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NOME DEL PROGRAMMA

DATA

AREA (*)

ENTE

DI COSA SI OCCUPA?

Progetti autonomamente presentati per il riorientamento ed il recupero di competitività di strutture di ricerca industriale, con connesse attività di formazione del personale di ricerca.

  • DM 593/00 Art.10
  • 2001 - 2010
  • Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca - MIUR
  • Territorio nazionale

Di cosa si occupa?

Non è prefissata dal Ministero alcuna specifica tematica di ricerca, è possibile pertanto presentare progetti di ricerca in qualsiasi ambito tecnologico.

Quali attività possono essere realizzate?

Il sostegno ministeriale riguarda una serie di attività che devono coesistere: Attività di ricerca industriale, eventualmente estese a non preponderanti attività di sviluppo precompetitivo, purché necessarie alla validazione dei risultati della fase precedente, secondo le seguenti definizioni: Attività di Ricerca Industriale: “la ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, utili per la messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi o per conseguire un notevole miglioramento dei prodotti, processi produttivi o servizi esistenti”. Attività di Sviluppo Precompetitivo: ' concretizzazione dei risultati delle attività di ricerca industriale in un piano, un progetto o un disegno relativo a prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, modificati, migliorati, siano essi destinati alla vendita o all’utilizzazione, compresa la creazione di un primo prototipo non idoneo a fini commerciali'. Attività di formazione e/o riqualificazione professionale di ricercatori e tecnici di ricerca. Le attività di ricerca e di formazione devono essere finalizzate al riorientamento ed al recupero di competitività delle proprie strutture di ricerca.

Chi può partecipare?

I progetti possono essere presentati da uno o più dei seguenti soggetti: a)imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o di servizi; b)imprese che esercitano attività di trasporto per terra, per acqua o per aria; c)imprese artigiane di produzione di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443; d)centri di ricerca con personalità giuridica autonoma promossi da uno o più dei soggetti di cui alle precedenti lettere a), b), c); e)consorzi e società consortili comunque costituiti, purché con partecipazione finanziaria superiore al 50% di soggetti ricompresi in una o più delle precedenti lettere a), b), c), d); il limite della partecipazione finanziaria è fissato al 30% per consorzi e società consortili aventi sede nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie; f)i parchi scientifici e tecnologici indicati nella deliberazione MIUR del 25 marzo 1994 (G.U. n. 187 del 11 agosto 1994). Possono beneficiare delle agevolazioni solo soggetti che abbiano una stabile organizzazione in Italia. Non sono ammessi progetti congiunti con università e centri di ricerca.

Tipo di Finanziamento

  • Contributo nella spesa / Cofinanziamento

Entità del Finanziamento

Nel rispetto dei limiti previsti dalla vigente disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato gli interventi a favore dei progetti di ricerca e formazione sono concessi come rappresentato di seguito: ATTENZIONE - nuova normativa A seguito della pubblicazione sulla GU n.274 del 25 novembre 2003 decreto 10 ottobre 2003 del Ministero delle Finanze, vengono ridefinite le modalità di concessione delle agevolazioni previste dagli interventi a valere sul FAR per il periodo 1 gennaio 200331 dicembre 2005 nel seguente modo:
Fase di attività
Intervento Miur
ESL
Ricerca Industriale20% contributo nella spesa + 75% credito agevolato50%
Sviluppo Precompetitivo10% contributo nella spesa + 70% credito agevolato25%
Il tasso di interesse da applicare ai finanziamenti agevolati è fissato nella misura dello 0,5% fisso annuo. La durata del finanziamento è stabilita in un periodo non superiore a 10 a decorrere dalla data di concessione, comprensivo di un periodo di preammortamento e utilizzo fino ad un massimo di 5 anni. Ulteriori agevolazioni Si prevede inoltre la possibilità di riconoscere una quota a fondo perduto pari al massimo al 25% dei costi, ove si sia in presenza di determinate condizioni, di seguito in elenco:
Quota
Condizione
10% per i progetti proposti da PMI; per progetti proposti congiuntamente da più imprese, tutte devono possedere i parametri dimensionali della PMI;
10% per le attività che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.a del Trattato UE;
10% per progetti che prevedano lo svolgimento di una quota di attività non inferiore al 10% dell'intero valore del progetto stesso da parte di Enti pubblici di Ricerca e/o Università
10% per progetti che prevedano lo svolgimento di una quota non inferiore al 10% dell'intero valore del progetto stesso da parte di uno o più partner di altri Stati membri dell'UE, purché non vi siano tra legami tra l'impresa richiedente ed il partner;
5% per le attività che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.c del Trattato UE.
Ove siano riconoscibili tali ulteriori agevolazioni, che ricordiamo non possono superare il 25%, si andrà ad aumentare la quota di fondo perduto ed a diminuire in misura corrispondente la quota di credito agevolato. Progetto di Formazione Nel rispetto dei limiti previsti dalla vigente disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato alla formazione 'generale', gli interventi a favore dei progetti di formazione sono concessi come rappresentato in tabella:
Fase di attività
Intervento Miur
ESL
Formazione25% contributo nella spesa + 70% credito agevolato50%
Ulteriori agevolazioni Si prevede inoltre la possibilità di ulteriori quote nella forma del contributo nella spesa, ove si sia in presenza di determinate condizioni riportate di seguito in elenco:
Quota
Condizione
20% per i progetti di formazione proposti da PMI; per progetti proposti congiuntamente da più imprese, tutte devono possedere i parametri dimensionali della PMI;
10% per le attività di formazione che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.a del Trattato UE;
5% per le attività di formazione che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.c del Trattato UE.
Ai fini del rispetto dei limiti previsti dalla vigente disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato alla formazione generale, la quota di agevolazione aggiuntiva comporta una corrispondente riduzione della quota di credito agevolato - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - ATTENZIONE – vecchia normativa Attività di Ricerca Sono agevolate dal Miur nella forma del contributo nella spesa secondo le intensità massime stabilite dalla UE relativamente all’attività di Ricerca Industriale e Sviluppo Precompetitivo, e comunque nel rispetto dei limiti previsti dalla vigente disciplina comunitaria sugli Aiuti di Stato alla ricerca come riportato di seguito:
Fase di attività
Intervento Miur
ESL
Ricerca Industriale50% contributo nel spesa50%
Sviluppo Precompetitivo25% contributo nella spesa25%
Ulteriori agevolazioni Si prevede inoltre la possibilità di riconoscere una quota a fondo perduto pari al massimo al 25% dei costi, ove si sia in presenza di determinate condizioni, di seguito in elenco:
Quota
Condizione
10% per i progetti proposti da PMI; per progetti proposti congiuntamente da più imprese, tutte devono possedere i parametri dimensionali della PMI;
10% per le attività che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.a del Trattato UE;
10% per progetti che prevedano lo svolgimento di una quota di attività non inferiore al 10% dell'intero valore del progetto stesso da parte di Enti pubblici di Ricerca e/o Università
10% per progetti che prevedano lo svolgimento di una quota non inferiore al 10% dell'intero valore del progetto stesso da parte di uno o più partner di altri Stati membri dell'UE, purché non vi siano tra legami tra l'impresa richiedente ed il partner;
5% per le attività che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.c del Trattato UE.
Ove siano riconoscibili tali ulteriori agevolazioni, che ricordiamo non possono superare il 25%, si andrà ad aumentare la quota di fondo perduto ed a diminuire in misura corrispondente la quota di credito agevolato. Attività di Formazione Nel rispetto dei limiti previsti dalla vigente disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato alla formazione 'generale', gli interventi a favore dei progetti di formazione sono concessi, nella forma del contributo nella spesa, nella misura del 50% del costo ammissibile come rappresentato in tabella:
Fase di attività
Intervento Miur
ESL
Formazione50% contributo nella spesa50%
Ulteriori agevolazioni Si prevede inoltre la possibilità di ulteriori quote nella forma del contributo nella spesa, ove si sia in presenza di determinate condizioni riportate di seguito in elenco:
Quota
Condizione
20% per i progetti di formazione proposti da PMI; per progetti proposti congiuntamente da più imprese, tutte devono possedere i parametri dimensionali della PMI;
10% per le attività di formazione che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.a del Trattato UE;
5% per le attività di formazione che si svolgono nelle aree depresse di cui all'art. 87.3.c del Trattato UE.

Come accedere al finanziamento?

La domanda di finanziamento redatta secondo lo schema ufficiale predisposto dal MIUR. Saranno considerate non ammissibili le domande presentate da soggetti che risultino morosi su operazioni di finanziamento a valere sul FAR o nei confronti del MIUR. Modalità compilazione della domanda Ciascun soggetto non può presentare più di una richiesta in un arco temporale di 5 anni. La domanda dovrà essere accompagnata da una autocertificazione che dichiari il possesso dei requisiti di affidabilità economico-finanziaria (allegato1 DM 593/00). Le PMI devono inoltre produrre una autocertificazione relativa al possesso contemporaneo dei tre parametri che la UE ha individuato per attribuire ad un'impresa la caratteristica di PMI. Quando presentare la domanda Al 28 febbraio di ciascun anno

Chiusi: 2

Topic / Descrizione

Termine per la presentazione delle

Scadenza

28/02/2011

Titolo

Progetti autonomamente presentati per il riorientamento ed il recupero di competitività di strutture di ricerca industriale, con connesse attività di formazione del personale di ricerca

Decreto Ministeriale 6 febbraio 2006, n.176/Ric. - Avvio procedura telematica per la presentazione delle domande di agevolazione ai sensi dell'art. 10 del D.M. 593 dell' 8 agosto 2000

Topic / Descrizione

Termine presentazione per il 2008

Termine presentazione per il 2007

Termine presentazione per il 2006

Scadenza

28/02/2008

28/02/2007

28/02/2006

Normativa

Documentazione per la presentazione della domanda

Per facilitare la compilazione forniamo, in formato word, facsimile modulo domanda relativo all'art. 10

Documentazione per la presentazione della domanda

Documentazione completa valida per tutti gli articoli del DM 593/00 fornita dal MIUR (pdf - 176 pag. - 864 Kb)

Parametri per la verifica di affidabilità economico-finanziaria dell'impresa

Allegato 1 del DM 593/00 per la certificazione di affidabilità economico-finanziaria di cui all’articolo 5, commi 9, 10, 11