• Condividi su Facebook

UK post-Brexit: raccomandazioni per permettere al paese di mantenere una leadership in R&I

  • 48721
  • Science|Business 06/10/2020
  • INFORMAZIONE

Un nuovo rapporto della charity britannica per la ricerca biomedica Wellcome Trust analizza una serie di misure ritenute necessarie per permettere al Regno Unito di costruire una "Global Britain" nel campo della ricerca e innovazione dopo la Brexit.

Tra gli interventi prioritari vi sono il taglio dei costi dei visti per i ricercatori stranieri, la creazione di nuove strutture di finanziamento per le collaborazioni internazionali sulla ricerca e l'adesione a Horizon Europe

Il mantenimento di forti legami di ricerca con l'Europa è imprescindibile, da momento che l'UE ha un'altissima densità di talenti e genera un terzo delle pubblicazioni scientifiche del mondo con appena il 7% della popolazione globale. Secondo il rapporto, ogni paese che mira ad essere una superpotenza scientifica deve avere una partnership efficace con l'UE.

Per tenersi al passo con le ultime tecnologie come l'intelligenza artificiale, il Regno Unito dovrebbe ospitare un forum sulla regolamentazione globale, per dettare i progressi nella determinazione di norme e standard condivisi.

Inoltre, il governo dovrebbe istituire un fondo per sostenere diversi tipi di progetti di ricerca internazionali top-down che garantisca flessibilità per la realizzazione di iniziative al di fuori del paese.

Tra le principali raccomandazioni figura anche il taglio dei visti per i ricercatori che arrivano nel Regno Unito, molto più costosi rispetto a quelli richiesti da altri Stati. 

Link
Quadro di finanziamento
Area di interesse
  • Unione Europea