• Condividi su Facebook

UE e USA promuovono la cooperazione in materia di ricerca ambientale

  • 15070
  • CORDIS - NEWS 12/02/2007
  • ATTUAZIONE DI PROGRAMMA
immagine La collaborazione fra i ricercatori europei e quelli americani in campo ambientale diventerà nel prossimo futuro ancora più facile grazie ad un nuovo accordo firmato dalla Commissione europea e dall'EPA (Environmental Protection Agency - Agenzia per la protezione dell'ambiente) statunitense, che sarà incentrato sulla ricerca sulle sfide ambientali comuni. La convenzione di attuazione in materia di ricerca ambientale e di ecoinformatica è stata negoziata nell'ambito dell'accordo UE-USA sulla scienza e la tecnologia. L'ecoinformatica rappresenta la tecnologia informatica avanzata necessaria per la ricerca ambientale. Tra i temi di ricerca contemplati dall'accordo figurano i sistemi informatici ambientali, lo sviluppo di indicatori ambientali e di sostenibilità, gli strumenti di sostegno al processo decisionale, la chimica e i materiali sostenibili, le applicazioni e l'impatto della nanotecnologia. L'accordo dovrebbe favorire una più ampia collaborazione diretta fra ricercatori statunitensi ed europei, la sponsorizzazione comune delle conferenze e dei seminari, l'elaborazione coordinata degli inviti a presentare proposte e degli scambi di informazioni, metodologie e dati. Le attività di cooperazione saranno coordinate da un gruppo direttivo composto da rappresentanti di entrambe le parti firmatarie. «Questo quadro di ricerca bilaterale rappresenta un nuovo livello di collaborazione fra l'EPA statunitense e la Commissione e contribuirà a garantire che i nostri sforzi volti alla protezione dell'ambiente e della salute pubblica, e nel contempo alla promozione della ricchezza attraverso l'ecoinnovazione, siano fortemente sostenuti da prove scientifiche valide», ha commentato José Manuel Silva Rodríguez, direttore generale per la Ricerca della Commissione europea. «La collaborazione avvicinerà gli scienziati che partecipano all'analisi politica e in tal modo contribuirà alla reciproca comprensione di questioni politiche ambientali attuali». «Stati Uniti ed Europa condividono l'impegno di mantenersi buoni vicini globali», ha dichiarato l'amministratore dell'EPA Stephen L. Johnson. «Questo accordo rappresenta un nuovo livello di collaborazione che garantirà che i nostri sforzi, volti alla protezione dell'ambiente e dei nostri cittadini, siano sostenuti da prove scientifiche valide». Fonte: Commissione europea
Referente
  • Birgit de Boissezon, Head of Unit European Commission: Research DG, Environment – Horizontal Aspects and Coordination Tel: +32.2.299 47 15 E-mail: Birgit.de-Boissezon@ec.europa.eu Media contact Michael H. Wappelhorst, Press and information officer, Research DG Tel.: +32.2.298 75 75, Fax: +32.2.295 82 20 E-mail: Michael.Wappelhorst@ec.europa.eu
Link
Identificativo dell'invito
Quadro di finanziamento
  • 7FP-ENVIRONMENT : AMBIENTE (COMPRESI I CAMBIAMENTI CLIMATICI): priorità tematica 6 nell'ambito del programma specifico “Cooperazione” recante attuazione del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea
Stanziamento in euro