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UE e USA non riescono a raggiungere un accordo sull'interoperabilità dei sistemi di navigazione satellitare

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  • CORDIS - NEWS 05/02/2004
  • INFORMAZIONE
I colloqui tra Unione europea e Stati Uniti sull'interoperabilità del progettato sistema di navigazione satellitare Galileo con il sistema americano GPS attualmente in funzione si sono conclusi a Washington senza che sia stato possibile giungere ad un accordo, afferma in un suo articolo il New Scientist. Il punto controverso sembra essere il segnale standard che l'UE vorrebbe usare per Galileo. La soluzione preferita dagli europei (il BOC - binary offset carrier - 1.5) offrirebbe agli utilizzatori di Galileo la più accurata informazione disponibile, ma gli USA affermano che interferirebbe con il nuovo segnale militare criptato previsto per il sistema GPS. Gli USA, che pensano di rendere operativo il nuovo segnale (conosciuto come M-Code) nel 2012, progettano, in caso di conflitto armato, di creare interferenze in tutti i sistemi civili di navigazione satellitare, in modo da impedirne l'uso al nemico. Creare interferenze nel segnale BOC 1.5 di Galileo significherebbe però, sostengono i rappresentanti americani, bloccare anche l'M-Code. Gli USA propongono dunque per Galileo l'uso di un segnale differente che non coincida con l'M-Code, ad esempio il BOC 1.1, ma l'UE teme che il risultato sarebbe un sistema meno accurato per gli utilizzatori commerciali di Galileo. I rappresentanti dell'UE e degli USA s'incontreranno nuovamente verso fine febbraio per cercare di raggiungere un accordo. Fonte ufficiale: Press sources (New Scientist)
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Identificativo dell'invito
Quadro di finanziamento
  • 6FP- AEROSPACE : Aeronautica e spazio: priorità tematica 4 nell'ambito del gruppo di attività 'Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca' del VI Programma Quadro di RST
Area di interesse
  • Unione Europea
Stanziamento in euro