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Proteggere le infrastrutture critiche dell'Europa

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  • CORDIS - NEWS 30/04/2008
  • RISULTATO

L'obiettivo del progetto DIESIS (Design of an Interoperable European federated Simulation network for Critical InfraStructures) è quello di analizzare le potenziali debolezze della sempre più interdipendente rete di infrastrutture critiche europee e dei rischi legati alla sua sicurezza. L'obiettivo principale di questa iniziativa finanziata nell'ambito del settimo Programma quadro (7°PQ) sarà di sviluppare uno strumento di simulazione e modellamento che potrà essere usato in tutta l'Europa.

Energia, telecomunicazioni, salute, trasporti e acqua sono soltanto alcune delle molte infrastrutture critiche sulle quali un paese fa affidamento per il regolare funzionamento della propria economia e per assicurare il benessere dei suoi cittadini.

Con il tempo, specialmente in Europa, queste infrastrutture sono diventate fortemente interconnesse e interdipendenti. Il malfunzionamento di un servizio può perciò scatenare un effetto domino di interruzioni. Questo si è verificato non molto tempo fa quando in Germania una linea dell'alta tensione è stata inaspettatamente interrotta, provocando due ore di black out in altri 11 paesi europei.

Dal momento che questi guasti non possono essere studiati in tempo reale i ricercatori si affidano a modelli e simulazioni ambientali per accertare le potenziali debolezze e i rischi legati a queste reti complesse di infrastrutture. Attualmente in Europa esistono alcuni simulatori di questo tipo, ma nessuno è in grado di simulare le interazioni tra infrastrutture dipendenti multiple.

È qui che viene in aiuto il progetto DIESIS. Raggruppando esperti provenienti dalla Germania, dall'Italia, dai Paesi Bassi e dal Regno Unito, il progetto svilupperà una piattaforma online per sostenere simulazioni interoperative e ricerche condotte da Stati membri sulla protezione delle infrastrutture critiche.

Per preparare la strada alla piattaforma, nei prossimi due anni i partner del progetto condurranno uno studio di design concettuale. Questo comprenderà l'analisi dettagliata dei requisiti dei ricercatori, parti terze industriali, operatori delle infrastrutture, organi decisionali ed enti governativi.

Saranno sviluppate estese basi terminologiche comuni (ontologia) e protocolli di comunicazione, insieme a concetti che permetteranno l'interoperatività tra tecnologie di modellamento e simulazione eterogenee e suddivise.

Nella fase successiva, il progetto valuterà la fattibilità scientifica, tecnica, finanziaria e legale come anche il potenziale impatto di una tale e-infrastruttura. Se attuabile, verrà sviluppato un prototipo della e-infrastruttura insieme ad una roadmap per la sua realizzazione.

La piattaforma sarà tutelata dal Centro europeo per la simulazione e l'analisi delle infrastrutture (EISAC - European Infrastructures Simulation and Analysis Centre) che verrà creato successivamente nel corso del processo. Tra i potenziali utilizzatori dell'EISAC vi sono gruppi di ricerca, uffici di pubblica sicurezza, unità aziendali di ricerca dei gestori di infrastrutture critiche, altre parti terze industriali e i governi degli Stati membri.

Fonte: Istituto Fraunhofer per i Sistemi intelligenti di analisi e informazione (IAIS - Fraunhofer Institute for Intelligent Analysis and Information Systems)

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Quadro di finanziamento
  • 7FP-ICT : TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: priorità tematica 3 nell'ambito del programma specifico “Cooperazione” recante attuazione del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea