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Nuovo progetto dell'UE per aumentare la sicurezza on-line

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  • CORDIS - NEWS 07/04/2008
  • RISULTATO

Un nuovo progetto finanziato dall'UE è stato studiato per aumentare la nostra comprensione delle minacce nuove e già esistenti legate a Internet e ai suoi utenti. Il progetto WOMBAT ("Worldwide observatory of malicious behaviours and attack threats") è finanziato dal programma Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) del settimo Programma quadro (7°PQ).

I risultati del progetto verranno condivisi con le parti interessate competenti per aiutarle a identificare le minacce più serie e, in base a questo, ad assegnare le priorità ai propri investimenti sulla sicurezza di Internet. I partner del progetto lavoreranno anche sul miglioramento della consapevolezza in tema di sicurezza informatica tra i cittadini europei.

Quasi tutti concordano sul fatto che il mondo del crimine informatico sta diventando più sofisticato e organizzato, rendendo il compito di contrastarlo sempre più difficile. Esiste una serie di iniziative che eseguono il monitoraggio dell'ampia gamma di minacce alla nostra sicurezza on-line. Tuttavia, questioni legate alla privacy rendono difficile una facile condivisione delle informazioni a chi possiede queste fonti, e non c'è una struttura che indaghi in modo rigoroso le minacce emergenti usando fonti di dati e prospettive diverse.

Il progetto WOMBAT riunisce alcuni dei più importanti esperti europei in tema di sicurezza su Internet. Presi insieme, dispongono di una serie di fonti di informazioni sulle minacce alla sicurezza on-line, come il sistema di gestione delle minacce Deepsight di Symantec e il sistema distribuito a livello mondiale di honeypot di Eurecom.

Oltre ad attingere da queste fonti di dati esistenti, i partner del progetto svilupperanno anche nuovi tipi di sensori per rilevare nuove minacce e assicurare anche l'interoperabilità tra le varie fonti di informazioni.

Il progetto intende inoltre sviluppare nuove tecniche per contraddistinguere gli attacchi e raccogliere i malware (software progettati per infiltrarsi o danneggiare un sistema informatico senza il consenso informato del proprietario) e intende anche lavorare su nuovi modi per analizzare i dati per identificare la causa alla base di un gruppo di attacchi. I dati prodotti verranno usati per creare modelli di queste attività.

Questi modelli aiuteranno le aziende che si occupano di sicurezza informatica a lanciare gli allarmi relativi alla sicurezza con maggiore precisione e anche a supportarle nel decidere quali contromisure adottare per affrontare una minaccia.

La Symantec contribuirà mediante il suo nuovo Research Lab - Europe, che si trova a Sophia Antipolis in Francia.

"Symantec è onorata di continuare il suo impegno con la comunità europea nella ricerca all'avanguardia e di sfruttare la straordinaria preparazione della sua base di talenti altamente qualificati e rispettati," ha commentato Brian Witten, senior director della Government Research presso Symantec. "Gli sforzi congiunti del nostro nuovo Symantec Research Lab e del progetto della Commissione europea aiuteranno a fornire all'industria e ai consumatori le informazioni e gli strumenti di cui hanno bisogno per avere maggiore tranquillità on-line".

Fonte: Partner del progetto WOMBAT (Symantec)

Link
Quadro di finanziamento
  • 7FP-ICT : TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: priorità tematica 3 nell'ambito del programma specifico “Cooperazione” recante attuazione del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea