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ACTIVE promuove la conoscenza in Europa

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  • CORDIS - NEWS 28/04/2008
  • RISULTATO

L'Europa si è posta come obiettivo quello di diventare entro il 2010 l'economia basata sulla conoscenza più competitiva al mondo. L'industria deve quindi rafforzare la produttività dei lavoratori della conoscenza per aumentarne la competitività. Il problema è che gli attuali sistemi d'informazione non forniscono alle aziende un sufficiente sostegno, e lo scambio d'informazioni risulta dunque lento o inesistente. La soluzione, afferma ACTIVE, un progetto finanziato dall'UE, consiste nell'aumentare la produttività in modo proattivo e semplice.

All'interno delle aziende, buona parte della conoscenza è attualmente conservata nelle email, in file personali e nella testa dei dipendenti. ACTIVE si propone di pescare in questa fonte nascosta la conoscenza non condivisa e convertirla in conoscenza trasferibile, interoperabile e attivabile. Si otterrà così una cooperazione consistente e coerente che consentirà di risolvere i problemi, affermano i partner del progetto.

Il cuore del progetto consiste nello sviluppo di uno 'spazio di lavoro della conoscenza', un sistema innovativo che secondo ACTIVE fornirà al settore l'impulso necessario per rendere la tecnologia della conoscenza adatta a una più ampia condivisione del sapere essenziale. Lo 'spazio di lavoro della conoscenza' di ACTIVE sarà migliore del software attualmente disponibile sul mercato, si augurano i partner del progetto.

'Lo spazio di lavoro della conoscenza di ACTIVE migliorerà sensibilmente l'efficienza e l'efficacia dei lavoratori della conoscenza', spiega Paul Warren, direttore del progetto ACTIVE. 'Potenzierà lo scambio di quella conoscenza informale che tipicamente si sviluppa nelle conversazioni accanto al distributore d'acqua'.

Per creare lo spazio di lavoro, i partner del progetto integreranno concetti e strumenti di quattro settori diversi: software sociale e applicazioni web 2.0; tecnologie semantiche; recupero del contesto, modellizzazione e gestione dei compiti sensibili; recupero, modellizzazione e supporto del processo cognitivo.

I partner del progetto analizzeranno i fattori economici e organizzativi più importanti e i meccanismi incentivanti per assicurare lo sviluppo dello spazio di lavoro. Verrà anche sviluppato e valutato un sistema basato sull'utente.

Il progetto ACTIVE terrà inoltre conto dei processi cognitivi esistenti, di solito creati da gente che ha bisogno di una soluzione immediata. Disgraziatamente queste soluzioni vengono presto dimenticate e poi reinventate. Registrando i processi, ACTIVE offrirà l'opportunità di riutilizzarli e di svolgere così un ruolo importante nel trasferimento della conoscenza nascosta all'interno delle aziende.

Secondo il consorzio ACTIVE, i lavoratori della conoscenza vogliono un'informazione filtrata, in modo da poter accedere facilmente ai concetti fondamentali e lasciare invece da parte le cose poco importanti, e pensano che le interruzioni siano accettabili solo in presenza di un problema urgente. Secondo ACTIVE, la gestione del contesto è importante per risolvere il problema. I partner del progetto mirano quindi ad adattare l'esperienza degli utilizzatori al loro attuale contesto di lavoro.

La fase iniziale dell'attività include l'uso della soluzione basata sullo spazio di lavoro in tre diversi settori industriali: consulenza, telecomunicazioni, progettazione. Il valore aggiunto della 'tecnologia ACTIVE' verrà valutato con studi economici, organizzativi e di uso. Verranno anche condotti test completi sul terreno.

'Siamo sicuri che la tecnologia sviluppata da ACTIVE verrà adottata dalle aziende basate sulla conoscenza in Europa e oltre', sostiene Warren.

Il progetto, finanziato nell'ambito del tema 'Tecnologie dell'informazione e della comunicazione' (TIC) del Settimo programma Quadro (7PQ), durerà fino al 2011.

Fonte: Progetto ACTIVE

Link
Quadro di finanziamento
  • 7FP-ICT : TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: priorità tematica 3 nell'ambito del programma specifico “Cooperazione” recante attuazione del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea