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La nuova Strategia industriale dell’UE: disponibile la lezione FIRST

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  • ART-ER 31/05/2021
  • REDAZIONALE

strategiaIndUEE' online la lezione di FIRST dedicata alla nuova Strategia industriale dell’UE.

La Nuova strategia industriale europea evidenzia le ambizioni generali dell’UE per realizzare una transizione verso la neutralità climatica e la leadership digitale. Lo scopo della Strategia è rendere l’industria europea più competitiva a livello mondiale, rafforzando la sua autonomia strategica e la sua resilienza agli shock esterni.

La Strategia tiene conto delle nuove circostanze dettate dalla pandemia Covid-19 e le conseguenti problematiche economiche e sociali, attraverso nuove riflessioni sulla ripresa economica, sulla ricostruzione industriale e sullo sviluppo della resilienza in Europa.

La Nuova strategia industriale dell’UE contiene gli obiettivi strategici e le misure proposte dalla Commissione europea per rilanciare la ripresa e promuovere un’economia più sostenibile, digitale, resiliente e competitiva a livello mondiale.

Le nuove misure si concentrano sul rafforzamento della resilienza del mercato unico, soprattutto in tempi di crisi, sulla necessità di comprendere meglio le dipendenze europee in settori strategici essenziali e sulla duplice transizione verde e digitale.

Inoltre, la Strategia risponde alle richieste di individuare e monitorare i principali indicatori della competitività dell'economia dell'UE nel suo complesso: integrazione del mercato unico, crescita della produttività, competitività internazionale, investimenti pubblici e privati e investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

A tal fine, la Strategia prevede un sostegno finanziario e provvedimenti su misura che consentano alle PMI e alle start-up di accogliere questa duplice transizione.

La Nuova strategia industriale europea definisce tre obiettivi strategici:

  1. Rafforzare la resilienza del mercato unico
    Il mercato unico ha risentito della chiusura delle frontiere, delle interruzioni dell’approvvigionamento e della mancanza di prevedibilità determinati dalla crisi Covid-19.
  2. Rafforzare l'autonomia strategica aperta dell'UE
    Con la pandemia Covid-19 è maturata una più ampia consapevolezza della necessità di analizzare e affrontare le dipendenze strategiche, sia a livello tecnologico che industriale.
  3. Accelerare la duplice transizione
    La pandemia Covid-19 ha inciso pesantemente sulla velocità e sulla portata delle trasformazioni.
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Area di interesse
  • Unione Europea