FAR - INCENTIVI ALLA RICERCA INDUSTRIALE - DM. 593/00

Le FAQ poste al dr. Fabrizio Cobis del MIUR dal dr. Enrico Sorisio del Consorzio Neuroscienze Scarl

Nel caso di progetto con piu' proponenti, la scheda FAR va compilata da ciascuno di essi, oppure e' unica?

E' unica in quanto riguarda il progetto.

Nei progetti deve essere rispettato rigorosamente il carattere dell'interregionalita' ai sensi del Protocollo di intesa Ministero-Regioni dell'Obiettivo 1?

L'interregionalità è elemento di valutazione

Quando si parla di costi marginali, qual'e' la quota forfetizzata di spese generali che puo' essere prevista (sempre che sia ammissibile)?

Il 60% del costo del personale impegnato sul progetto. Se ci si avvale dei "costi marginali" si può chiedere il finanziamento solo per il personale non dipendente (ovvero: collaboratori e assegnisti) impegnato sul progetto: su tale importo si calcolerà il 60%. Se invece l'Università per un dato progetto non utilizza collaboratori né assegnisti e chiede i costi marginali, non avrà nulla per le spese generali, in quanto la voce "Personale" sarà pari a zero.

In caso di progetto congiunto (Impresa-Universita'), la richiesta di intervento nella forma del contributo in conto interessi ha senso visto che l'art. 12 del D.M. 593/2000, comma 4, parla solo di contributo nella spesa?

No, vale solo il fondo perduto

Il bando, all'art.1, comma 2, impone ai progetti certe caratteristiche>che sembrerebbero far propendere per un tipo di ricerca fortemente applicata. Trattandosi di Pon, questo aspetto deve essere ritenuto preponderante?

L'ambito di applicazione è sempre quello della 297: ricerca industriale e sviluppo precompetitivo.

Le maggiorazioni che possono essere richieste sono calcolate sulla percentuale di finanziamento MIUR o sul costo totale del progetto?

Sul costo totale del progetto

Su che monte ore annuo va calcolato il costo del personale universitario? Su 1560, oppure su 1512 ore, come era indicato nella modulistica dei progetti FIRB?

1560

Gli "Altri Partecipanti" al progetto (da indicare -se gia' noti- nella scheda FAR) possono contribuire finanziariamente ai costi del progetto posti carico dei Soggetti Proponenti?

No, i costi debbono essere interamente sostenuti dal/dai soggetto/o proponente/i.

Il personale in formazione, una volta formato, come dovra' essere inquadrato all'interno del programma di ricerca: come personale in carico all'impresa? Oppure dell'Universita'?

Tanto il bando quanto il DM 593 non prevedono l'obbligo di inserire il personale formato nel progetto di ricerca, ma solo che il progetto di formazione sia incentrato su tematiche coerenti con esso e preveda lo svolgimento di determinati argomenti.
L'impiego di almeno una parte del personale formato nel programma di ricerca può essere ritenuto corretto, ancorché non obbligatorio.

Esiste un costo massimo per le attrezzature?

Non esiste un costo massimo per le attrezzature. Viene finanziato il costo delle attrezzature e non l'ammortamento, quindi non assume rilevanza la durata dell'ammortamento (che comunque può essere diversa per ogni categoria di beni e per ogni soggetto utilizzatore, non necessariamente di tre anni). Gli unici limiti sono:

  1. che le attrezzature siano acquistate appositamente per il progetto, quindi quelle già esistenti non sono finanziabili;
  2. per le attrezzature non utilizzate esclusivamente per il progetto viene finanziato il loro costo moltiplicato per la percentuale di utilizzo sul progetto medesimo;
  3. se si prevede di vendere o utilizzare le attrezzature per altri scopi dopo la fine del progetto, il relativo importo deve essere inserito nella voce "Recuperi" e sottratto ai costi totali del progetto
  4. anche se non si prevede nulla nella voce "Recuperi", in sede di consuntivo il MIUR provvederà ad effettuare un recupero dell'importo erogato per le attrezzature che a fine progetto risulteranno vendibili o utilizzabili a fini produttivi; l'importo recuperato sarà pari ad una quota dell'importo finanziato (ad esempio potrebbe essere il 20% del costo dell'attrezzatura).

In effetti è difficile determinare a priori l'importo che sarà recuperato; se non si è sicuri di esso, non conviene inserirlo nel piano finanziario.

In relazione alla compartecipazione finanziaria dell'Universita' al programma, e' possibile considerare nella quota a carico dell'Universita' anche il valore di beni materiali di cui essa dispone, quali, ad es., attrezzature gia' esistenti e disponibili per la ricerca, o anche di beni immateriali suscettibili di valutazione economica (brevetti, licenze...), oppure e' necessario fare riferimento solo a importi monetari liquidi?

No, tutti i costi debbono essere sostenuti ex novo: esattamente come avviene per l'impresa.

I Centri Interdipartimentali dotati di autonomia gestionale possono essere annoverati tra i soggetti proponenti in un progetto congiunto impresa/universita', oppure e' sempre necessario fare riferimento ai Dipartimenti universitari che li costituiscono?

No, sono le Università i soggetti ammissibili.