PRRIITT - Programma Regionale per Ricerca Industriale, Innovazione e Trasferimento Tecnologico

Obiettivi del Prriitt

Il PRRIITT punta a rafforzare le dinamiche del sistema produttivo regionale verso l'attività di ricerca applicata, di sviluppo precompetitivo e di innovazione, a favorire l'aumento del contenuto tecnologico delle produzioni e lo sviluppo dell'economia della conoscenza. Come già descritto nella relazione di accompagnamento al progetto di legge, vi sono, nell'ambito del sistema produttivo regionale, significative forze che stanno indirizzando verso questa prospettiva l'intero sistema: imprese innovative e globali, centri di ricerca e Università sempre più coinvolte nelle dinamiche economiche, centri di servizio e di trasferimento tecnologico, il mondo delle nuove professioni e delle nuove imprese della società dell'informazione e della conoscenza.

L'obiettivo di fondo del Programma è quello di contribuire al consolidamento di una comunità regionale della conoscenza e dell'innovazione, costituita dai soggetti che nei rispettivi ambiti operano per l'innovazione e interagiscono per scambiare e sviluppare nuove conoscenze. Queste dinamiche vanno tanto più rafforzate e sostenute a livello regionale, in quanto la tendenza strutturale dell'Italia è quella di allontanarsi dai parametri medi di impegno in ricerca e sviluppo dei paesi OCSE, anche in contrasto con le prescrizioni e gli obiettivi della Unione Europea, che invece punta ad elevare tale impegno ad almeno il 3% del PIL nei prossimi anni.

L'approccio che accompagna questo Programma di attuazione della Legge 7/2002, parte innanzitutto dalla presa d'atto di una forte e crescente propensione del sistema regionale verso l'investimento in innovazione tecnologica e sviluppo della conoscenza. Questo si evince dalla crescente centralità che vanno assumendo gli investimenti in ricerca e sviluppo e in tecnologie dell'informazione e della comunicazione da parte delle imprese, dall'elevato grado di partecipazione dell'Emilia-Romagna nell'utilizzo dei vari strumenti di sostegno alla ricerca e all'innovazione, dall'andamento crescente nella realizzazione di innovazioni industriali brevettate, dallo sviluppo, anche rapido, di nuove imprese e nuove professioni operanti nei settori delle nuove tecnologie e dei servizi avanzati alle imprese.

Questo conferma anche la convinzione che il sistema socioeconomico regionale si va ponendo di fronte alla globalizzazione con un atteggiamento rivolto a rafforzare i fattori di competitività e qualità sociale, cercando di attutire le inevitabili pressioni sui costi che inevitabilmente incidono sulle imprese ... [Testo completo]