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Una relazione conferma che il settore delle TIC in Europa è in costante crescita

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  • CORDIS - NEWS 13/03/2007
  • INFORMAZIONE
immagine L'Osservatorio europeo delle tecnologie dell'informazione (EITO) annuncia che nel 2007 il mercato europeo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) dovrebbe crescere del 2,9% e arrivare a 668 Mrd EUR. Nella sua relazione annuale sulle TIC in Europa, l'Osservatorio prevede che nel 2008 l'intero mercato, abbinando la tecnologia dell'informazione alle telecomunicazioni, crescerà con la stessa percentuale, per un valore stimato di 687 Mrd EUR. «L'industria europea delle TIC continua a crescere costantemente e trova nei servizi TI, nelle applicazioni software e nei servizi informatici a banda larga i suoi principali motori», ha dichiarato Bruno Lamborghini, presidente di EITO. Nella relazione si legge che il software e in particolare i servizi TI stanno registrando un forte aumento, rispettivamente del 6,5% e del 5,5%, rispetto all'anno scorso. Lo studio rivela inoltre l'esistenza di una solida domanda per servizi IT professionali quali esternalizzazione, consulenza e integrazione di sistemi. «La relazione dell'EITO per il 2007 ha confermato che l'Europa è entrata in un nuovo ciclo di investimenti in materia di TIC, favorito da un recupero economico più forte del previsto, dall'allargamento dell'UE, dal boom dei mercati asiatici e dalle nuove opportunità tecnologiche», ha dichiarato Lamborghini. Secondo la relazione, il mercato dell'hardware mostra segnali di ripresa e l'EITO ne prevede una crescita dell'1,7% nel 2007 e del 2,2% nell'anno successivo. Inoltre, osserva un aumento della domanda per quanto riguarda i computer portatili e i dispositivi multifunzione, ad esempio la combinazione stampante-scanner. Tuttavia, il mercato dei PC da tavolo è in fase di contrazione. Ciononostante, per il 2008 gli esperti dell'EITO prevedono un valore globale del mercato per quanto riguarda le TI pari a 335 Mrd EUR, con un aumento del 4,7% rispetto a quest'anno. Il mercato delle telecomunicazioni dovrebbe essere leggermente meno vivace rispetto al settore delle TI, e l'Osservatorio prevede che crescerà dell'1,5% nel 2007, a 348 Mrd EUR, e dell'1,1%, a 352 Mrd EUR nell'anno successivo. L'EITO osserva che i servizi informatici di rete fissa come l'Asymmetric Digital Subscriber Line (ADSL) continuano a evidenziare segnali di sviluppo positivi; il relativo mercato dovrebbe crescere del 6,4% nel 2007. «Internet a banda larga è ormai diventato lo standard nelle imprese e anche nelle case private sta acquistando terreno», ha affermato Lamborghini. Attualmente, circa il 42% delle famiglie in Europa occidentale è collegata a servizi Internet ad alta velocità. I servizi informatici mobili sono sempre più popolari e le più recenti tecnologie mobili di terza generazione (3G) danno segnali di crescita. Tuttavia, il mercato per i servizi vocali fissi si sta riducendo del 5% l'anno. Fabio Colasanti, direttore generale della DG Società dell'informazione e media della Commissione europea, ha accolto positivamente la relazione osservando: «Le TIC rimangono uno dei settori più dinamici dell'economia, con tassi di crescita superiori alla media e con una discreta intensità di ricerca». «Dallo studio emerge la comparsa dei primi segnali di un cambiamento profondo in un momento in cui l'Europa si muove verso un'economia basata sulla conoscenza. Il Settimo programma quadro di ricerca dell'UE, l'attuale revisione del quadro regolamentare per le comunicazioni elettroniche e l'iniziativa i2010 per una società europea dell'informazione sono tutti fattori che tendono a sostenere la crescita continua in questo settore», ha aggiunto. Guardando al futuro, l'EITO ritiene vi sia un enorme potenziale per il mercato dell'elettronica di consumo che, secondo le previsioni, crescerà del 2,5% circa a motivo del forte interesse dei clienti per i televisori a schermo piatto. L'EITO prevede inoltre uno sviluppo della domanda attraverso le innovazioni delle TI nei settori del software peer-to-peer (P2P), della logistica, dell'identificazione a radiofrequenza (RFID), delle tecnologie di sicurezza e dei servizi di telesalute e di e-government. Lamborghini osserva, tuttavia, che mentre il mercato europeo delle TIC registra attualmente buoni risultati, si avverte la necessità di continuare a innovare e di fare il punto su alcune delle principali questioni alla base dell'economia dell'Europa. «L'Unione europea deve affrontare la sfida della globalizzazione. A tal fine deve sfruttare i suoi numerosi punti di forza strategici, ovvero le infrastrutture e i servizi di comunicazione avanzati, nonché il mercato più esteso del mondo per l'istruzione, comprendente quasi mezzo miliardo di persone», ha osservato. «Al contempo, però, l'Europa ha bisogno di rimediare alle debolezze che attualmente la contraddistinguono: frammentazione del mercato, scarsità di investimenti nella R&S [ricerca e sviluppo] in materia di TIC, un numero limitato di nuovi avvii di imprese nel settore dell'alta tecnologia, e un'insufficiente preparazione e mobilità di persone in possesso delle giuste competenze», ha concluso Lamborghini. Fonte: Fonti di stampa
Referente
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Identificativo dell'invito
Quadro di finanziamento
  • 7FP-ICT : TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: priorità tematica 3 nell'ambito del programma specifico “Cooperazione” recante attuazione del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea
Stanziamento in euro