Obiettivo 2 - Regione Emilia-Romagna

Cos'è l'Obiettivo 2

L'azione di Agenda 2000, documento che fissa le linee di riforma dei fondi strutturali e della politica regionale dell'Unione Europea per gli anni 2000 - 2006, si concentra su 3 obiettivi prioritari
  • obiettivo 1 volto a promuovere lo sviluppo e l'adeguamento strutturale delle regioni che presentano ritardi nello sviluppo;
  • obiettivo 2 per favorire la riconversione economica e sociale delle zone con difficoltà strutturali
  • obiettivo 3 inteso a favorire l'adeguamento e l'ammodernamento delle politiche e dei sistemi di istruzione, formazione occupazione.
L'OBIETTIVO 2, dunque, mira a sostenere la riconversione economica e sociale nelle zone con problemi strutturali, siano esse aree industriali, rurali, urbane o dipendenti dalla pesca.
Queste zone appartengono a regioni il cui livello di sviluppo si colloca attorno alla media comunitaria ma che, dal canto loro, si trovano di fronte a vari tipi di difficoltà socio-economiche, spesso all'origine di alti tassi di disoccupazione. Queste difficoltà sono:
  • il mutamento di settori dell'industria o dei servizi;
  • un declino delle attività tradizionali nelle zone rurali;
  • una situazione di crisi dell'ambiente urbano;
  • difficoltà che toccano l'attività della pesca.

Lo scopo è quello di incentivare le aree delle regioni con difficoltà strutturali, fornendo sia alle imprese che alle realtà locali strumenti, fondi e opportunità per uno sviluppo integrato dei territori. Pertanto, per usufruire dei fondi previsti dai Documenti Unici di programmazione (DocUP), i soggetti beneficiari devono essere localizzati obbligatoriamente nelle aree predefinite dalle decisioni dell'Unione Europea.

ll Documento Unico di Programmazione (DocUP) 2000-2006 della Regione-Emilia Romagna mira a favorire uno sviluppo basato sulla valorizzazione dei fattori di competitività dei territori delle aree Obiettivo 2, sulle loro vocazioni specifiche e sulla possibilità di valorizzare elementi di sinergia e complementarità con il resto della Regione. Il DocUP è stato approvato dalla Commissione europea il 14 novembre 2001 con Decisione numero C(2001) 2797.

Il cofinanziamento comunitario è totalmente sostenuto dal Fondo di Sviluppo regionale (FESR) ed è pari a 122,700 milioni di euro a cui si aggiunge una quota nazionale (Stato e Regione) per un totale complessivo di 252,365 milioni di euro. I privati intervengono con una quota pari a 6,965 milioni di euro.