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Notizie sul VII Programma Quadro dall'ultimo consiglio competitività dello scorso 13 marzo

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  • APRE 04/04/2006
  • POLITICA GENERALE
Dalle conclusioni del Consiglio 'Competitività' del 13 marzo è emerso che l'avvio puntuale del VII Programma Quadro il 1° gennaio 2007 sarà la principale priorità per i prossimi mesi, e al fine di consentire una transizione senza alcun intralcio al nuovo programma quadro, dovranno essere prese tutte le decisioni entro la fine del 2006. Il dibattito si è incentrato su tre aspetti:
  1. i principi etici che si applicano ai progetti nel rispetto dell'idoneità a ricevere finanziamenti nel VIIPQ;
  2. i principi di base che disciplinano la gestione;
  3. l'attuazione dei programmi specifici, e l'attuazione del Consiglio europeo della ricerca (CER).
Per quanto riguarda l'inquadramento etico della ricerca sulle cellule staminali embrionali umane, le posizioni degli Stati membri sono state definite. Quattro paesi - Germania, Italia, Polonia e Slovacchia hanno confermato un atteggiamento abbastanza categorico di rifiuto di qualsiasi utilizzo di cellule staminali da embrioni. Ritengono che le ricerche finanziate dal programma-quadro potranno essere effettuate soltanto su cellule staminali già isolate o su ceppi cellulari già messi in coltura, per evitare che il programma-quadro inciti a creare nuove linee cellulari e, quindi, a distruggere embrioni. L'Italia propone a tal fine la data del 31 dicembre 2005. Il Lussemburgo e Malta hanno sostenuto la proposta dei quattro, ma insistono anche sulla volontà di raggiungere un compromesso. Il Regno Unito, la Svezia e il Belgio hanno indicato che avrebbero voluto spingersi più lontano, ma che sono intenzionati ad accettare il testo della Commissione come compromesso. Tutti gli altri Stati membri sostengono la proposta della Commissione che consiste nel prevedere un esame dei progetti di ricerca caso per caso da parte di un comitato di programma di carattere normativo, il che significherebbe che i progetti contestati potrebbero essere approvati in ultima istanza soltanto dal Consiglio stesso. Questa formula corrisponde alla prassi già seguita nel VI PQ. Le conclusioni del Consiglio hanno evidenziato, quali aspetti salienti dell'accordo, i seguenti punti:
  • chiara articolazione delle aree complementari tra CIP, VIIPQ e Fondi Strutturali;
  • chiarezza e maggiore visibilità rispetto all'ecoinnovazione;
  • miglioramento degli aspetti di controllo e valutazione dell'attuazione del CIP.
Referente
Link
Identificativo dell'invito
Quadro di finanziamento
  • 7FP : VII PROGRAMMA QUADRO DELLA COMUNITA' EUROPEA PER LE ATTIVITA' DI RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E DIMOSTRAZIONE
Area di interesse
  • Unione Europea
Stanziamento in euro