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La Commissione inserisce nella proposta modificata sul VII PQ le opinioni del Parlamento

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  • CORDIS - NEWS 29/06/2006
  • POLITICA GENERALE
La Commissione europea ha adottato una proposta modificata per il Settimo programma quadro (VII PQ), volta a incorporare gli emendamenti formulati in prima lettura dal Parlamento europeo e dal Consiglio dei ministri. La Commissione riferisce che la proposta 'accoglie in larga misura lo spirito e il contenuto, anche se non necessariamente sempre alla lettera, della posizione assunta dalle altre istituzioni'. La Commissione ha approvato la proposta originaria sul VII PQ nell'aprile 2005, mentre gli aspetti di bilancio relativi al programma sono stati adottati nel maggio 2006, a seguito dell'accordo sulle prospettive finanziarie dell'UE per il periodo 2007-2013. Il Parlamento ha approvato le proposte con un'ampia maggioranza nel giugno 2006, presentando circa 1.700 emendamenti. I temi finanziati a titolo del programma 'Cooperazione' rimangono gli stessi, con una serie di chiarimenti che specificano i settori nei quali la ricerca beneficerà di fondi, fra cui figurano: invecchiamento sano, malattie infettive, fertilità dei terreni, sostenibilità della pesca, piattaforme per software e servizi e nanocompositi. Per quanto riguarda le iniziative tecnologiche congiunte (ITC), partenariati a lungo termine fra settore pubblico e privato intesi a promuovere la tecnologia in aree specifiche, la Commissione accoglie le modifiche concernenti i criteri da seguire per individuare le potenziali ITC, nonché la loro organizzazione e attuazione. Ad esempio, la nuova proposta aggiunge che, nella fase di valutazione della necessità di intraprendere un'ITC, vanno presi in considerazione tutti gli elementi seguenti: esistenza di un'autentica esigenza della società e rilevanza del vantaggio per quest'ultima, entità dell'impatto sulla competitività e sulla crescita industriali e incapacità degli strumenti esistenti di conseguire l'obiettivo. La proposta modificata sottolinea inoltre che le ITC non devono trascurare le piccole e medie imprese (PMI), il trasferimento tecnologico e l'istruzione. L'organizzazione delle ITC dovrebbe garantire che 'la partecipazione ai loro progetti sia aperta a una vasta gamma di partecipanti in tutta l'Europa, e in particolare alle PMI'. La Commissione inserisce inoltre importanti chiarimenti sul Consiglio europeo della ricerca (CER), in particolare per quanto riguarda la durata del mandato, il rinnovo e il ruolo del consiglio scientifico, gli accordi relativi a gestione e personale e la verifica indipendente del CER. Gli europarlamentari avevano chiesto di condurre una verifica del CER nel 2008. In un intervento al Parlamento durante un dibattito sul VII PQ, il commissario europeo per la Scienza e la ricerca Janez Potocnik ha fatto presente che quella data era troppo vicina. La proposta modificata dichiara che la valutazione sarà realizzata 'entro il 2010'. Il nuovo documento aggiunge che il CER avrà la facoltà di condurre i propri studi strategici per preparare e sostenere le proprie attività operative. Grande importanza era attribuita da molti parlamentari alle questioni etiche; la proposta modificata cerca di mitigare le preoccupazioni, specificando quali settori non riceveranno finanziamenti a titolo del VII PQ. Si tratta della clonazione umana per scopi riproduttivi, la ricerca tesa a produrre modificazioni del patrimonio genetico di esseri umani al punto da renderle ereditabili e la ricerca finalizzata a creare embrioni umani a soli fini di ricerca o per l'approvvigionamento di cellule staminali. Fonte: Commissione europea
Referente
Link
Identificativo dell'invito
Quadro di finanziamento
  • 7FP : VII PROGRAMMA QUADRO DELLA COMUNITA' EUROPEA PER LE ATTIVITA' DI RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E DIMOSTRAZIONE
Area di interesse
  • Unione Europea
Stanziamento in euro