Horizon Europe

Struttura

Horizon Europe è strutturato in tre pilastri (pillar) e un'azione trasversale:

Pillar I - Excellent Science

Il primo pilastro promuove l'eccellenza scientifica, con l'obiettivo di attrarre in in Europa i migliori talenti e fornire un sostegno adeguato ai ricercatori all'inizio della carriera, sostenendo la creazione e la diffusione di eccellenza scientifica in termini di conoscenze, metodologie, competenze, tecnologie e soluzioni di elevata qualità per affrontare le sfide sociali, ambientali ed economiche globali.

Il primo pilastro comprende:

Il Consiglio Europeo della Ricerca (European Research Council - ERC) finanzia attività di ricerca di frontiera di ricercatori eccellenti di qualsiasi età e nazionalità.

L'obiettivo è supportare progetti di ricerca ad alto rischio, condotti da Principal Investigators con curricula di rilievo a livello internazionale. I ricercatori possono presentare idee progettuali in qualsiasi campo scientifico che vengono valutate unicamente sulla base del criterio dell'eccellenza scientifica.

Le Azioni Marie Sklodowska-Curie (MSCA) finanziano progetti dedicati alla formazione e mobilità dei ricercatori.

L'obiettivo è assicurare una formazione eccellente a livello di dottorato e post-dottorato, favorendo l'acquisizione di nuove conoscenze e competenze tramite la mobilità transfrontaliera e intersettoriale dei ricercatori.

Il programma Infrastrutture di ricerca mira a dotare l'Europa di infrastrutture di ricerca sostenibili a livello mondiale, aperte e accessibili a tutti i ricercatori in Europa e non solo, al fine di sfruttarne appieno il potenziale di progresso e innovazione scientifici.

Pillar II - Global Challenges and European Industrial Competitiveness

Il secondo pilastro sostiene la ricerca collaborativa finalizzata a creare nuove conoscenze, tecnologie e soluzioni innovative per rafforzare la competitività industriale europea.

Al fine di affrontare le maggiori sfide globali e ottenere i massimi risultati in termini di impatto, le attività di R&I sono organizzate in sei poli tematici (cluster) che incentivano la cooperazione interdisciplinare, intersettoriale, trasversale e transfrontaliera.

I sei cluster del secondo pilastro sono:

L'obiettivo del cluster Salute è migliorare e proteggere la salute e il benessere dei cittadini di ogni età, generando nuove conoscenze, sviluppando soluzioni innovative e tecnologie sanitarie, garantendo l'integrazione di una prospettiva di genere nella prevenzione, nel monitoraggio e nel trattamento di disturbi e patologie. Il cluster vuole inoltre contribuire alla mitigazione dei rischi sanitari e al miglioramento della salute e del benessere anche sul luogo di lavoro, con il fine ultimo di garantire ai cittadini europei un'assistenza sanitaria inclusiva, di qualità ed economicamente accessibile.

Il cluster Cultura, creatività e società inclusiva punta a rafforzare valori condivisi quali democrazia, diritti umani, parità di genere e rispetto delle diversità, proteggere il patrimonio culturale europeo ed esplorare il potenziale dei settori culturali e creativi. Inoltre, intende promuovere le trasformazioni socioeconomiche che contribuiscono all'inclusione e alla crescita dell'Europa, anche con riferimento alla gestione dei flussi migratori e all'integrazione dei migranti.

Il cluster Sicurezza civile per la società vuole rispondere alle sfide poste dalle continue minacce per la sicurezza, compresa la criminalità informatica, e dalle catastrofi naturali e di origine antropica.

Il cluster Digitale, industria e spazio punta a rafforzare le capacità e assicurare la sovranità dell'Europa nelle tecnologie abilitanti fondamentali di digitalizzazione e produzione e nella tecnologia spaziale, lungo tutta la catena del valore. Inoltre, vuole contribuire a costruire un'industria circolare, competitiva, digitale e a basse emissioni di carbonio, assicurando un approvvigionamento sostenibile di materie prime, mettendo a punto materiali avanzati e costituendo le basi per i progressi e l'innovazione nell'ambito delle sfide globali per la società.

Il cluster Clima, energia e mobilità vuole contrastare i cambiamenti climatici comprendendo meglio le cause, l'evoluzione, i rischi, gli impatti e le opportunità. Inoltre si prefigge di rendere i settori dell'energia e dei trasporti più compatibili con l'ambiente e con il clima, più efficienti, competitivi, più intelligenti, sicuri e resilienti, promuovendo l'uso di fonti di energia rinnovabili e l'efficienza energetica. Infine ha l'obiettivo di migliorare la resilienza dell'Unione agli shock esterni e di adattare il comportamento sociale tenendo in considerazione gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU.

Il cluster Prodotti alimentari, bioeconomia, risorse naturali, agricoltura e ambiente punta a proteggere l'ambiente, ripristinando, gestendo e usando in modo sostenibile le risorse naturali e biologiche terrestri, marine e delle acque interne per porre fine all'erosione della biodiversità. Il cluster punta inoltre ad affrontare la sicurezza alimentare e nutrizionale e guidare la transizione verso un'economia circolare e a basse emissioni di carbonio che utilizzi le risorse in modo efficiente e una bioeconomia sostenibile.

Il secondo pilastro include anche le attività del Joint Research Center (JRC) che sosterrà la Commissione europea nella sua attività legislativa tramite la produzione di dati scientifici di alta qualità, utili per definire buone politiche pubbliche efficienti e accessibili.

Pillar III - Innovative Europe

Il terzo pilastro (Innovative Europe) promuove tutte le forme di innovazione, dalla fase iniziale alla fase di mercato ed espansione, agevolando lo sviluppo tecnologico, la dimostrazione e il trasferimento di conoscenze, e rafforzando la diffusione di soluzioni innovative.

Il terzo pilastro comprende:

Il Consiglio europeo per l'innovazione promuove principalmente innovazioni e tecnologie pionieristiche e dirompenti, con particolare attenzione alle innovazioni creatrici di mercato con un potenziale di rapida espansione a livello dell'Unione e mondiale.

Le azioni previste puntano a creare Ecosistemi europei dell'innovazione, incoraggiando la cooperazione, la creazione di reti e lo scambio di idee e di conoscenze, sviluppando processi di innovazione aperta nelle organizzazioni e tra gli ecosistemi dell'innovazione regionali, nazionali e locali, al fine di sostenere tutti i tipi di innovazione, raggiungere tutti gli innovatori dell'Unione e fornire loro un sostegno adeguato.

L'Istituto europeo di innovazione e tecnologia, soprattutto attraverso le sue Comunità della Conoscenza e dell'Innovazione e l'ampliamento del proprio sistema di innovazione regionale, mira a rafforzare gli ecosistemi di innovazione promuovendo l'integrazione dell'innovazione, della ricerca, dell'istruzione superiore e dell'imprenditorialità. In particolare, l'EIT promuove l'innovazione attraverso l'integrazione dell'istruzione superiore nell'ecosistema di innovazione, promuovendo l'educazione imprenditoriale, incoraggiando una solida collaborazione tra l'industria e il mondo accademico e individuando le competenze di cui dovranno disporre gli innovatori del futuro per far fronte alle sfide globali.

Widening participation and strengthening the European Research Area

L'azione trasversale del programma contribuisce all'ampliamento della partecipazione a Horizon Europe e al rafforzamento dello Spazio Europeo della Ricerca. In particolare, questa parte del Programma punta a rafforzare i rapporti di collaborazione in tutta Europa e aprire le reti europee di R&I, contribuendo al miglioramento delle capacità di gestione della ricerca nei paesi che beneficiano dell'ampliamento e sostenendo le riforme delle politiche nazionali.

L'azione comprende:

L'azione ampliamento della partecipazione e diffusione dell'eccellenza punta a ridurre le disparità e l'attuale divario nei risultati di ricerca e innovazione attraverso la condivisione di conoscenze e competenze in tutta l'UE, aiutando i paesi in espansione e le regioni ultraperiferiche a raggiungere una posizione competitiva nelle catene del valore globali e l'Unione a beneficiare appieno del potenziale di R&I di tutti gli Stati Membri.

L'azione riforma e miglioramento del sistema europeo di ricerca e innovazione prevede il supporto a riforme politiche integrate volte a migliorare il Sistema europeo di R&I.