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Gli obiettivi del Programma Ideas del 7° Programma Quadro di RST

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  • APRE 15/01/2010
  • ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

"Favorire il cambiamento, creare un team di ricerca, permettere il raggiungimento dell'autonomia e dell'indipendenza del Principal Investigator".
Questo è stato il messaggio più volte ripetuto nel corso del NCP meeting a Bruxelles lo scorso Dicembre che sintetizza gli obiettivi del programma IDEAS - assoluta novità del 7PQ che finanzia i progetti di ricerca "di frontiera", altamente innovativi, ad alto rischio, in una parola, eccellenti - e nel contempo indica il modo con cui avvicinarsi alle opportunità offerte dallo European Research Council.
Il progetto ERC si compone di diversi elementi, primo fra tutti l'indiscutibile eccellenza della ricerca, che si vuole proporre, e del Curriculum vitae del Principal Investigator. A completare questi due criteri di valutazione l‘Agenzia Esecutiva ERC ha fornito qualche elemento in più.

Il Grant ERC vuole essere per il Principal investigator (PI), sia esso un giovane ricercatore ovvero senior, un'opportunità per esplorare nuovi campi di ricerca ampliando in tal modo l'esperienza maturata negli anni e, magari, per spostare il proprio lavoro di ricerca su altri settori.
Coadiuvato, pertanto, da un team composto di ricercatori con competenze diverse e complementari, il PI può proporre progetti interdisciplinari o multidisciplinari, che superino le tradizionali barriere tra settori di ricerca.
Tuttavia, anche rimanendo all'interno del proprio settore di ricerca, si può facilmente individuare il cambiamento, inteso anche come assoluta novità della ricerca o della metodologia proposta nel progetto ERC. E' sempre però una ricerca innovativa e quasi "visionaria", che deve rispondere al principio sintetizzato in "High risk, High gain" ovvero una ricerca rischiosa anche se fondatasu solide basi scientifiche, dall'esito spesso incerto ma dal cui successo potrebbero derivare grandi benefici per la comunità scientifica europea e/o per i cittadini europei e/o per i policy makers in termini di nuova conoscenza, grande impulso al mercato, miglioramento della qualità della vita e del benessere della popolazione, etc.
Infine, le opportunità di cambiamento offerte da un progetto ERC riguardano anche la possibilità di svolgere la propria ricerca presso una Host organisation, scelta liberamente da PI, in qualsiasi Paese Europeo o Associato purchè risponda anch'esso al criterio dell'eccellenza e in accordo dei vincoli esistenti tra ricercatore e proprio Ente di appartenenza.
Entrando nel vivo della preparazione di una proposta ERC, ecco alcuni elementi che a loro volta sono stati oggetto di spiegazioni e approfondimenti da parte dell'Agenzia Esecutiva ERC, alla luce della valutazione dei primi tre anni di implementazione del Programma IDEAS.

Il PI e il Co-Investigator
Secondo quanto previsto dalle regole di partecipazione il PI di un ERC AdG deve dedicare al progetto almeno il 30% della propria attività di ricerca, mentre un giovane PI di un progetto ERC StG deve assicurare un coinvolgimento nel progetto di almeno il 50% della sua attività di ricerca complessiva. In entrambi i casi, lo European Research Council chiede che il PI svolga almeno il 50% della sua attività di ricerca in Europa.
Tale regola, considerata dai proponenti un mero vincolo formale a cui attenersi per non rendere la proposta ineleggibile, vuole invece porre l'attenzione sul fatto che il grant ERC si rivolge ad una "categoria" specifica di PIs. E' emblematico l'esempio riportato da alcuni funzionari dell'Agenzia Esecutiva, i quali hanno affermato che non rientra nella filosofia dell'ERC finanziare ricercatori che già gestiscono numerosi grants, sia livello nazionale che europeo e soprattutto internazionale (es. in USA, Canada, etc). Pertanto, la percentuale minima di coinvolgimento del Pi richiesta dal'ERC deve essere considerata non solo come tassativa ma soprattutto deve far riflettere sull'opportunità o meno di presentare una proposta ERC.
Una novità del bando 2010 AdG riguarda invece la figura del Co-investigator (Co-I) per i quale dovrà essere compilata la Parte A, relativa al proprio CV, come già richiesto per il PI. Sempre di più si va delineando il ruolo del Co-I, inteso come supporto di altissimo livello all'attività di ricerca e chiamato a coprire quegli ambiti di ricerca complementari alle competenze del PI.

Host organisation: apertura al settore industriale La Host Organisation di un grant ERC deve garantire l'autonomia del PI e unvalido supporto per la gestione amministrativa e finanziaria del progetto, ma soprattutto deve essere in grado di contribuire al raggiungimento dei risultati del progetto di ricerca attraverso infrastrutture, background e risorse adeguate.
Sulla base di tali presupposti, è stata più volte sottolineata la completa apertura dell'ERC a finanziare progetti di ricerca che scelgano come host organisation un'industria purchè:

  • la scelta dell'industria come organizzazione ospitante sia coerente alla ricerca e agli obiettivi del progetto ERC e funzionale al raggiungimento dei risultati previsti;
  • vi sia accordo di indirizzo e di gestione tra il PI e il dipartimento di ricerca dell'industria ospitante;
  • l'industria che ospiterà il grant sia in grado di dare un valido supporto per la gestione amministrativa e finanziaria del progetto, mettendo a disposizione del PI esperienza e personale qualificato;
  • non sorgano conflitti di interesse tra il progetto ERC e le strategie di ricerca e sviluppo tecnologico dell'industria ospitante. A tal proposito, è bene valutare già in fase di proposta come regolare gli aspetti di gestione dei risultati e della proprietà intellettuale.

Tutti questi elementi dovranno essere descritti in modo chiaro ed esaustivo nella sezione "Research Environment" della Parte B della proposta. In generale, è opportuno fare molta attenzione nella scrittura di questa sezione dove è richiesto di motivare la scelta della Host organisation per farne emergere l'eccellenza, di descrivere le risorse effettivamente disponibili al PI, anche in termini di conoscenza acquisita, di esperienza maturata da altri gruppi di ricerca, di collaborazioni con altre Università, Centri di ricerca e laboratori a livello sia europeo che internazionale. In una frase, l'ambiente di ricerca è tutto ciò a cui il PI può attingere per arricchire la sua ricerca e raggiungere i risultati previsti.

I grant ERC: un'opportunità per i ricercatori e gli enti di ricerca italiani. Al termine dell'NCP meeting, i funzionari dell'Agenzia Esecutiva ERC hanno illustrato gli obiettivi per il futuro del programma ERC, in particolare questi i future goals:

  • incrementare la partecipazione dell'industria, sulla scia di alcuni casi di successo rappresentati dalla Philips e dalla Novartis;
  • incrementare e favorire la partecipazione delle donne nei progetti di ricerca ERC;
  • aumentare l'interesse di PI provenienti da fuori Europa attraverso una campagna di promozione delle organizzazioni europee, pubblicazione di success stories e disseminazione dei risultati dei progetti ERC.
Link
Quadro di finanziamento
  • 7FP-IDEAS : IDEE: programma specifico del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea