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Invito alla presentazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo precompetitivo, formazione nel settore dell'I.C.T. da realizzarsi nella Regione Lombardia

  • 15809
  • Governo Italiano 11/06/2007
  • BANDO
Il MUR e la Regione Lombardia relativamente al settore delle Tecnologie per l’Informazione e la Comunicazione (I.C.T.) concordano di destinare un importo pari a 8 milioni di euro al sostegno di specifici progetti che ricomprendano attività di ricerca industriale, di sviluppo precompetitivo e di alta formazione di personale qualificato, selezionati e finanziati ai sensi delle disposizioni dell’articolo 12 del Decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, e successive modifiche e integrazioni, (attuativo delle norme del decreto legislativo n. 297 del 27 luglio 1999). Articolo 2 - Tematiche dei progetti 1. Ai fini di cui al precedente Articolo 1, comma 16.a), i soggetti di cui all'art. 5, commi 1, 2, 3, 4 del decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, pubblicato nel supplemento ordinario n. 10 alla Gazzetta Ufficiale n. 14 del 18 gennaio 2001, e recante le “Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297”, sono invitati a presentare, ai sensi dell’art. 12 del predetto decreto ministeriale n. 593/00, progetti per la realizzazione di attività di ricerca industriale, estese a non preponderanti attività di sviluppo precompetitivo, così come definite ai sensi dell'art. 2 del richiamato decreto ministeriale n. 593/00, e con connesse attività di formazione professionale di ricercatori e tecnici di ricerca, nelle tematiche sotto elencate: Tema n. 1: ICT per la salute, ovvero applicazioni telematiche relative a homecare e applicazioni telematiche per integrare i diversi livelli di cura e sul territorio secondo il principio di continuità della cura. Tema n. 2: Domotica, ovvero applicazioni telematiche relative a sistemi di sicurezza, di risparmio energetico e per lo sviluppo di interfacce-utente user-friendly. Tema n. 3: Infomobilità e Trasporti, ovvero applicazioni telematiche per gestione di flotte, logistica, intermodalità, ottimizzazione di servizi. Tema n. 4: Wireless Sensor Networks, ovvero sviluppo di nuovi materiali, in particolare ottici, per sensoristica avanzata, per progettazione e prototipazione di reti per monitoraggio, in particolare per territori soggetti a rischi ambientali. Articolo 3 - Requisiti dei progetti 1. Ciascun progetto deve fare riferimento ad uno solo dei temi di cui al precedente Articolo 2. 2. Ciascun progetto deve prevedere la validazione dei risultati di ricerca industriale conseguiti attraverso lo svolgimento delle seguenti attività di sviluppo precompetitivo, per quanto applicabili alle specifiche caratteristiche del risultato stesso: - realizzazione di prototipi e/o dimostratori idonei a valutare la trasferibilità industriale delle tecnologie, sistemi e applicazioni messi a punto; - validazione delle prestazioni ottenibili attraverso una serie di campagne sperimentali rappresentative delle specifiche condizioni di utilizzo; - valutazione qualitativa e quantitativa dei vantaggi ottenibili in termini di affidabilità, riproducibilità e sicurezza ; - valutazione della trasferibilità industriale e del potenziale di creazione e sviluppo di nuova imprenditorialità anche in termini di rapporto costi prestazione e costi benefici. 3. A pena di inammissibilità, ciascun progetto deve essere accompagnato da uno specifico progetto per la realizzazione, ai sensi dell’art. 12 del decreto ministeriale n. 593 dell'8 agosto 2000, di attività di formazione coerenti con le relative tematiche di ricerca. Il costo dei singoli progetti di formazione deve essere pari ad almeno il 10% del costo del progetto di ricerca cui si riferisce. Gli specifici percorsi formativi devono avere durata non superiore a ventiquattro mesi e non inferiore a dodici. La formazione deve, inoltre, prevedere lo sviluppo di competenze nelle problematiche di gestione di impresa, con particolare riferimento alle attività di ricerca e di trasferimento di tecnologie. 4. Le attività di formazione devono essere esclusivamente finalizzate allo sviluppo di competenze specifiche nel settore considerato dall’oggetto della ricerca e devono contemplare un impegno a tempo pieno del personale in formazione per tutta la durata del percorso formativo proposto. 5. La durata delle attività di ricerca non deve superare i 36 mesi. 6. In relazione agli obiettivi generali del richiamato Accordo di programma, le attività progettuali oggetto delle tematiche sopra elencate debbono essere interamente sviluppate nell'area territoriale della regione Lombardia; le attività progettuali svolte all’esterno della regione Lombardia non potranno essere ammesse alle agevolazioni del presente bando. 7. I soggetti proponenti sono ammissibili solo ove dispongano di una stabile organizzazione localizzata nell'area territoriale di cui al precedente comma 6, o si impegnino formalmente, in sede di presentazione del progetto, a predisporre in tale area la suddetta organizzazione ai fini dello svolgimento delle attività progettuali. La concessione dell’agevolazione è subordinata all'accertamento del mantenimento del predetto impegno all’atto dell’inizio delle attività di ricerca. 8. Fermo restando quanto previsto ai precedenti commi 6 e 7, ciascun progetto deve prevedere, tra i soggetti proponenti, la presenza, per almeno il 51% del costo totale del progetto stesso, di imprese di piccola e media dimensione, ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie. Articolo 4 - Forme e misure del finanziamento 1. Saranno considerati ammissibili i progetti che prevedano attività di ricerca e di formazione di costo complessivo preventivato non inferiore a 500.000,00 euro e non superiore a 4.000.000,00 euro, con attività di formazione correlata ai progetti scientifici proposti di costo non inferiore al 10% del totale del costo per la ricerca. 2. Per il finanziamento dei progetti afferenti i temi indicati al precedente art. 2, e selezionati secondo le disposizioni di cui ai successivi articoli del presente decreto, il Ministero dell'Università e della Ricerca interviene nelle forme e nelle misure stabilite dall’art. 12 del richiamato decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, così come modificate dal decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 10 ottobre 2003. 3. L’ammontare massimo delle risorse attivate dal MUR e destinate al finanziamento dei progetti predetti è stabilito in 8 milioni di euro, a valere sulle risorse FAR di cui al decreto direttoriale n. 1572 del 29 novembre 2004 di ripartizione delle risorse del Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca per l’anno 2004 (Specifiche iniziative di programmazione). Articolo 6 - Progetti per nuove imprese 1. Al fine di favorire, nel settore dell’I.C.T. (Tecnologie per l’Informazione e la Comunicazione) e nel territorio lombardo, la nascita di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico, quali spin-off dalla ricerca pubblica, e per i fini di cui al precedente articolo 1, comma 16.b), un importo di 3 milioni di euro, a valere sulle risorse FAR di cui al decreto direttoriale n. 1572 del 29 novembre 2004 di ripartizione delle risorse del Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca per l’anno 2004 (Specifiche iniziative di programmazione), è destinato al finanziamento di proposte progettuali da presentarsi ai sensi dell’articolo 11 del richiamato decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000. 2.Ciascun progetto deve fare riferimento esclusivamente ad uno dei temi di cui al precedente articolo 2. 3. La durata delle attività di ricerca non deve superare i 36 mesi. 4. In relazione agli obiettivi generali del richiamato Accordo di programma, le attività progettuali oggetto delle tematiche sopra elencate debbono essere interamente sviluppate nell'area territoriale della regione Lombardia; le attività progettuali svolte all’esterno della regione Lombardia non potranno essere ammesse alle agevolazioni del presente bando, a meno che non sia dimostrata l’effettiva indisponibilità di risorse equivalenti all’interno della regione. 5. I soggetti proponenti sono ammissibili solo ove si impegnino formalmente, in sede di presentazione del progetto, a predisporre la propria organizzazione aziendale nel territorio della regione Lombardia. La concessione dell’agevolazione è subordinata all'accertamento del mantenimento del predetto impegno. 6. Per la selezione e il finanziamento dei progetti di cui al precedente comma 1 si applicano, nei limiti delle richiamate disponibilità, le disposizioni dell’articolo 11 del decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, integrando il Comitato di preselezione valutativa previsto nel sopra citato articolo con un rappresentante della Regione Lombardia. Articolo 7 - Modalità di presentazione dei progetti 1. I progetti debbono essere presentati entro le ore 17.00 del 28 Settembre 2007, utilizzando, secondo le modalità ivi indicate, il servizio Internet al seguente indirizzo: http://roma.cilea.it/Sirio (Sezione “Servizi privati”, voce “Domande di finanziamento”) che sarà attivo a partire dal 20 Giugno 2007. 2. La compilazione delle domande prevede una fase propedeutica di registrazione dei soggetti che interagiranno con il sistema. La registrazione è già attiva al medesimo indirizzo (Sezione “Servizi pubblici”, voce “Registrazione Persona Fisica”). Le modalità di registrazione sono consultabili nella ivi prevista sezione 'Guida ed informazioni di base'. 3. Il predetto servizio Internet consentirà la stampa delle domande che, debitamente sottoscritte, dovranno essere inviate, corredate degli allegati cartacei ivi indicati, entro i successivi 7 giorni, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) – Dipartimento per l’università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica - Direzione generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca - Ufficio VI – Piazza J.F. Kennedy, 20 – 00144 ROMA. 4. In caso di difformità farà fede esclusivamente la copia inoltrata per il tramite del servizio Internet di cui al precedente comma 1. 5. I soggetti proponenti diversi dai soggetti di cui all’articolo 5, comma 1, lettere a), b), c), del decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, dovranno, in sede di presentazione della domanda, comprovare il proprio avvenuto inserimento nel sistema informatico regionale lombardo denominato Quality Evaluation in Science and Tecnology for Innovation Opportunity (QuESTIO), secondo le modalità indicate al sito web. 6. Tutto il materiale trasmesso, considerato rigorosamente riservato, verrà utilizzato solo dal MUR per l'espletamento degli adempimenti connessi alle assegnazioni di cui al presente decreto. 7. I proponenti dovranno fornire in qualsiasi momento, su richiesta del MUR, tutti i chiarimenti, le notizie e la documentazione ritenuti necessari dal Ministero stesso. 8. La graduatoria finale, evase tutte le attività istruttorie, verrà definita entro e non oltre il 31 Marzo 2008.
Scadenze
  • : Termine per la presentazione delle domande
Referente
Identificativo dell'invito
  • Decreto Ministeriale 4 giugno 2007, n. 816/Ric. (Artt. 11 e 12 del D.M. 593/00)
Quadro di finanziamento
  • DM 593/00 Art.11 : Progetti autonomamente presentati per attività di ricerca proposte da costituende società
  • DM 593/00 Art.5 : Progetti autonomamente presentati per la realizzazione di attività di ricerca in ambito nazionale
  • DM 593/00 Art.12 : Progetti di ricerca e formazione in conformità a bandi emanati dal MIUR per la realizzazione di obiettivi specifici.
Area di interesse
  • Territorio nazionale
Stanziamento in euro