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L'UE mette in moto il futuro

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  • CORDIS - NEWS 04/11/2009
  • ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

autoI veicoli elettrici rappresentano il futuro e molti ricercatori sono impegnati nello sviluppo di tali automobili, per far avanzare la tecnologia e proteggere l'ambiente. Il progetto E3CAR ('Energy efficient electrical car') finanziato in parte dall'Unione europea e dal consiglio ENIAC (European Nanoelectronics Initiative Advisory Council) è pronto ad affrontare la sfida. L'obiettivo del progetto è lo sviluppo di tecnologie nanoelettroniche, in particolare per i veicoli elettrici e ibridi. E3CAR incrementerà l'efficienza delle macchine elettriche attraverso l'uso di componenti semiconduttori avanzati. I risultati aiuteranno l'Europa a conquistare una solida posizione nel campo di tali tecnologie.

E3CAR mira allo sviluppo di tecnologie, dispositivi, circuiti, architetture e moduli nanoelettronici per automobili elettriche e ibride, per arrivare alla presentazione di questi moduli in sistemi finali. Guidato dall'azienda tedesca Infineon Technologies AG, il consorzio E3CAR è costituito da 33 partner appartenenti al mondo industriale e della ricerca di 12 paesi europei, tra cui Finlandia, Germania, Italia, Norvegia e Repubblica ceca.

Il progetto E3CAR - che terminerà alla fine del 2011 - intende contribuire all'obiettivo europeo di promuovere la ricerca nel campo dei componenti per i veicoli ad energia elettrica. Il consorzio punta sulla ricerca relativa ai componenti semiconduttori e moduli elettrici con la capacità di controllare la fornitura e distribuzione di elettricità in questi veicoli innovativi.

I partner hanno dichiarato che l'efficienza del veicolo elettrico sarà incrementata grazie all'uso di componenti semiconduttori avanzati in quattro settori principali: conversione elettrica, gestione elettrica, rete di distribuzione elettrica e monitoraggio dinamico intelligente.

Aumentando l'efficienza di oltre un terzo (35%), i partner di E3CAR ritengono che i veicoli elettrici saranno in grado di viaggiare più a lungo grazie all'applicazione di una batteria che ha le stesse dimensioni di quelle usate attualmente.

I ricercatori sono soprattutto impegnati nell'aumentare la durata tra le ricariche della batteria e nell'integrare i componenti per rendere la batteria, il caricatore e la rete di distribuzione elettrica più leggera, più piccola e più economica. I partner intendono anche incrementare l'efficienza del convertitore elettrico al fine di garantire un uso della batteria quanto più alto possibile per 'muovere' il veicolo ed evitare che l'energia vada persa come calore.

La dotazione di bilancio per il progetto si aggira intorno ai 44 milioni di euro, di cui la metà proveniente dai 33 partner industriali e di ricerca e la somma restante dall'UE, dall'ENIAC e da 11 organi finanziatori in Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica ceca e Spagna.

In definitiva, il lavoro svolto dai partner di E3CAR contribuirà all'avanzamento delle tecnologie relative ai veicoli biocompatibili e ad alta efficienza energetica. Il progetto aiuterà l'UE a raggiungere i suoi obiettivi per lo sviluppo di tecnologie verdi, riducendo le emissioni di carbonio e il consumo di combustibili fossili liquidi.

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Quadro di finanziamento
  • 7FP-JTI-ENIAC : Iniziativa tecnologica congiunta ENIAC nel settore della nanoelettronica nell'ambito del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea