• Condividi su Facebook

Un'analisi strategica in campo aerospaziale considera fondamentale la ricerca

  • 4786
  • CORDIS - NEWS 18/07/2002
  • POLITICA GENERALE
Aumentare la spesa e il coordinamento nel campo della ricerca aerospaziale in Europa rappresenta una delle raccomandazioni chiave contenute nella relazione 'STAR 21', un'analisi strategica del settore aerospaziale per il XXI secolo, recentemente pubblicata e presentata il 16 luglio dalla Commissione europea. Nella relazione, si sostiene che la sicurezza, la difesa e le relative attività di ricerca richiedono il massimo sforzo. Oltre ad identificare ulteriori risorse, occorre armonizzare le dotazioni di bilancio militari e procedere ad una pianificazione congiunta delle linee di bilancio per le commesse in Europa, poiché tale attività assume, allo stato attuale, un carattere prevalentemente nazionale. Un simile rafforzamento della coerenza fornirebbe numerosi vantaggi all'Europa, poiché non solo consentirebbe di creare condizioni operative più eque rispetto a ciò che accade negli USA, ma fornirebbe maggiori benefici in termini di ricadute positive. Vi sono molti esempi di ricerche militari che hanno consentito una proficua applicazione in campo civile, per esempio il GPS (sistema di posizionamento globale). Il miglioramento della struttura di ricerca e tecnologia dell'Europa nel settore dell'aeronautica civile, della difesa e dello spazio costituisce una delle due priorità illustrate nella relazione. La prima riguarda il compimento di rapidi progressi verso lo sviluppo di un mercato europeo più coerente in materia di dispositivi di difesa. Un aumento della spesa comunitaria per la difesa contribuirebbe al raggiungimento di tali obiettivi. Gli Stati Uniti, che controllano metà del mercato mondiale, sono il principale concorrente dell'UE. Essi spendono circa il tre per cento del proprio PIL (prodotto interno lordo) per la difesa, mentre l'UE investe meno del due per cento in questo settore, con punte negative dell'uno per cento in alcuni paesi. Sebbene la relazione preveda l'intensificarsi dei rapporti fra gli USA e l'UE (che detiene circa un terzo del mercato aerospaziale globale), per rendere quest'ultima totalmente competitiva occorre modificare l'accesso ai reciproci mercati. Come ha spiegato il commissario per le Imprese e la Società dell'informazione Erkki Liikanen, il mercato comunitario della difesa è piuttosto aperto agli americani, a differenza di quello statunitense, il cui accesso per gli europei è limitato. In questo settore esistono perfino delle norme di difesa che autorizzano esclusivamente le società americane a fornire determinati prodotti e servizi'. Il commissario europeo per la Ricerca Philippe Busquin ha riconosciuto l'importanza di una risposta coordinata a livello europeo alle questioni aerospaziali. 'Le strategie industriali a medio e lungo termine dipendono in larga misura dal progresso scientifico. L'industria aerospaziale rappresenta un chiaro esempio di settore nel quale l'Europa può creare una forte piattaforma industriale basata su applicazioni, prodotti e processi tecnologici di livello mondiale, mediante l'integrazione delle risorse in ambito europeo al fine di ottenere una massa critica competitiva'. Egli, inoltre, ha ricordato che 'Spazio e aeronautica' rappresenta una delle otto priorità del sesto programma quadro di ricerca. Ad affiancare Liikanen per la presentazione del documento è stato Jean-Paul Béchat, presidente e direttore generale della società aerospaziale SNECMA. Egli ha sottolineato che 'il settore spaziale svolgerà un ruolo molto importante per la scienza atmosferica e la ricerca biotecnologica', precisando tuttavia che, sebbene gli incentivi fiscali sarebbero benaccetti nel settore, 'l'industria non ha chiesto alcuna sovvenzione'. La relazione riconosce che i progressi compiuti nel settore aerospaziale eserciteranno un impatto su diversi ambiti rilevanti per gli europei. 'L'industria aerospaziale è essenziale per raggiungere gli obiettivi di crescita economica, sicurezza e qualità della vita dell'Europa', recita il documento. La Commissione europea ha esortato a fornire 'la più ampia risposta possibile' alla relazione, frutto di un anno di lavoro condotto sulla base delle informazioni fornite dai politici (compresi cinque Commissari) e dalle principali aziende del settore aerospaziale.
Referente
Link
Identificativo dell'invito
Quadro di finanziamento
  • 6FP- AEROSPACE : Aeronautica e spazio: priorità tematica 4 nell'ambito del gruppo di attività 'Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca' del VI Programma Quadro di RST
  • 6FP-INTEGRATING : Programma specifico per il periodo 2002-2006 destinato ad integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca nell'ambito del VI Programma Quadro di RST
  • 6FP : Sesto Programma Quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca e all'innovazione
Area di interesse
  • Unione Europea
Stanziamento in euro