno per il collaboratore a prestare la propria opera presso le strutture dell'impresa finanziata.
Il costo riconosciuto sarà quello di fattura al netto di IVA e sarà determinato in base alle ore dedicate al progetto presso la struttura dell'impresa finanziata valorizzate al costo orario previsto in contratto.
I costi per le attività svolte fuori dalla struttura dell'impresa finanziata rientrano invece tra le consulenze. L'impresa finanziata ha comunque facoltà di presentare fra le consulenze anche i costi per le collaborazioni fornite presso la propria struttura.
Cosa rientra nella voce di spesa "spese di trasferta" e come se ne determina il costo?
In questa voce andranno riportati solamente i costi effettivamente liquidati (trasporto, vitto, alloggio, diarie, ecc., calcolati anche forfetariamente) per le missioni e viaggi del personale indicato.
Cosa rientra nella voce di spesa "spese correnti" e come se ne determina il costo?
In questa voce andranno riportate le forniture necessarie al progetto di formazione (quali ad es. libri, e riviste, materiali di consumo per sperimentazioni di laboratorio, ecc.), nonché eventuali prestazioni di terzi necessarie al progetto ma non classificabili come attività di formazione (quali ad es. Selezioni, pubblicità, assistenza tecnica e gestionale, ecc.). II loro costo sarà determinato in base alla fattura al netto di IVA.
Cosa rientra nella voce di spesa "strumenti ed attrezzature" e come se ne determina il costo?
In questa voce verranno incluse le strumentazioni e attrezzature acquistate da terzi. Riguardano quelle di nuovo acquisto finalizzate esclusivamente all'attività didattica; il costo relativo è riconosciuto in proporzione all'effettivo utilizzo per il progetto. I criteri che saranno applicati per la determinazione del costo delle attrezzature e delle strumentazioni sono i seguenti:
  • le strumentazioni e le attrezzature esistenti alla data di decorrenza dell'ammissibilità dei costi non sono computabili ai fini del finanziamento, nè potranno essere considerate quote del loro ammortamento;
  • il costo delle strumentazioni e delle attrezzature di nuovo acquisto da utilizzare esclusivamente per il progetto sarà determinato in base alla fattura al netto di IVA ivi inclusi i dazi doganali, il trasporto, l'imballo e l'eventuale montaggio, con esclusione invece di qualsiasi ricarico per spese generali;
  • per le strumentazioni e le attrezzature di nuovo acquisto, il cui uso sia necessario ma non esclusivo per il progetto, il costo relativo (da calcolare come indicato al punto precedente) sarà ammesso al finanziamento in parte proporzionale all'uso effettivo per il progetto stesso
Cosa rientra nella voce di spesa "servizi di consulenza" e come se ne determina il costo?
In questa voce andranno riportate le prestazioni direttamente riconducibili alla erogazione dell'attività di formazione da parte di strutture terze o di persone fisiche, quali ad esempio docenti liberi professionisti. Per quanto attiene le strutture terze si fa riferimento a:
Consulenze di strutture obbligatorie
In questa voce andranno riportate le prestazioni per attività di didattica (docenza o tutoring) e di gestione (organizzazione, gestione, preparazione dei corsi), di strutture universitarie (pubbliche o private, nazionali o internazionali) e di degli enti pubblici di ricerca di cui all'articolo 8 del DPCM 30 dicembre 1993, n. 593, ivi compresi ENEA ed ASI. II loro costo sarà determinato in base alla fattura al netto di IVA.
Altri servizi di consulenza
In questa voce andranno riportate le prestazioni di terzi per attività didattiche (docenza o tutoring) e di gestione (organizzazione, gestione, preparazione dei corsi) fornite da soggetti diversi dalle strutture obbligatorie di cui al precedente punto. II loro costo sarà determinato in base alla fattura al netto di IVA.
Cosa rientra nella voce di spesa "costo del personale per i partecipanti" e come se ne determina il costo?
Se trattasi di personale esterno (borsisti) tale personale in formazione beneficerà di una apposita borsa di studio, incompatibile con alcun tipo di rapporto lavorativo anche se pregresso. Il costo relativo sarà costituito dal reddito spettante ai formandi in base alla borsa di studio maggiorato di eventuali oneri previsti per legge. II riconoscimento di tale reddito sarà formalizzato, per ogni formando, attraverso un contratto o una lettera contenente l'indicazione delle attività di formazione, le modalità di esecuzione, la durata del piano di formazione e l'ammontare del reddito lordo. II contratto dovrà prevedere, inoltre, il pagamento mensile posticipato, subordinato alla regolare frequenza del corso di formazione, e la facoltà di revoca della borsa di studio nel caso di assenze o comportamenti incompatibili con gli obiettivi del piano di formazione.
Il soggetto proponente deve avvalersi nello sviluppo delle attività di formazione anche di strutture universitarie, pubbliche o private….e degli EPR?
Sì .. si tratta delle c.d. "strutture obbligatorie" e orientativamente si può dire che il progetto di formazione si considera equilibrato se l'apporto di queste è superiore al 25% delle ore di didattica complessive