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Commissione e Presidenza alla ricerca di un nuovo accordo per Galileo

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  • CORDIS - NEWS 11/05/2007
  • RISULTATO
immagine La Presidenza tedesca del Consiglio dell'Unione europea ha chiesto di adottare un nuovo approccio riguardo a Galileo, il sistema europeo di navigazione satellitare, a seguito del mancato accordo tra i partner dell'impresa comune in merito a come far procedere il progetto. Scopo della prevista rete di 30 satelliti Galileo è trasmettere segnali radio a ricevitori a terra, consentendo agli utenti di determinare le posizioni con precisione. Galileo è un'iniziativa congiunta della Commissione europea e dell'Agenzia spaziale europea (ESA), che avrebbe dovuto essere finanziata da un partenariato pubblico-privato. La Commissione ha fissato la scadenza per le società aderenti all'impresa comune al 10 maggio al fine di proporre un'unica struttura societaria per la gestione di Galileo. Le società, EADS, Thales, Inmarsat, Alcatel-Lucent, Finmeccanica, AENA, Hispasat, e TeleOp, non sono state in grado di giungere a un accordo sulla struttura. «Mi spiace di aver visto oggi il fallimento di mesi di trattative in seno al consorzio europeo sulla partecipazione delle aziende alla realizzazione del sistema europeo di navigazione satellitare. Ora è importante prendere le giuste decisioni affinché Galileo possa diventare il motore dell'alta tecnologia in Europa», ha dichiarato Peter Hintze, segretario parlamentare tedesco al ministero dell'Economia e della tecnologia. «L'Europa ha bisogno di un segnale di navigazione indipendente che possa essere utilizzato in modo affidabile anche in periodi di crisi», ha aggiunto. Peter Hintze ha chiesto alla Commissione europea di proporre uno scenario alternativo possibile che «sia attento ai costi e prenda in considerazione il finanziamento proporzionale da parte degli Stati membri». Secondo lui inoltre l'ESA potrebbe realizzare il sistema basandosi sul settore pubblico. Nelle prossime settimane la Commissione dovrebbe presentare una proposta che verrà poi discussa nel mese di giugno dai ministri europei dei Trasporti. «Il problema è urgente, poiché l'Europa affronta la concorrenza globale come punto di partenza per la tecnologia; Galileo dovrebbe dimostrare le capacità innovative europee al mondo e fornire il segnale di navigazione più preciso di tutti i tempi», ha affermato Hintze. Fonte: Governo tedesco
Referente
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Identificativo dell'invito
Quadro di finanziamento
  • 6FP- AEROSPACE : Aeronautica e spazio: priorità tematica 4 nell'ambito del gruppo di attività 'Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca' del VI Programma Quadro di RST
Area di interesse
  • Unione Europea
Stanziamento in euro