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Progetto UE per colmare il divario emotivo tra robot ed esseri umani

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  • CORDIS - NEWS 18/04/2008
  • RISULTATO

Ricercatori hanno creato dei robot che sono autonomi e capaci di adattarsi ai cambiamenti del loro ambiente. Ma quanto è forte il rapporto che i robot hanno con gli esseri umani? Un gruppo internazionale di scienziati ha deciso di scoprirlo. Gli scienziati, guidati dal college Queen Mary, University of London, stanno provando a migliorare il rapporto tra i robot e gli esseri umani nell'ambito di un nuovo progetto finanziato dall'UE, LIREC (Living with Robots and Interactive Companions) che avrà una durata di quattro anni.

Con un contributo finanziario da parte dell'UE pari a 8,2 Mio EUR, i partner in LIREC creeranno una nuova generazione tecnologica per la compagnia interattiva ed emotivamente intelligente, con la capacità di relazionarsi con gli esseri umani per lungo tempo. Il consorzio afferma che la tecnologia esistente è generalmente basata su interazioni a breve termine e che anche l'effetto di novità finisce presto.

LIREC utilizzerà delle idee tratte da uno studio sui comportamenti dei cuccioli di cane per affrontare la questione del legame affettivo verso un robot, ha detto il prof. Peter McOwan, coordinatore del progetto del Department of Computer Science al Queen Mary. Egli ha aggiunto che verranno studiate le azioni compiute dai cani che aiutano a formare il legame affettivo per i loro proprietari.

Anche se molte persone possono mettere in discussione l'uso di robot come compagni, i partner del LIREC ritengono che il loro ruolo possa essere importante. 'Si potrebbe porre la stessa domanda sui cuccioli, abbiamo bisogno ad esempio di cani e gatti come compagni,' ha detto al Notiziario CORDIS il prof. McOwan. 'La compagnia è importante per le persone anziane e per quelle sole, ma anche sotto forma di guide e assistenti per aiutarci in tutte le fasi della nostra vita. La vita sarà migliore se la tecnologia del futuro interagirà con noi in una maniera facile da comprendere, che è sensibile alle nostre esigenze e che ha un collegamento solido con noi, sviluppato nel tempo e attraverso un'esperienza reciproca.'

Il capo del LIREC afferma che il progetto desidera determinare come le persone possono sviluppare una relazione a lungo termine con creature artificiali in situazioni della vita quotidiana. Anche se un robot non può fare le faccende domestiche, egli afferma che il team 'spera di esplorare come questa tecnologia amichevole del futuro possa essere sviluppata e di iniziare a prevedere come potrà essere l'aspetto delle macchine intelligenti di domani e di come dovremo trattarle'.

Poiché gli scienziati si trovano ancora in un fase iniziale del progetto, non hanno ancora specificato cosa saranno in grado di fare questi compagni artificiali. Tuttavia, il prof. McOwan sottolinea che saranno in grado di assistere nella 'guida degli studenti, nel monitoraggio a domicilio di una persona e così via'.

Con un progetto così orientato al futuro, potrebbero sorgere delle questioni etiche. Alcuni ritengono che sia necessario un apporto etico durante le fasi di progettazione e implementazione delle tecnologie in questione. Mettendo in evidenza la dimensione etica del LIREC, il prof. McOwan ha detto: 'Se riusciamo a cerare compagni sintetici ai quali la gente di sente emotivamente legata, allora chiaramente il modo in cui viene gestito questo rapporto è importante, i sentimenti delle persone devono essere maneggiati con cura.' I partner stabiliranno anche delle linee guida etiche per gli esperimenti con le tecnologie per la compagnia artificiale, che aiuteranno a modellare i progetti futuri.

Questa ricerca non solo svilupperà la tecnologia per i compagni artificiali, ma esplorerà anche ciò che rende possibile la compagnia. Il LIREC esaminerà anche questioni relative ai rapporti umani e ai rapporti con gli animali domestici. 'Queste saranno utili in una serie di tecnologie emotive, e aiuteranno anche nel campo della sociologia e della psicologia,' ha sottolineato il prof. McOwan.

Si deve rilevare che il LIREC può essere confrontato con il progetto FEELIX GROWING, finanziato dall'UE, per le sue similitudini nell'esplorazione dell'intelligenza sociale e di come questa venga creata nei sistemi artificiali. Tuttavia, anche se il LIREC si baserà su una serie di lezioni tratte dal FELIX GROWING, qiesto progetto esaminerà ulteriormente come si possano creare dei rapporti duraturi in situazioni sociali reali, ha detto il capo del progetto. 'LIREC creerà delle entità identificabili e socialmente consapevoli che mantengono le loro caratteristiche quando migrano, ad esempio, dal corpo di un robot alla vostra casa per apparire come avatar sul vostro palmare.'

Questa tecnologia viene sviluppata da una squadra di 10 ricercatori provenienti da 7 Paesi che si occupano di vari campi, tra cui l'interazione uomo-computer, psicologia, robotica e caratteri grafici.

Fonte: Queen Mary University of London

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Quadro di finanziamento
  • 7FP-ICT : TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: priorità tematica 3 nell'ambito del programma specifico “Cooperazione” recante attuazione del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea