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Horizon Europe: c'è ancora incertezza sull'utilizzo dei 4 miliardi di euro aggiuntivi destinati al programma

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  • Science|Business 30/11/2020
  • INFORMAZIONE

L'avvio di Horizon Europe è previsto a gennaio 2021, ma è necessario ancora del tempo per definire i dettagli del futuro programma quadro di ricerca e innovazione dell'Unione europea.

Nell'ultima e forse decisiva tornata di negoziati, è stato concordato un budget di 85 miliardi di euro per il programma settennale, 4 miliardi di euro in più di quanto proposto in precedenza. Tuttavia, fino a che non saranno definitivamente approvati il budget complessivo (pari a 1.8 trilioni di euro) e il pacchetto di recupero dal COVID (pari a 750 miliardi di euro), sarà difficile per i ministri della scienza decidere come allocare questi 4 miliardi di euro.

La Commissione Europea e gli stati membri devono, infatti, decidere come distribuire il denaro extra all'interno di Horizon Europe, tra la scienza di frontiera finanziata dall'ERC e la ricerca orientata alle missions in ambiti come il clima, il cancro e la salute del suolo.

I progressi verso la finalizzazione di Horizon Europe sono inoltre ostacolati dai leader di Polonia e Ungheria, che hanno opposto il loro veto sul tema del controllo dello stato di diritto. 

Nel frattempo la Commissione Europea, impegnata nel rinnovamento dello Spazio Europeo della Ricerca (ERA), spinge affinché gli stati aumentino le spese nazionali in ricerca e sviluppo, per portare la spesa dell'UE per la ricerca al 3% del PIL. Attualmente, infatti, la spesa media in R&S in Europa è pari al 2,19 per cento del PIL e, secondo gli ultimi dati Eurostat, solo Svezia, Austria e Germania spendono oltre il 3% del PIL in ricerca e innovazione. Tuttavia molti stati ritengono prematuro impegnarsi per nuovi obiettivi di investimento in un momento in cui non è ancora noto l'impatto negativo complessivo della crisi COVID-19 sulle economie nazionali.

La voce a sostegno della ricerca fondamentale

I responsabili di sei importanti organizzazioni scientifiche europee (G6) - l'Associazione Helmholtz, l'Associazione Leibniz, la Società Max Planck, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il Centro Nazionale Francese per la Ricerca Scientifica (CNRS) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche Spagnolo (CSIC) - stanno esortando i policy maker a destinare i 4 miliardi di euro di Horizon Europe, appena negoziati, al finanziamento della ricerca fondamentale.

Secondo quanto sostenuto dal gruppo, una parte significativa dell'integrazione dovrebbe essere destinata al pilastro del programma che sostiene la ricerca di base, mentre il resto dovrebbe finanziare grandi progetti di collaborazione sempre nella ricerca fondamentale.

Anche le associazioni universitarie dell'UE hanno chiesto il finanziamento della ricerca di base, ma il Parlamento europeo ha indicato di voler distribuire le risorse su tutti e tre i pilastri del programma di ricerca dell'UE.

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Quadro di finanziamento
Area di interesse
  • Unione Europea