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I giovani europei replicano alle proposte di politica spaziale

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  • CORDIS - NEWS 30/07/2003
  • POLITICA GENERALE
Un gruppo di studenti e di giovani professionisti operanti nel settore spaziale hanno partecipato al dibattito sulla definizione di una politica spaziale europea stilando un elenco di raccomandazioni attraverso le quali propongono, fra l'altro, di focalizzare l'attenzione sulle tecnologie non convenzionali al fine di sviluppare, in modo economicamente conveniente, le capacità di lancio dei vettori spaziali europei. Il Consiglio consultivo per la generazione spaziale (Space Generation Advisory Council - SGAC) è un organismo volontario che rappresenta gli studenti ed i giovani professionisti del settore spaziale dinnanzi alle Nazioni Unite, ai singoli paesi ed alle agenzie spaziali. La sezione europea del consiglio ha redatto tali raccomandazioni a seguito di una serie di incontri, di dibattiti on line e di un sondaggio in rete che ha coinvolto circa 150 giovani di paesi dell'UE. 'Siamo convinti che le idee dei giovani debbano essere considerate all'interno del processo di consultazione, poiché noi rappresentiamo il futuro dell'industria spaziale e siamo i cittadini europei che in futuro trarranno vantaggio dai mutamenti politici', enunciano le raccomandazioni. 'L'UE dovrebbe incrementare gli investimenti nel settore spaziale con attenzione e strategia, nel principale intento di bilanciare il crescente monopolio statunitense e divenire così, in questo frangente, una vera potenza spaziale unitaria', prosegue il documento. Fra le raccomandazioni chiave figura la revisione dei programmi al fine di sviluppare capacità di lancio economicamente concorrenziali per l'Europa, concentrando gli sforzi per l'adozione di tecnologie non convenzionali. Il SGAC ritiene che la capacità di lancio dei vettori spaziali europei, pur commercialmente competitiva, rappresenti tuttavia un ostacolo fondamentale, in ragione della sua inefficienza economica. Gli investimenti nelle tecnologie non convenzionali 'daranno forse buoni rendimenti, consentendo all'UE di conquistare una parte dell'esteso mercato spaziale grazie ad un accesso più conveniente allo spazio. Lo sviluppo di tale capacità permetterebbe all'Europa di superare le attuali tecnologie e favorire il superamento dell'ostacolo dei costi del settore spaziale', enuncia il SGAC. Il documento propone altresì l'espansione di programmi all'avanguardia quali i voli spaziali con equipaggio e l'esplorazione del sistema solare esterno che, secondo il consiglio, potrebbero suscitare l'interesse degli studenti e ridurre il numero di giovani che si allontana dal settore della scienza e della tecnologia. Il consiglio auspica altresì la costituzione di un centro di ricerca strategica interdisciplinare, che assicuri lo svolgimento di attività di ricerca innovative ed a lungo termine, e chiede una maggiore visibilità pubblica delle attività spaziali europee. Ciò si potrebbe realizzare destinando l'un per cento dello stanziamento complessivo per il settore spaziale alle attività formative e divulgative, suggerisce il SGAC. 'Le nostre raccomandazioni uniscono l'idealismo e le ispirazioni dei giovani al realismo acquisito sin dalle prime esperienze di studio e di lavoro, maturate nel settore spaziale', si legge nel documento. Fonte ufficiale: European Region of the Space Generation Advisory Council (SGAC)
Referente
Link
Identificativo dell'invito
Quadro di finanziamento
  • 6FP- AEROSPACE : Aeronautica e spazio: priorità tematica 4 nell'ambito del gruppo di attività 'Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca' del VI Programma Quadro di RST
Area di interesse
  • Unione Europea
Stanziamento in euro