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Risultati della partecipazione al bando ambiente FP7-ENV-2012

  • 26117
  • APRE 13/03/2012
  • ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

Il piano di lavoro Ambiente (incluso cambiamento climatico) per l'anno 2012 è stato pubblicato il 20 Luglio 2011. All'interno del piano di lavoro, sono stati pubblicati diversi bandi, il primo dei quali è scaduto lo scorso ottobre.

Queste le caratteristiche:
Identificativo: FP7-ENV-2012-one-stage
Data di pubblicazione: 20 Luglio 2011
Data di scadenza: 20 Ottobre 2011 alle 17.00.00, Brussels local time
Budget indicativo: 38 Milioni di Euro

In attesa di conoscere le valutazioni relative al secondo stage delle proposte sottomesse alla call ambiente 2012, possiamo cominciare ad analizzare i risultati relativi alle proposte one-stage, evidenziando in particolare l'incidenza italiana nell'ambito Europeo. Ricordiamo che la differenza tra i topic one-stage e i quelli two-stage è che il primo è a presentazione unica mentre il secondo è a due fasi.
In generale il bando 2012 di Ambiente (scaduto il 20 Ottobre 2011) contava di 10 topic di tipo one-stage distribuiti all'interno di 5 challenges:

La Commissione Europea per il bando 2012, tema Ambiente, ha messo a disposizione circa 275 milioni di euro (quasi il doppio di quello precedente).
Il 13% circa di questo (38 milioni di euro) è stato allocato sui topic one-stage e nello specifico così distribuito:

Sono state presentate 77 proposte di cui 37 quelle in cui è presente almeno un partner italiano e 13 quelle in cui il coordinamento è italiano.
Il topic ENV.2012.6.2-6 Development of advanced technologies and tools for mapping, diagnosing, excavating, and securing underwater and coastal archaeological sites ha collezionato il maggior numero di proposte, 21, di cui 5 a coordinamento italiano.

Tra tutte le proposte sottomesse 71 sono quelle eleggibili di cui 36 quelle in cui c'è almeno un partner italiano e 13 quelle in cui il coordinamento è italiano. Verificando quindi l'eleggibilità sulle 77 riscontriamo che soltanto 6 proposte risultano ineleggibili di cui nessuna a coordinamento italiano e soltanto un progetto con un partner italiano.

Rispetto alla valutazione delle proposte sopra (tra i 10 e i 15 punti) o sotto soglia (inferiore a 10) risulta che poco più del 50% delle proposte sottomesse sono sopra soglia. In realtà il valore potrebbe essere più altro se si escludessero due topic ENV.2012.6.3-3 Development of resource efficiency indicators e ENV.2012.6.5-3 Exploring opportunities for open access to primary environmental data che risultano avere un rate tra sopra soglia e sottosoglia estremamente basso.

Focalizzando l'attenzione sulle proposte in cui almeno un partner è italiano e concentrandoci sempre sulla valutazione delle proposte sopra (tra i 10 e i 15 punti) o sotto soglia (inferiore a 10) possiamo sottolineare che il rate italiano è di poco più superiore al 50%, in linea con i parametri europei. Discorso differente per quanto riguarda i progetti a coordinamento italiano il cui rate si attesta al 30% ben al di sotto della media europea.

In merito al numero di proposte finanziabili 17 risultano essere i progetti che hanno accesso al finanziamento di cui 8 hanno almeno un partecipante italiano mentre 2 sono a coordinamento italiano. Il topic ENV.2012.6.6-1 EU-India cooperation in water technology and management: research and innovation registra il più alto tasso di progetti finanziabili. Il coordinamento italiano è presente rispettivamente nel topic ENV.2012.6.2-6 Development of advanced technologies and tools for mapping, diagnosing, excavating, and securing underwater and coastal archaeological sites e nel topic ENV2012.6.5-4 Integrated assessment of air pollution supporting the revision of EU air quality legislation.

Per un'analisi più attenta dell'andamento italiano nel bando Ambiente 2012 (limitato sempre ai topic one-stage) è importante studiare anche i numeri legati alle partecipazioni.
Si evince quindi che su un totale di 615 partecipanti eleggibili 93 sono italiani (circa il 15%) e 13 di questi si sono presentati come coordinatori. La maggiore partecipazione si registra nel topic ENV.2012.6.2-6 Development of advanced technologies and tools for mapping, diagnosing, excavating, and securing underwater and coastal archaeological sites (legata ai beni culturali) dove si contano quasi 50 partecipanti italiani e comunque più della metà di quelli totali.

In merito al numero dei partecipanti finanziabili e a quelli rigettati si deve sottolineare come i valori medi e il rapporto tra proposte finanziate e quelle rigettate sia fortemente condizionato dal topic ENV.2012.6.2-6
Development of advanced technologies and tools for mapping, diagnosing, excavating, and securing underwater and coastal archaeological sites (legata ai beni culturali) che conta più di 40 partner italiani rigettati a fronte di soli 5 finanziabili di cui uno come coordinatore. In generale 12 sono i partecipanti italiani finanziabili di cui 2 come coordinatori.
L'altro coordinamento infatti è relativo al topic ENV2012.6.5-4 Integrated assessment of air pollution supporting the revision of EU air quality legislation.

Se estendiamo il calcolo della partecipazione anche ai paesi membri è possibile notare come quella italiana sia la più alta.
A condividere il podio con l'Italia, l'Inghilterra e la Germania con rispettivamente 75 e 64 partecipazioni. Tuttavia il rate di successo italiano che nasce dal rapporto tra proposte sottomesse e quelle finanziabili risulta essere basso se paragonato a quello degli altri paesi europei.
Come si evince infatti dal grafico solo il 12.90% delle partecipazioni italiane risultano essere finanziabili. Un valore basso nel quadro europeo, tenendo conto però che tale valore è fortemente influenzato dall'elevato numero di partecipanti. Se consideriamo infatti i finanziamenti raccolti per i topiconestage del bando Ambiente 2012, solo 4 paesi tra gli stati membri hanno fatto meglio dell'Italia: Germania, Spagna, Olanda e Regno Unito.

Quadro di finanziamento
  • 7FP-ENVIRONMENT : AMBIENTE (COMPRESI I CAMBIAMENTI CLIMATICI): priorità tematica 6 nell'ambito del programma specifico “Cooperazione” recante attuazione del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea