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Via libera per Galileo dopo l'accordo UE-USA

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  • CORDIS - NEWS 02/03/2004
  • POLITICA GENERALE
Dopo tre anni di discussioni l'UE e gli USA hanno finalmente raggiunto un accordo sulla frequenza di lavoro di Galileo, il sistema di navigazione satellitare europeo, spianando così la strada alla fase operativa del progetto. I negoziati sulla struttura del segnale di Galileo sono stati problematici perché gli Stati Uniti temevano che il sistema europeo potesse interferire con il loro M-code, il progettato segnale militare. L'accordo raggiunto il 25 febbraio prevede l'adozione di una struttura base di segnale comune per i servizi aperti dell'UE e degli USA. Il futuro GPS americano userà la versione BOC 1.1 mentre il servizio aperto Galileo userà una versione migliorata e completamente compatibile dello stesso segnale, che garantisce prestazioni di elevato livello. 'Si tratta di un ulteriore importante passo in avanti del progetto Galileo, che mette sullo stesso livello entrambi i partner e crea le condizioni ideali per lo sviluppo del sistema europeo, totalmente indipendente e compatibile [...] con il GPS americano', ha dichiarato Loyola de Palacio, Vicepresidente della Commissione europea responsabile del settore Trasporti e energia. Nel commentare l'accordo EU-USA, Loyola de Palacio ha spiegato: 'L'accordo permetterà a tutti di usare in modo complementare entrambi i sistemi con lo stesso ricevitore e crea quindi lo standard mondiale di radionavigazione satellitare. Sono lieta di constatare che si è deciso di non congelare la qualità dei segnali modulati ma, al contrario, di fissare regole chiare per consentire a entrambi i partner di migliorare costantemente, assieme o per proprio conto, le prestazioni dei rispettivi sistemi a beneficio degli utilizzatori in tutto il mondo'. Per far sì che in futuro i due sistemi possano evolvere, l'accordo permette inoltre di ottimizzare entro certi limiti - da soli o insieme - le strutture del segnale di base, per migliorare ulteriormente le prestazioni. Rimangono ancora da risolvere alcuni punti, legati soprattutto a questioni giuridiche e ad aspetti procedurali, che non dovrebbero però ritardare la firma dell'accordo ufficiale previsto per le prossime settimane. Fonte ufficiale: European Commission
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Identificativo dell'invito
Quadro di finanziamento
  • 6FP- AEROSPACE : Aeronautica e spazio: priorità tematica 4 nell'ambito del gruppo di attività 'Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca' del VI Programma Quadro di RST
Area di interesse
  • Unione Europea
Stanziamento in euro