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Modifiche amministrative e organizzative per garantire lo sviluppo sostenibile del CER

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  • CORDIS - NEWS 23/10/2009
  • ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

La Commissione europea ha presentato la sua strategia per garantire il successo a lungo termine del Consiglio europeo della ricerca (CER). Nella comunicazione inviata al Consiglio dell'Unione europea e al Parlamento europeo, intitolata 'The European Research Council - meeting the challenge of world class excellence' (Il Consiglio europeo della ricerca: affrontare la sfida dell'eccellenza a livello mondiale), la Commissione stabilisce un duplice approccio volto a ottimizzare la struttura organizzativa del CER e a migliorarne l'efficienza. IL CER è operativo da due anni e mezzo e - come si legge nella comunicazione -

'Il CER rappresenta un nuovo modello per l'attuazione della politica comunitaria in materia di ricerca e sviluppo tecnologico'. 'Il primo periodo di questa esperienza ha evidenziato determinati ostacoli [?], intrinseci nelle fasi immediatamente successive alla creazione di strutture nuove. Alcuni dei problemi evidenziati sono stati risolti - o sono state adottate delle misure volte a risolverli - in modo concreto entro i confini stabiliti dall'attuale quadro giuridico, ma altri problemi richiedono cambiamenti più radicali'.

Più specificamente, come misura iniziale e a breve termine, la Commissione assumerà un direttore per l'Agenzia esecutiva del Consiglio europeo della ricerca (ERCEA) che oltre ad essere un eccellente scienziato, sia anche un manager e un amministratore capace. In seguito alla creazione di questa nuova posizione, la Commissione anticipa che saranno attuate altre modifiche nella gestione del CER, tra le quali vi saranno anche delle variazioni nella composizione del comitato direttivo consultivo dell'Agenzia esecutiva del CER.

Sul medio termine, la Commissione ha in programma di valutare con il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea, le regole e i regolamenti degli strumenti di finanziamento destinati alla ricerca e all'innovazione, come è appunto il CER.

La Commissione aggiunge che la prossima revisione triennale del regolamento finanziario costituirà l'occasione ideale per ponderare le questioni legate alle operazioni finanziarie. 'Per quanto riguarda le politiche di ricerca, sarà fondamentale determinare la natura precisa e il campo di applicazione delle modifiche specifiche che possono andare a beneficio della ricerca, dello sviluppo tecnologico e delle innovazioni, in modo particolare per la ricerca di frontiera, così da favorire la creatività d'eccellenza senza che questo comporti rischi finanziari inutili', si legge nella comunicazione. 'È necessario trovare l'adeguato equilibrio tra rischi, inevitabili in un settore tanto all'avanguardia, e la tutela degli interessi finanziari comunitari mediante il regolamento finanziario.

Il commissario europeo per la Scienza e la ricerca Janez Potocnik ha detto: 'A due anni e mezzo dal suo lancio, il CER viene considerato un progetto di successo nonché un elemento influente nello Spazio europeo della ricerca. In questo momento stiamo rendendo noti alcuni passi che aiuteranno il CER a passare dalla fase iniziale a una fase di maturità. Le nostre azioni, così come le azioni che rientrano nella responsabilità del Consiglio scientifico, miglioreranno ulteriormente le prestazioni del CER e ne garantiranno la stabilità sul lungo termine.

'La nostra ambizione, tuttavia, è ancora maggiore', ha continuato il commissario Potocnik: 'Quella della creazione del CER è stata un'esperienza istruttiva. Questa esperienza ci consentirà di alimentare il dibattito sul ruolo delle norme comunitarie per quanto concerne il sostegno a ricerca ed innovazione, in modo tale che l'Europa possa sfruttare al meglio queste nuove risorse di crescita. Il CER rappresenta solo una delle sfaccettature dell'ambizione comunitaria nel campo della conoscenza e dell'eccellenza'.

La nuova strategia è stata sviluppata in risposta a una revisione indipendente delle attività del CER, pubblicata originariamente nel luglio 2009. La revisione ha elogiato i risultati ottenuti dal Consiglio nei primi due anni di attività ma, al contempo, il gruppo di esperti ha sollevato alcune preoccupazioni sulla sostenibilità a lungo termine dell'istituzione, a meno che non ne vengano modificate strutture e regole.

Il CER è stato lanciato nel febbraio 2007 come parte del programma 'Idee' del Settimo programma quadro (7° PQ), in qualità di primo programma di finanziamento comunitario che opera sulla base di concorsi aperti ai team di ricerca. Fin dall'inizio l'obiettivo del progetto è stato favorire l'eccellenza scientifica, sostenendo esclusivamente i migliori ricercatori in ambiti caratterizzati da un alto livello di incertezza ma da grandi benefici potenziali. L'attuale bilancio del CER (per il 2007-2013) è di 7,5 miliardi di euro.

Fonte: Commissione europea

Link
Quadro di finanziamento
  • 7FP-IDEAS : IDEE: programma specifico del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea