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Uno sguardo di genere sul VII Programma Quadro di RST

  • 19556
  • APRE 09/04/2009
  • ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

I dati pubblicati nei reports She figures 2003 e 2006, richiesti dalla Commissione Europea, rivelano che in Europa la popolazione femminile partecipa in maniera minore rispetto alla popolazione maschile alla ricerca, le ricercatrici rappresentano infatti solo il 29%.
Se da un lato la partecipazione delle donne ai primi bandi del 7° Programma Quadro conferma tale realtà, dall’altro i dati disponibili relativi ad alcuni bandi 2007-2008 mostrano il consistente contributo femminile al coordinamento dei progetti di ricerca e lasciano sperare in una crescente uguaglianza di genere nei ruoli di maggiore responsabilità nel mondo della ricerca.

La seguente analisi si basa su dati di alcuni bandi 2007/2008 raccolti considerando il genere della coordinatrice coordinatore di proposte, ammesse alla valutazione e di quelle che successivamente sono state finanziate dalla Commissione Europea. I dati sul genere del coordinamento delle proposte valutate riguardano il tasso di partecipazione delle donne al 7PQ e possono essere interpretati come possibilità d’accesso delle donne ai ruoli leader nell’ambito della ricerca.. I dati presenti nella “ranked list” riguardano invece il genere dei coordinatori dei progetti che hanno passato la fase di valutazione e hanno avuto accesso a quella di negoziazione, e che quindi saranno finanziati. Come mostrano le figure 1 e 2 la costante che accomuna i dati di tutti i bandi, sia prima che dopo la valutazione, è la consistente presenza maschile nel ruolo di coordinatore.

Fig 1 e 2 - Partecipazione delle donne al coordinamento dei progetti valutati e finanziati nell’ambito del 7° Programma Quadro

Anche nell’ambito di professioni comunemente definite “femminili” proprio per la maggiore concentrazioni di ricercatrici (è il caso delle Scienze umanistiche, delle attività in campo sociale e nella società civile organizzata) le percentuali dei progetti coordinati da uomini sono maggiori rispetto a quelle coordinate dalle donne. Nell’ambito del tema Scienze socio-umanistiche per il bando con scadenza maggio 2007 la percentuale di coordinatrici nei progetti di ricerca è stata del 34% per le proposte valutate e 40% per quelle finanziate.
Nel caso delle CSA 44% dei progetti sono proposti da donne di cui 37% sono passate alla fase di negoziazione.
Nonostante le donne coordino meno progetti generalmente il tasso di successo femminile è stato più alto di quello maschile (14,7% rispetto al 12,6%), nel caso dei progetti di ricerca questa differenza è del 3%.
Per il bando scaduto il 29 novembre 2007 la partecipazione femminile si è drasticamente ridotta: nel caso dei “collaborative projec”t solo il 25% delle proposte sono coordinate da donne e il tasso di successo femminile è di 1.92% contro 10,11% degli uomini.
Per quanto riguarda il tema Scienza nella Società un confronto tra il bando a scadenza maggio 2007 e quello con scadenza marzo 2008 segna un incremento della presenza femminile, come si evince dalla tabella 1, raggiungendo addirittura il 52% nel caso delle azioni di coordinamento e supporto.

Tabella 1 - Partecipazione femminile al coordinamento per la tematica Science in society

Il tasso di successo femminile è passato dal 13% al 40%, sebbene rimanga inferiore rispetto a quello maschile passato dal 18,3% al 50%.
Al bando nel tema Potenziale di ricerca scaduto ad aprile 2007 nel quale si prevede di finanziare solo CSA 22% delle proposte valutate sono a coordinamento femminile ma solo il 18% delle proposte che passano il finanziamento sono a coordinamento femminile. Il tasso di successo delle coordinatrici è 9,52% inferiore rispetto a quello dei coordinatori (12,68%).
Se si considerano le materie scientifiche la partecipazione femminile diminuisce notevolmente, soprattutto nell’accesso delle donne al coordinamento.
In particolare nel tema Ambiente, per il bando scaduto a febbraio 2008, nel caso di progetti specificatamente di ricerca (Collaborative Project) su 304 proposte presentate solo 53 (17,4%) hanno come coordinatore una donna e delle 47 che sono state finanziate solo il 15%.
Il tasso di successo femminile è molto basso soprattutto nei “Large scale integrating project” (8,33% rispetto al 24,24% per gli uomini) ma è più alto nel caso delle Coordination and support actions- CSA (20% rispetto al 16,39%).
Il tasso di successo femminile mostra che nel caso delle azioni di supporto e coordinamento il contributo femminile è spesso vincente (fig. 3).

Le donne partecipano più attivamente nelle organizzazioni delle società civile infatti dei 12 progetti presentati nello schema di finanziamento Research for Civil Society Organizations 5 hanno coordinamento femminile e i 2 progetti nella ranked list sono divisi equamente tra coordinatori maschi e donne. Nella tematica Spazio il bando con scadenza luglio 2007 solo il 13% progetti di ricerca valutati sono coordinate da donne. Ciononostante tale tema inizia a tingersi di rosa poiché alla bassa partecipazione delle donne fa eco un tasso di successo superiore, anche se leggermente, a quello maschile (28,57% contro 28,26%). Per quanto riguarda le CSA delle 11 proposte presentate l’unica a coordinamento femminile non ha superato la fase di valutazione e non verrà finanziata. In generale nel tema Spazio il tasso di successo femminile generale è di 22,22% per le donne per gli uomini del 28,57%.
Sebbene la partecipazione femminile rimanga ancora bassa in alcuni rami delle scienze naturali e nel campo dell’ingegneria, l’analisi di genere del coordinamento dei progetti 2007/2008 permette di concludere che non si è lontani dal colmare il gap di genere nel campo della scienza e delle innovazioni tecnologiche. La Commissione Europea guarda con attenzione e sostiene le iniziative atte a sfruttare il potenziale intellettuale femminile e il loro prezioso contributo allo sviluppo economico, sociale e civile della comunità europea.

Quadro di finanziamento
  • 7FP : VII PROGRAMMA QUADRO DELLA COMUNITA' EUROPEA PER LE ATTIVITA' DI RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E DIMOSTRAZIONE
Area di interesse
  • Unione Europea