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Piani nazionali di ripresa dalla pandemia: impatto ancora incerto sulla transizione verde

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  • Science|Business 18/03/2021
  • INFORMAZIONE

Mentre gli Stati membri iniziano a presentare i propri piani per la ripresa e la resilienza richiesti dalla Commissione al fine di accedere ai finanziamenti del Recovery and Resilience Facility, nascono preoccupazioni sull'effettivo impatto delle riforme previste in termini di sostenibilità ambientale.

Lo strumento fornirà 672,5 miliardi di euro in prestiti e sovvenzioni entro il 2026 per mitigare l'impatto della pandemia e sostenere la transizione verde e digitale. La Commissione europea insiste sul fatto che almeno il 37% dei fondi dovrebbe sostenere gli obiettivi climatici, mentre il resto non dovrebbe comunque apportare "alcun danno significativo" alla transizione verde.

Gli Stati membri hanno tempo fino alla fine di aprile per mettere a punto i propri piani nazionali e adattarli agli obiettivi politici della Commissione.

Tuttavia, molte delle bozze finora non includono le riforme richieste, poiché alcuni governi sperano di usare il denaro per finanziare programmi precedentemente concordati, piuttosto che investire in nuove tecnologie e progetti di trasformazione.

Secondo uno studio del Wuppertal Institute, molti mancano di dettagli su come le misure saranno attuate e quali progetti specifici saranno sostenuti. Allo stato attuale, 76 miliardi di euro, ovvero il 21% della spesa complessiva prevista, andranno in misure il cui effetto sul clima non può ancora essere valutato e che potrebbero essere sia positive che negative, a seconda di come verranno attuate.

Una difficoltà significativa risiede nel fatto che le capacità industriali necessarie per dare impulso alla transizione verde e digitale non sono distribuite uniformemente in tutti gli Stati membri. Una maggiore cooperazione aiuterebbe gli Stati membri a coordinare i piani e a implementare innovazioni digitali e verdi che funzionino in tutto il continente.

Il budget per il Recovery Fund è circa sette volte più grande di Horizon Europe e ha creato molte aspettative nel mondo industriale. Tuttavia, le aziende non sanno ancora come accedere ai finanziamenti. Un modo per combinare gli obiettivi della Commissione e le esigenze dell'industria potrebbe essere che gli Stati membri eroghino il denaro attraverso i meccanismi esistenti e ben conosciuti.

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