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ICT: 1,5 miliardi di euro sugli ultimi bandi

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  • APRE 07/05/2012
  • ATTUAZIONE DI PROGRAMMA

Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) sono al centro delle politiche europee e lo saranno anche nel futuro, quando nel 2014 il nuovo programma Horizon 2020 sostituirà l'attuale Settimo Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo. Novità e caratteristiche di Horizon 2020 sono state anticipate dai due Punti di Contatto Nazionale ICT, Daniela Mercurio e Iacopo De Angelis, durante un convegno svoltosi lo scorso 23 maggio al Parco
Scientifico e Tecnologico "L. Danieli" di Udine.

E' stato messo in evidenza come, in attesa che prenda avvio Horizon 2020, le imprese del settore ICT hanno ancora la possibilità di partecipare ai bandi residui dell'attuale Settimo Programma Quadro.
Dodici i bandi in previsione entro il 2013, la maggior parte dei quali si aprirà il prossimo 10 luglio, per un totale di 1,5 miliardi di euro, di cui il 15% è riservato alle Piccole e Medie Imprese che prenderanno parte ai progetti vincenti. Le iniziative che potranno essere finanziate spaziano su ambiti diversi di applicazione delle ICT e prevedono la collaborazione tra centri di ricerca e aziende private.
Nel corso del convegno è stato poi presentato un progetto pilota che fa capo alle Future Emerging Technologies, iniziative della Commissione Europea volte a finanziare progetti di grandi dimensioni sulla ricerca avanzata. Nello specifico, il gruppo di lavoro dell'Università di Udine, guidato da Luca Selmi, professore ordinario di elettronica e relatore del convegno, si sta occupando dei cosiddetti Guardian Angels - sensori microscopici da portare addosso che si ricaricano con il movimento o la luce e che sono capaci di trasmettere dati (quali i parametri biometrici) a un sistema. Si tratta di traguardi della ricerca che, se trasformati in prodotti di largo consumo, potrebbero portare a cambiamenti rivoluzionari, ad esempio nel campo medico per il controllo dei pazienti a rischio. E proprio l'incontro tra i risultati della ricerca e le loro possibili applicazioni nel sistema industriale era l'obiettivo principale del convegno, organizzato da Friuli Innovazione, che ha visto la partecipazione di alcuni ricercatori i quali hanno illustrato alle imprese presenti i risultati della ricerca svolta il Friuli Venezia Giulia nei settori dell'ICT e della meccanica quantistica, e pronti per essere applicati in ambiti come la domotica, l'automazione o la logistica.

L'iniziativa è stata promossa a livello regionale dal progetto FVG-R2B - Ricerca per la Competitività dell'Impresa (LR 26/2005 art.21), attraverso il quale Friuli Innovazione supporta l'avvio di azioni sistematiche di collaborazione tra Ricerca e Impresa, attraverso la valorizzazione delle conoscenze tecnologiche provenienti dal sistema della ricerca regionale a vantaggio delle imprese del territorio.
L'evento, inoltre, si è collocato nell'ambito delle attività del Comitato regionale APRE Friuli Venezia Giulia (di cui fanno parte AREA Science Park, Friuli Innovazione, ICTP, OGS, SISSA, Università di Trieste e Università di Udine) ed è stato organizzato in collaborazione con l'APRE - Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea.

Link
Quadro di finanziamento
  • 7FP-ICT : TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: priorità tematica 3 nell'ambito del programma specifico “Cooperazione” recante attuazione del Settimo programma quadro (2007-2013) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione
Area di interesse
  • Unione Europea