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Anticipazioni sul bando per advanced grants dell’ERC – European Research Council

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  • APRE 05/11/2007
  • ATTUAZIONE DI PROGRAMMA
Nell’ambito dei finanziamenti dell’European Research Council (programma IDEE), sono previste due linee di attività. La prima, denominata “Starting Independent Researcher grants”, è rivolta a ricercatori nella fase iniziale di carriera e si sta ora concludendo con le valutazioni del primo bando. Per la seconda linea di attività, chiamata “Advanced grants”, l’ERC ne sta ancora definendo le modalità di attuazione, in previsione del primo bando che sarà pubblicato probabilmente agli inizi di novembre 2007.

Vista l’enorme partecipazione al bando per le Starting grants, con tassi di successo di 1-2%, è probabile che lo stesso, altissimo livello di adesione si verifichi anche per le Advanced grants. Quindi, per agevolare il lavoro dei panel di valutazione, e per tutelare la funzionalità del sistema elettronico per la presentazione delle proposte EPSS, probabilmente le scadenze saranno differenziate in base ai domini di ricerca o ai ‘panel’ di valutazione che li compongono. Si potrebbe perciò prevedere una serie di scadenze tra febbraio e maggio 2008.

Dalle discussioni interne all’ERC riguardo al bando “Advanced Grants”, sono trapelate alcune anticipazioni che riportiamo, ma che possono ancora essere soggette a modifiche.

Il bando si rivolge a ricercatori che sono ‘established independent research leaders’ il cui profilo li posiziona tra i migliori a livello internazionale nel proprio settore. In tutta Europa e per tutti gli ambiti di ricerca, l’ERC prevede di poter finanziare circa 300 progetti, e vuole individuare quei ricercatori il cui ‘nome è una garanzia’ per affrontare la ricerca di frontiera, attività che ha, già di per sé, un margine di incertezza molto alto essendo basata su approcci non convenzionali e/o sull’interfaccia tra discipline. Questa può apportare notevoli benefici e aprire nuove frontiere qualora raggiunga i risultati sperati.

Non è nell’intenzione dell’ERC finanziare la classica ricerca di base, anche se di ottimo livello, e non sussiste nemmeno l’intenzione di finanziare i tradizionali consorzi internazionali allargati. Il progetto tipico sarà composto da un solo team presso un solo ente. Non sarà un valore aggiunto avere altri partner, ma, al contrario, per ogni altro gruppo che si vorrà coinvolgere si dovrà motivarne l’utilità per il progetto.

I due elementi essenziali di valutazione saranno, quindi, il profilo del “ricercatore principale” (PI) ed il progetto, con un peso uguale sul punteggio finale. Se in un determinato panel il numero di proposte ricevute fosse molto alto, il panel stesso potrà decidere di effettuare una prima scrematura in base ad alcuni parametri legati al CV del PI da inserire in un modulo schematico. Quindi, si prevede che i PI dovranno fornire un ‘track record’ dettagliato delle proprie attività scientifiche degli ultimi 10 anni, elencando, se rilevante per il settore in questione: pubblicazioni e indici di citazione, brevetti, monografie, interventi in conferenze internazionali, organizzazione di conferenze o seminari internazionali, supervisione di studenti e ricercatori con parametro dei risultati raggiunti, finanziamenti ottenuti, conduzione di spedizioni, ecc.. In questi casi, quindi, il curriculum vitae del PI sarà discriminante.

I panel di valutazione saranno 25, con una impostazione interdisciplinare ed i membri degli stessi non saranno i medesimi che hanno valutato le proposte Starting Grants.
Sembra confermata la durata massima di 5 anni, ed il tetto massimo di 2,5 milioni di Euro di finanziamento UE per progetto (al 100% dei costi eleggibili con max. 20% di spese generali).

Si prevede che la modalità di presentazione e valutazione delle proposte avverrà tramite una ‘presentazione in una fase e una valutazione in due’, ovvero, i proponenti presenteranno una proposta completa (di circa 30 pagine) e in prima istanza sarà valutato il CV del PI ed una sintesi del progetto di massimo 5 pagine. Un certo numero di proposte ritenute più promettenti, probabilmente con un fattore di almeno 3 rispetto al numero di proposte che si prevede di poter finanziare, passerà alla fase due, e sarà poi valutato nella sua interezza.

Saranno inoltre studiate misure per limitare la ri-presentazione di proposte da parte dello stesso PI in bandi successivi.
Referente
  • Per informazioni: National Contact Point ERC Daphne van de Sande: APRE vandesande@apre.it tel. 06-5911817
Quadro di finanziamento
  • 7FP-IDEAS : IDEE: programma specifico del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea