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NOME DEL PROGRAMMA

DATA

AREA (*)

ENTE

DI COSA SI OCCUPA?

Progetti autonomamente presentati da realizzarsi in centri nuovi o da ristrutturare, con connesse attività di formazione del personale di ricerca

  • DM 593/00 Art.9
  • 2001 - 2010
  • Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca - MIUR
  • Territorio nazionale
Decreto Direttoriale 12 dicembre 2002: sospensione della ricezione dei progetti e dello svolgimento delle attività istruttorie già in corso

Di cosa si occupa?

Non è prefissata dal Ministero alcuna specifica tematica di ricerca, è possibile pertanto presentare progetti di ricerca in qualsiasi ambito tecnologico

Quali attività possono essere realizzate?

Il sostegno ministeriale riguarda diverse tipologie di attività che devono coesistere: Attività di ricerca industriale, eventualmente estese a non preponderanti attività di sviluppo precompetitivo, secondo le seguenti definizioni: Attività di Ricerca Industriale: 'la ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, utili per la messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi o per conseguire un notevole miglioramento dei prodotti, processi produttivi o servizi esistenti'. Attività di Sviluppo Precompetitivo: ' concretizzazione dei risultati delle attività di ricerca industriale in un piano, un progetto o un disegno relativo a prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, modificati, migliorati, siano essi destinati alla vendita o all'utilizzazione, compresa la creazione di un primo prototipo non idoneo a fini commerciali'. Attività relative all'ampliamento, l'ammodernamento, la ristrutturazione, la riconversione, la riattivazione, l'acquisizione o la delocalizzazione di centri già esistenti ovvero alla realizzazione di nuovi centri di ricerca. I costi per la realizzazione di tali attività sono riconoscibili solo ove ne sia accertato il collegamento funzionale con la realizzazione delle attività di ricerca. Attività di formazione : (per le quali le spese non devono essere inferiori al 10% dell'investimento ammesso) professionale finalizzate all'apprendimento di conoscenze utili per le attività di ricerca e sviluppo e non a scopi di produzione industriale. L'ammissibilità delle domande proposte ai sensi delle attività relative all'ampliamento, l'ammodernamento, la ristrutturazione, la riconversione, la riattivazione, l'acquisizione o la delocalizzazione di centri è subordinata ad attività di formazione finalizzata alla assunzione, ove trattasi di realizzazione o ampliamento di centri, nonché alla riqualificazione professionale, e/o aggiornamento ove trattasi di ammodernamento, ristrutturazione, riconversione, riattivazione, acquisizione, delocalizzazione di centri esistenti.

Chi può partecipare?

I progetti possono essere presentati da uno o più dei seguenti soggetti: a)imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o di servizi; b)imprese che esercitano attività di trasporto per terra, per acqua o per aria; c)imprese artigiane di produzione di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443; d)centri di ricerca con personalità giuridica autonoma promossi da uno o più dei soggetti di cui alle precedenti lettere a), b), c); e)consorzi e società consortili comunque costituiti, purché con partecipazione finanziaria superiore al 50% di soggetti ricompresi in una o più delle precedenti lettere a), b), c), d); il limite della partecipazione finanziaria è fissato al 30% per consorzi e società consortili aventi sede nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie; f)i parchi scientifici e tecnologici indicati nella deliberazione MIUR del 25 marzo 1994 (G.U. n. 187 del 11 agosto 1994). I soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e) possono presentare una domanda di agevolazione anche congiuntamente con strutture di ricerca pubbliche (Università, Enti pubblici di ricerca, Enea, ASI). In tal caso la partecipazione finanziaria nel progetto da parte dei soggetti di cui sopra deve essere superiore al 50% del costo complessivo del progetto stesso, pena l’inammissibilità della domanda.Tale limite è fissato al 30% ove il progetto preveda il completo svolgimento delle attività nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale. Possono beneficiare delle agevolazioni solo soggetti che abbiano una stabile organizzazione in Italia.

Tipo di Finanziamento

  • Credito agevolato, Contributo in conto interesse
  • Contributo nella spesa / Cofinanziamento

Entità del Finanziamento

Il MIUR indica le forme e le misure dell'intervento sulla base dei seguenti criteri generali e comunque nel rispetto dei limiti previsti dalla vigente disciplina comunitaria sugli Aiuti di Stato alla ricerca pari al 50% in ESL per attività di Ricerca Industriale e 25% in ESL per attività di Sviluppo Precompetitivo ATTENZIONE - nuova normativa A seguito della pubblicazione sulla GU n.274 del 25 novembre 2003 decreto 10 ottobre 2003 del Ministero delle Finanze, vengono ridefinite le modalità di concessione delle agevolazioni previste dagli interventi a valere sul FAR per il periodo 1 gennaio 200331 dicembre 2005 nel seguente modo:
Fase di attività
Intervento Miur
ESL
Ricerca Industriale20% contributo nella spesa + 75% credito agevolato50%
Sviluppo Precompetitivo10% contributo nella spesa + 70% credito agevolato25%
Il tasso di interesse da applicare ai finanziamenti agevolati è fissato nella misura dello 0,5% fisso annuo. La durata del finanziamento è stabilita in un periodo non superiore a 10 a decorrere dalla data di concessione, comprensivo di un periodo di preammortamento e utilizzo fino ad un massimo di 5 anni. Ulteriori agevolazioni Si prevede inoltre la possibilità di riconoscere una quota a fondo perduto pari al massimo al 25% dei costi, ove si sia in presenza di determinate condizioni, di seguito in elenco:
Quota
Condizione
10% per i progetti proposti da PMI; per progetti proposti congiuntamente da più imprese, tutte devono possedere i parametri dimensionali della PMI;
10% per le attività che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.a del Trattato UE;
10% per progetti che prevedano lo svolgimento di una quota di attività non inferiore al 10% dell'intero valore del progetto stesso da parte di Enti pubblici di Ricerca e/o Università
10% per progetti che prevedano lo svolgimento di una quota non inferiore al 10% dell'intero valore del progetto stesso da parte di uno o più partner di altri Stati membri dell'UE, purché non vi siano tra legami tra l'impresa richiedente ed il partner;
5% per le attività che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.c del Trattato UE.
Ove siano riconoscibili tali ulteriori agevolazioni, che ricordiamo non possono superare il 25%, si andrà ad aumentare la quota di fondo perduto ed a diminuire in misura corrispondente la quota di credito agevolato. Progetto di Formazione Nel rispetto dei limiti previsti dalla vigente disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato alla formazione 'generale', gli interventi a favore dei progetti di formazione sono concessi come rappresentato in tabella:
Fase di attività
Intervento Miur
ESL
Formazione25% contributo nella spesa + 70% credito agevolato50%
Ulteriori agevolazioni Si prevede inoltre la possibilità di ulteriori quote nella forma del contributo nella spesa, ove si sia in presenza di determinate condizioni riportate di seguito in elenco:
Quota
Condizione
20% per i progetti di formazione proposti da PMI; per progetti proposti congiuntamente da più imprese, tutte devono possedere i parametri dimensionali della PMI;
10% per le attività di formazione che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.a del Trattato UE;
5% per le attività di formazione che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.c del Trattato UE.
Ai fini del rispetto dei limiti previsti dalla vigente disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato alla formazione generale, la quota di agevolazione aggiuntiva comporta una corrispondente riduzione della quota di credito agevolato - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - ATTENZIONE - vecchia normativa
Fase di attività
Intervento Miur
ESL
Ricerca Industriale25% contributo nella spesa + 70% credito agevolato50%
Sviluppo Precompetitivo25% contributo nella spesa + 70% credito agevolato25%
Il tasso di interesse applicato ai finanziamenti agevolati è stabilito periodicamente dal Ministero del Tesoro tramite pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (attualmente è pari al 2,00%). La durata del finanziamento è stabilita in un periodo compreso tra i 10 e i 15 anni, comprensivo di un periodo di preammortamento e utilizzo fino ad un massimo di 5 anni. Ulteriori agevolazioni Si prevede inoltre la possibilità di riconoscere una quota a fondo perduto pari al massimo al 25% dei costi, ove si sia in presenza di determinate condizioni, di seguito in elenco:
Quota
Condizione
10% per i progetti proposti da PMI; per progetti proposti congiuntamente da più imprese, tutte devono possedere i parametri dimensionali della PMI;
10% per le attività che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.a del Trattato UE;
10% per progetti che prevedano lo svolgimento di una quota di attività non inferiore al 10% dell'intero valore del progetto stesso da parte di Enti pubblici di Ricerca e/o Università
10% per progetti che prevedano lo svolgimento di una quota non inferiore al 10% dell'intero valore del progetto stesso da parte di uno o più partner di altri Stati membri dell'UE, purché non vi siano tra legami tra l'impresa richiedente ed il partner;
5% per le attività che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.c del Trattato UE.
Ove siano riconoscibili tali ulteriori agevolazioni, che ricordiamo non possono superare il 25%, si andrà ad aumentare la quota di fondo perduto ed a diminuire in misura corrispondente la quota di credito agevolato. Progetto di Formazione Nel rispetto dei limiti previsti dalla vigente disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato alla formazione 'generale', gli interventi a favore dei progetti di formazione sono concessi, nella forma del contributo nella spesa, nella misura del 50% del costo ammissibile come rappresentato in tabella:
Fase di attività
Intervento Miur
ESL
Formazione50% contributo nella spesa50%
Ulteriori agevolazioni Si prevede inoltre la possibilità di ulteriori quote nella forma del contributo nella spesa, ove si sia in presenza di determinate condizioni riportate di seguito in elenco:
Quota
Condizione
20% per i progetti di formazione proposti da PMI; per progetti proposti congiuntamente da più imprese, tutte devono possedere i parametri dimensionali della PMI;
10% per le attività di formazione che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.a del Trattato UE;
5% per le attività di formazione che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.c del Trattato UE.

Come accedere al finanziamento?

La domanda di finanziamento deve essere presentata al MIUR. Saranno considerate non ammissibili le domande presentate da soggetti che risultino morosi su operazioni di finanziamento a valere sul FAR o nei confronti del MIUR. Modalità compilazione della domanda La domanda redatta secondo lo schema ufficiale predisposto dal MIUR, dovrà evidenziare oltre agli obiettivi intermedi e finali del progetto, i seguenti elementi informativi: - l'interesse industriale, del richiedente o anche settoriale-intersettoriale, all'esecuzione del progetto; - l'impatto economico-occupazionale dei risultati perseguiti, con descrizione del mercato di riferimento; - la capacità tecnico-scientifica ed economica ad assicurare la corretta esecuzione delle attività di ricerca; - l'articolazione e la relativa valorizzazione delle attività rientranti, rispettivamente, nelle tipologie di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo; - il requisito di addizionalità del progetto, il carattere incentivante dell'aiuto ministeriale; solo per le Grandi Imprese, essendo considerato come proprio per le PMI. La domanda dovrà essere accompagnata da una autocertificazione che dichiari il possesso dei requisiti di affidabilità economico-finanziaria (allegato1 DM 593/00): tali parametri riguardano un determinato rapporto tra capitale netto dell'azienda e costo del progetto (al netto della quota di intervento pubblico), nonché un determinato rapporto tra oneri finanziari e fatturato. Le PMI devono inoltre produrre una autocertificazione relativa al possesso contemporaneo dei tre parametri che la UE ha individuato per attribuire ad un'impresa la caratteristica di PMI. Quando presentare la domanda Presentazione a Sportello

Normativa

Documentazione per la presentazione della domanda

Per facilitare la compilazione forniamo, in formato word, facsimile modulo domanda relativo all'art. 9

Documentazione per la presentazione della domanda

Documentazione completa valida per tutti gli articoli del DM 593/00 fornita dal MIUR (pdf - 176 pag. - 864 Kb)

Parametri per la verifica di affidabilità economico-finanziaria dell'impresa

Allegato 1 del DM 593/00 per la certificazione di affidabilità economico-finanziaria di cui all’articolo 5, commi 9, 10, 11