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La Commissione fa il punto sui risultati del progetto Galileo

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  • CORDIS - NEWS 25/02/2004
  • POLITICA GENERALE
La Commissione europea ha adottato una relazione che esamina i progressi nello sviluppo di Galileo, il sistema di navigazione satellitare europeo. Il progetto Galileo è stato lanciato ufficialmente nel marzo 2002 e la comunicazione della Commissione fa il punto sui risultati ottenuti in questo periodo, in particolare sui progressi in settori quali la cooperazione internazionale, gli sviluppi tecnici e la gestione del progetto. Nel commentare la relazione, Loyola de Palacio, Vice Presidente e Commissario responsabile di Galileo, ha detto: 'Adesso tutto è pronto per permetterci di passare alle fasi di sviluppo e operazione nel rispetto dei tempi previsti, cioè prima della fine di questo decennio.' A titolo di conclusione la comunicazione afferma che 'i progressi fatti - sia nello sviluppo del sistema e delle sue applicazioni che nella cooperazione internazionale - sono stati notevoli'. Rimane un unico dubbio ancora da chiarire: quanto dei 2,1 miliardi di euro che si stimano necessari per la fase di sviluppo verranno effettivamente forniti dal settore privato. L'obiettivo sarebbe fare in modo che un gestore concessionario del sistema, formato da un consorzio di aziende private, fornisca la maggior parte della somma, e la comunicazione nota che tutte e quattro le proposte di concessione che sono state presentate risponderebbero a questo obiettivo. La Commissione sottolinea tuttavia che un 'impegno irrevocabile' del Consiglio sul progetto renderebbe più facile raggiungere l'obiettivo. Prendendo in esame altre aree, la comunicazione conclude che la fase di sviluppo del progetto, che va dal 2002 al 2005, sta procedendo come previsto. Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, i primi due satelliti sperimentali Galileo sono stati ordinati e dovrebbero essere operativi entro l'estate 2006, mentre il sistema EGNOS, destinato a stimolare lo sviluppo dei servizi di navigazione satellitari, è stato 'gradualmente completato'. Il primo invito a presentare proposte nell'ambito del sesto programma quadro (6PQ) ha permesso inoltre di firmare i contratti dei progetti di ricerca e sviluppo per il sistema Galileo. La comunicazione analizza dettagliatamente la dimensione internazionale del progetto e formula un giudizio positivo sui progressi fino ad ora compiuti. Sono state previste iniziative per assicurare la partecipazione al progetto dei nuovi Stati membri a partire dal 1° maggio ed è stato concluso un accordo di cooperazione con la Repubblica popolare cinese. La Commissione segnala che si stanno 'intensificando' i contatti con altre importanti regioni mondiali e ribadisce che i negoziati per un accordo di cooperazione con gli Stati Uniti, una delle sue priorità, saranno ben presto conclusi. Sono stati anche avviati contatti in regioni (Mediterraneo, America latina e Africa) che secondo le previsioni dovrebbero diventare utenti importanti dei sistemi EGNOS e Galileo. Per finire, la comunicazione segnala con piacere la recente creazione del Galileo Joint Undertaking, che supervisionerà la fase di sviluppo del progetto, e i 'buoni progressi' delle discussioni in seno al Consiglio sulla futura struttura di gestione e sull'Autorità di controllo. La Commissione conclude con un appello al Consiglio affinché le discussioni diano luogo 'senza indugi' alle opportune decisioni legislative, e con la richiesta al Consiglio e al Parlamento europeo di confermare le linee di condotta in precedenza discusse per consentire all'Agenzia spaziale europea (ESA) di definire le opzioni tecniche adottate. Fonte: European Commission
Referente
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Identificativo dell'invito
Quadro di finanziamento
  • 6FP- AEROSPACE : Aeronautica e spazio: priorità tematica 4 nell'ambito del gruppo di attività 'Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca' del VI Programma Quadro di RST
Area di interesse
  • Unione Europea
Stanziamento in euro