POR-FESR

Il POR-FESR

La strategia di sviluppo regionale che viene sviluppata attraverso il POR punta a rafforzare i processi di cambiamento del sistema produttivo e dell'economia regionale in linea con i grandi obiettivi strategici europei di Lisbona e Göteborg.

Coerentemente con i più ampi obiettivi di sviluppo fissati dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito del proprio DSR, l'obiettivo globale del POR FESR 2007-2013 è quello di "collocare stabilmente l'Emilia-Romagna nel contesto delle regioni europee di eccellenza, esemplari per il loro dinamismo socioeconomico, per la capacità di innovazione e per la qualità dello sviluppo".

Punto di partenza nella definizione della strategia del Programma è il riconoscimento di un'economia caratterizzata da un forte dinamismo imprenditoriale, da un sistema produttivo articolato e diffuso nel territorio, da un forte livello di specializzazione delle imprese, da una rete di infrastrutture produttive e logistiche distribuite, da un sistema regionale della ricerca e dell'innovazione in continuo sviluppo, da un sistema diffuso di patrimonio culturale ed ambientale.

Considerate tali caratteristiche, si intende promuovere, una strategia volta a consolidare gli elementi fondamentali dello sviluppo regionale nel quadro di un percorso di cambiamento e di riqualificazione del sistema produttivo e del modello socioeconomico regionale, continuando e rafforzando le azioni messe in atto negli ultimi anni. In particolare, si fa riferimento alle politiche riguardanti la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico, lo sviluppo della telematica e della società dell'informazione, l'energia e l'ambiente, la valorizzazione delle risorse locali in grado di accrescere la qualità dei territori.

In questi ambiti di intervento le azioni di politica regionale sono state tutte orientate alla costruzione di un nuovo profilo di competitività della regione, finalizzato a generare un ambiente favorevole alla proliferazione di iniziative imprenditoriali basate sull'innovazione e sulla creatività, a determinare una maggiore sostenibilità e qualità dello sviluppo, a promuovere una maggiore attrattività del territorio per investimenti, persone e risorse innovative.

La strategia regionale intende quindi "sostenere lo sviluppo di una economia sostenibile in grado di promuovere un'elevata qualità sociale in un contesto economico aperto all'integrazione europea e alla concorrenza internazionale, promuovendo il cambiamento verso una "nuova industria" competitiva soprattutto attraverso il fattore della conoscenza e dell'innovazione, e puntando sul territorio come fattore determinante dello sviluppo innovativo del sistema economico regionale".

Si tratta pertanto di far convergere gli ambiti di intervento in maniera sinergica verso gli obiettivi di cambiamento e di sviluppo delineati, costruendo una rete di "poli territoriali di competitività" in grado di promuovere attivamente l'economia della conoscenza, lo sviluppo sostenibile, la qualificazione dei territori per la loro attrattività. La promozione di un nuovo profilo di competitività e di dinamismo sociale e imprenditoriale regionale passa dunque necessariamente per un rilancio ed una riqualificazione dei luoghi dove innovazione, cultura, produzione e servizi si incontrano e si sviluppano. È qui che si concentrano le istituzioni della conoscenza, a partire dalle Università e dai centri di ricerca, così come le istituzioni della cultura e dell'identità dei territori, si determinano le maggiori problematiche di sostenibilità dello sviluppo, si mettono in moto processi e programmi innovativi, si attivano le reti globali più innovative collegate al territorio.

La strategia del POR si concentra quindi sui temi della ricerca, innovazione, energia e valorizzazione dei beni naturali e culturali, mentre, anche in considerazione della limitatezza delle risorse finanziarie attribuite al Programma, non interverrà sui temi dell'accessibilità (trasporti e TIC) di cui all'art. 5 del Regolamento FESR, rispetto ai quali la Regione Emilia-Romagna interverrà attraverso strumenti e risorse regionali e nazionali.

In particolare, in tema di trasporti la strategia regionale è definita attraverso il Piano Regionale Integrato dei Trasporti che rappresenta il principale strumento di pianificazione dei trasporti, e persegue l'obiettivo di un razionale e funzionale utilizzo del territorio, assicurandone accessibilità e fruibilità anche in un'ottica di regione europea.

In tema di infrastrutturazione telematica, la Regione Emilia-Romagna, come già ampiamente riportato nell'analisi del POR, si è dotata di un Piano Telematico Regionale 2007-2009 attraverso il quale prevede di raggiungere entro il 2010 una copertura del 95% del territorio attraverso collegamenti a banda larga.

La strategia del Programma così definita si declina attraverso i seguenti obiettivi specifici:

  1. Rafforzare la rete della ricerca industriale e del trasferimento tecnologico e favorire la creazione di tecnopoli per la competitività
  2. Favorire la crescita delle imprese attraverso processi di innovazione
  3. Promuovere la competitività energetica e la qualificazione energetico-ambientale e logistica
  4. Valorizzare e promuovere il patrimonio ambientale e culturale della regione a sostegno dello sviluppo socio-economico ed in quanto potenziale per lo sviluppo del turismo sostenibile