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3Plast: una nuova innovazione

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  • CORDIS - NEWS 15/03/2010
  • ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

logoL'Unione europea ha messo a disposizione dei ricercatori 2 milioni di euro per individuare soluzioni innovative per i sistemi di sicurezza e interfacce uomo-macchina facili da utilizzare che non gravino eccessivamente sul bilancio comunitario. Nell'ambito del progetto 3PLAST ('Pyroelectrical and piezoelectrical printable large area sensor technology'), finanziato nell'ambito del Settimo programma quadro (7° PQ), gli scienziati stanno sviluppando nuovi sensori prodotti mediante processi su larga scala destinati ai segmenti di mercato caratterizzati da grossi volumi.

Dal 2008 ricercatori e scienziati lavorano al progetto 3PLAST per produrre in serie sensori di pressione e temperatura che possano essere stampati su pellicole di plastica senza costi eccessivi e che siano abbastanza flessibili da trovare applicazione per una vasta gamma di oggetti di uso quotidiano.

'Il sensore è composto da polimeri piroelettrici e piezoelettrici che ora possono essere lavorati in grandi volumi mediante stampa serigrafica, per esempio', ha spiegato il dottor Gerhard Domman dell'Istituto Fraunhofer di ricerca sui silicati (ISC), organismo che coordina il progetto 3PLAST. 'Il sensore è abbinato a un transistor organico che ne rafforza il segnale. Il punto in cui è più forte è quello in cui poggia il dito. La peculiarità di questo sensore è la possibilità di stampare il transistor'.

I partner del progetto hanno sottolineato alcuni problemi che potrebbero ostacolare la produzione di sensori polimerici. Per esempio, i transistor stampabili possono essere prodotti esclusivamente quando il materiale d'isolamento è molto sottile. I ricercatori dell'ISC hanno tuttavia ovviato al problema creando un isolante spesso appena 100 nanometri. Il primo sensore, hanno affermato, è già stato stampato su pellicola. Il team sta ora sviluppando transistor ottimizzati in grado di amplificare variazioni rapide di temperatura e pressione.

'Predisponendo gli oggetti di uso comune con informazioni sull'ambiente circostante - per esempio l'avvicinarsi di una persona - sfruttando sensori di pressione e temperatura, siamo in grado di produrre e commercializzare nuovi dispositivi. Per attivarli sarà sufficiente indicarli', ha affermato il dottor Domann. 'Il termine del progetto è previsto per il gennaio 2011, ma riteniamo che sarà necessario qualche anno in più prima che i sensori possano essere stampati su grandi superfici', ha aggiunto.

Secondo i partner del progetto 3PLAST, questa tecnologia può trovare applicazione nella robotica, nel settore automobilistico e nell'edilizia.

Collaborano al progetto l'Istituto Fraunhofer di ricerca applicata sui polimeri (Germania), ASEM GmbH (Germania), Festo AG & Co. KG (Germania), Motorola (Germania), Joanneum Research NMP (Austria), Acreo AB (Svezia), IEE SA (Lussemburgo), Johannes Kepler Universität Linz (Austria), Emfit Ltd (Finlandia).

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Quadro di finanziamento
  • 7FP-ICT : TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: priorità tematica 3 nell'ambito del programma specifico “Cooperazione” recante attuazione del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea