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ICT H2020: Disponibile il materiale della Giornata di Lancio dei Bandi 2014-15 - Roma, 14 ottobre 2013

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  • APRE 24/09/2013
  • EVENTO

APRE, per conto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed in stretta collaborazione con la Commissione europea, ha organizzato la Giornata di Lancio dei Bandi ICT 2014-15 di Horizon 2020. L'evento ha riunito rappresentanti del mondo della ricerca e delle imprese attivi nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).

L’evento si è tenuto il 14 ottobre 2013 a Roma, presso la sede del MIUR- Piazza J. F. Kennedy 20.

Horizon 2020 - ha dichiarato nel suo discorso d’apertura Mario Alì, Direttore Generale DG per l’Internazionalizzazione della Ricerca del MIUR - rappresenta per l’Italia una grande sfida” cui si dovrà rispondere passando “da una logica di inseguimento ad una logica di anticipazione”, affinché aziende e centri di ricerca italiani possano migliorare le proprie performance.

Per incentivare l’innovazione, ha sottolineato Annalisa Bogliolo, Commissione Europea DG CNECT, il Work Programme ICT prevede un nuovo schema di finanziamento (open disruptive innovation scheme) rivolto ai progetti più innovativi. I proponenti potranno accedere a questo schema di finanziamento senza rispondere ad alcuna call; le proposte saranno valutate entro 2-3 mesi.

In vista dell’approvazione del programma di lavoro ICT da parte degli Stati membri, ha proseguito Paola Inverardi, Rettore dell'Università degli Studi dell'Aquila e rappresentante Italiano del Comitato ICT in Horizon 2020, è necessario “costruire una politica nazionale per le ICT” creando al contempo “una comunità italiana delle ICT”, non incentrata esclusivamente sull’Agenda digitale. In questo modo, ha continuato Inverardi, l’Italia potrà aumentare la capacità di acquisire fondi europei per la ricerca, cui contribuisce per il 14% riportando a casa solo l’8%.

Per facilitare l’adesione ad Horizon 2020 la Commissione Ue ha definito regole e procedure di partecipazione più semplici, in linea con il Regolamento europeo n. 966-2012.
Infatti, rispetto al 7PQ, ha spiegato l’avvocato Sabrina Bozzoli, Punto di Contatto Nazionale per gli aspetti Legali e Finanziari in APRE, ai bandi Horizon 2020 potranno partecipare non solo i soggetti giuridici (organizzazioni internazionali, imprese, centri di ricerca, università, ecc…), ma anche soggetti sprovvisti di personalità giuridica e le “non-profit legal entity”.
Horizon 2020 prevede nuovi schemi di finanziamento. Infatti, oltre ad azioni per la ricerca e innovazione, azioni di cofinanziamento e supporto e gare d’appalto sono previsti:

  • azioni per l’innovazione riservati a progetti dimostrativi
  • azioni per il cofinanziamento dei programmi
  • strumento per le Pmi, articolato in tre fasi: studio di fattibilità, sviluppo e commercializzazione
  • premi (recognition prize; inducement prize).

Per i proponenti sarà sempre possibile chiedere una verifica in caso di errori procedurali attraverso la ‘review’ della valutazione. In merito all’istruttoria dei progetti presentati la tempistica sarà abbreviata: gli esiti di valutazione saranno comunicati entro 5 mesi dalla presentazione del progetto e gli accordi (grant agreement) saranno firmati entro i tre mesi successivi.

Infine tutte le pubblicazioni scientifiche dovranno essere pubblicamente accessibili; pertanto i costi di pubblicazione a carico dei beneficiari saranno ammissibili.

Per maggiori approfondimenti è possibile scaricare le presentazioni disponibili sul sito APRE.

Data evento
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Referente
Link
Quadro di finanziamento
  • HORIZON 2020 : HORIZON 2020 Programma Quadro di Ricerca e Innovazione (2014-2020)
  • H2020-LEIT-ICT : TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE nell'ambito dell'obiettivo specifico "Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali" del pilastro Leadership Industriale di Horizon 2020
Area di interesse
  • Unione Europea