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Approvata la nuova politica di coesione: 325 miliardi di euro da investire nelle regioni europee

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  • VARIE - UE 27/11/2013
  • COMUNICATO STAMPA

I regolamenti e le direttive per l'attuazione della politica di coesione dell'UE 2014-2020 sono stati approvati. Un terzo del bilancio dell'UE per il periodo 2014-2020 sarà investito negli Stati membri per promuovere lo sviluppo regionale, con una forte attenzione al lavoro, l'efficienza energetica, l'innovazione e la ricerca.
In un accordo di compromesso raggiunto con il Consiglio, dopo oltre un anno di duri negoziati, i deputati hanno ottenuto ingenti finanziamenti per le regioni dell'Unione, per investire in progetti di sviluppo, e a condizioni più eque. Vista l’attuale crisi economica, i deputati hanno deciso di ridurre la burocrazia necessaria per accedere ai finanziamenti.

Gli Stati membri e le regioni potranno concentrarsi maggiormente sull'impatto dei programmi e dei progetti e preoccuparsi meno dei tecnicismi amministrativi. La politica di coesione continuerà a essere la principale fonte di finanziamento pubblico europeo nel contesto del Quadro finanziario pluriennale 2014-2020, e il nuovo quadro approvato mette tutta l'enfasi sulla necessità di investire saggiamente. L'allineamento della nuova politica di coesione alla strategia Europa 2020 è fondamentale, ma gli investimenti in crescita intelligente, sostenibile e inclusiva devono portarci verso la coesione economica, sociale e territoriale.

I cinque fondi del regolamento generale formano il quadro centrale d'investimento del bilancio dell'UE. In base alle disposizioni comuni del regolamento, i fondi di coesione saranno modificati, da un approccio indennizzativo o di trasferimento si passerà a uno strumento d'investimento mirato, basato sulla conoscenza, la sostenibilità e l'occupazione.

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Quadro di finanziamento
Area di interesse
  • Unione Europea