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A un incontro sulla ricerca in materia di sicurezza Frattini sottolinea l'importanza della cooperazione

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  • CORDIS - NEWS 13/09/2007
  • POLITICA GENERALE
Alla cerimonia inaugurale del Forum europeo di ricerca e innovazione in materia di sicurezza (ESRIF) Franco Frattini, commissario per la Giustizia, la libertà e la sicurezza, ha sottolineato l'importanza della cooperazione a tutti i livelli. L'ESRIF è inteso a favorire un dialogo pubblico-privato nella ricerca in materia di sicurezza riunendo tutte le parti interessate nel settore. Insieme, i partecipanti al forum avanzeranno proposte per un'agenda strategica nel campo di ricerca e innovazione in materia di sicurezza, attraverso l'individuazione di necessità e priorità. Inoltre, condivideranno idee e migliori prassi al fine di impiegare al meglio le risorse esistenti e gli strumenti finanziari. «Garantendo un legame tra la ricerca in materia di sicurezza e la politica di sicurezza, l'ESRIF contribuirà alla realizzazione di politiche maggiormente efficaci ed infine a una maggiore sicurezza per i cittadini dell'Unione europea», ha dichiarato la Commissione europea. Alla speciale sessione plenaria dell'ESRIF parteciperanno tra le 50 e le 70 persone in rappresentanza di tutte le parti interessate del settore della ricerca in materia di sicurezza. Verranno istituiti alcuni gruppi di lavoro composti da circa 200-300 contribuenti, impegnati su specifici argomenti. Verso la fine del 2009, il forum presenterà un'Agenda congiunta sulla ricerca in materia di sicurezza. Nel suo discorso al primo incontro dell'ESRIF, il commissario Frattini ha sottolineato l'importanza di basare le politiche di sicurezza su una solida ricerca. L'Unione europea ha già compiuto progressi in tale direzione introducendo l'area tematica «Sicurezza» nell'ambito del Settimo programma quadro (7°PQ) per la ricerca, e stanziando circa 1,5 Mrd EUR a tale scopo. Sono inoltre disponibili altri 750 Mio EUR al fine di rafforzare la sicurezza all'interno della Comunità e sostenere il lavoro degli Stati membri. «Queste risorse sono fondamentali se intendiamo affrontare le sfide della sicurezza a lungo termine. Dobbiamo inoltre far fronte al cambiamento della natura stessa delle minacce alla sicurezza, che utilizzano una tecnologia sofisticata e attraversano i tradizionali confini», ha dichiarato Franco Frattini, aggiungendo che le autorità incaricate di applicare la normativa devono essere in grado di contrastare da sole questa nuova tecnologia con strumenti tecnologici innovativi. Al fine di garantire che tali strumenti superino nelle prestazioni quelli dei terroristi, è necessario intensificare le attività di ricerca. Il commissario Frattini ha annunciato che un prossimo piano d'azione sulla sicurezza degli esplosivi e dei detonatori verrà sostenuto dalla ricerca. «Molti esperti stanno programmando di venire a Bruxelles e discutere tali questioni con noi. Ciò dimostra l'esistenza di un interesse nella collaborazione», ha affermato. L'Unione europea sta già stanziando risorse per la ricerca relativa alla sicurezza in molti settori. Il commissario ha parlato della propria esperienza negli aeroporti di Heathrow (Londra) e Schiphol (Amsterdam), in cui dei funzionari hanno esaminato il suo occhio anziché il suo passaporto. Inoltre, è in corso la pianificazione di una serie di nuovi progetti nell'ambito del 7°PQ. Circa 44 progetti riceveranno complessivamente 156 Mio EUR a seguito del primo invito a presentare proposte. I contratti non sono ancora stati firmati, ma i prossimi progetti dovrebbero affrontare questioni quali un dispositivo mobile per individuare la fabbricazione artigianale di sostanze pericolose, la protezione della rete delle acque con sistemi di sorveglianza automatici, la sicurezza per eventi pubblici su vasta scala, la creazione di una banca dati balistica, la gestione delle crisi, e l'individuazione attraverso sistemi video di comportamenti insoliti in una folla. In Germania, intanto, esperti internazionali stanno partecipando a un incontro, della durata di una settimana, riguardo alla ricerca finalizzata alla protezione della società dalle nuove minacce. La Germania ha introdotto a marzo il proprio programma di ricerca nel campo della sicurezza, e la prima fase dei progetti è già stata selezionata per i finanziamenti. Tali progetti condivideranno risorse pari a 50 Mio EUR. Fonte: Commissione europea; governo
Referente
Link
Identificativo dell'invito
Quadro di finanziamento
  • 7FP-SECURITY : SICUREZZA: priorità tematica 10 nell'ambito del programma specifico “Cooperazione” recante attuazione del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea
Stanziamento in euro